Presentati gli Europei Volley Sordi di Cagliari: sport, paralimpismo e un movimento che sogna

    CAGLIARI – Una grandissima occasione di sport ed inclusione. È questo il sunto della conferenza stampa andata in scena nella meravigliosa cornice della sala consigliare di Cagliari dove sono stati presentanti ieri i Campionati Europei di pallavolo sordi.

    L’esordio della kermesse è in programma al PalaPirastu di via Rockfeller per oggi quando, alle ore 15.30, giocheranno i ragazzi di coach Rocco Bruni, contro la Polonia, prima della cerimonia di inaugurazione prevista per le 17.30.

    A seguire, sempre Italia-Polonia, ma con la squadra femminile, allenata da coach Alessandra Campedelli. Un’emozione unica per i protagonisti: presenti anche i due capitani delle squadre, Ilaria Galbusera e Valerio Aquilani, insieme ai direttori tecnici Marco Sabbatini e Loredana Bava.

    Al di là della bellezza di organizzare un Europeo in casa – reso possibile da una sinergia importante di tanti piccoli tasselli e dal comitato organizzatore, risultato della “fusione” tra la società VBC Sinnai e Accademia Allenatori – c’è la consapevolezza da parte della Federazione Sport Sordi Italia di poter puntare in alto a livello di risultati, di voler giocarsela al massimo per dare ancora più visibilità al movimento sportivo sordi che comprende non soltanto la pallavolo, bensì altre 27 discipline sportive, dal basket al bowling, passando per sport di squadra molto praticati come il calcio, a 11 e a 5, senza dimenticare nuoto, atletica e molti altri.

    La conferenza stampa è stata trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Federazione Sport Sordi Italia con la traduzione nella lingua dei segni di Marcello Cardarelli. Un caloroso saluto è arrivato anche dalla sede centrale del Comitato Italiano Paralimpico, dal Presidente Luca Pancalli che, attraverso le parole del vicepresidente del CIP, nonché presidente della FISPES dal cuore sardo, Sandrino Porru, ha voluto salutare tutti con la promessa di passare al PalaPirastu per vedere le due nazionali nei prossimi giorni: “Sarà una grande testimonianza che ciò è possibile e che, nelle giuste condizioni, anche i sordi posso fare sport e divertirsi in questo mondo, dove tutte le barriere ed i tabù cadono, facendo emergere solo la bellezza delle abilità delle persone. Questo è il vero ed unico messaggio del paralimpismo che, come dice il Presidente Pancalli, non è un movimento sportivo ma un modo di pensare, capace di rivoluzionare la nostra società, rendendola consapevole dell’immensa ricchezza che ha, in modo insito e unico, la persona umana”.

    Tanti tasselli, dicevamo: dalla FSSI al CIP, dal FIPAV centrale a quella del Comitato della Sardegna fino ad arrivare al CONI (ha fatto un affettuoso saluto anche il Presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara), con il supporto dell’ENS Sardegna, ENS Cagliari e Nazionale.

    Guido Zanecchia (Presidente FSSI – Federazione Sport Sordi Italia): “Sono emozionato perché 4 anni fa, agli ultimi campionati Europei, in molti volevano organizzare questa edizione e, con coraggio, l’Italia s’è fatta avanti ed è riuscita ad avere l’assegnazione. Sono orgoglioso anche di aver scelto la Sardegna e, in particolare, Cagliari, perché si tratta di una location ideale dove tutte le istituzioni si sono messe a disposizione per dare un sostegno concreto a tutta l’organizzazione, offrendo una cornice paesaggistica unica. Quasi sicuramente, il prossimo anno, l’Italia ospiterà anche i Mondiali seniores, dopo aver organizzato, nel 2018, gli Europei under 21 di Palermo, e questo ci rende ancor più orgogliosi del nostro lavoro di dirigenti sportivi. Un ringraziamento sincero va a tutti, compresi i nostri sponsor, Cattolica Assicirazioni e Cochlear, che hanno reso possibile tutto questo”.

    Alessandro Gabriele (Delegato Assessorato allo sport, Regione Sardegna): “Sostenere questo evento non fa che sottolineare la grande sensibilità della Sardegna nei confronti dello sport, che si tratti di sport olimpico o paralimpico. Nel nostro Impegno a sostegno della manifestazione è ben visibile la linea che la Regione ha adottato verso questo tipo di sport e di iniziative. Quindi, non posso far altro che fare il mio migliore in bocca al lupo a tutti”.

    Simone Carrucciu (Vicepresidente del CIP Sardegna): “Quello che mi ha colpito entrando oggi in questa sala è stata la sinergia tra mondo olimpico e paralimpico Questa isola è sempre più vicina allo sport delle persone con disabilità e questo campionato europeo che sta per iniziare si va ad inserire in un fitto programma di eventi sportivi dedicati al mondo paralimpico, senza dimenticare tutte le iniziative che stiamo facendo anche nelle scuole, per avvicinare i più piccoli al mondo della disabilità, con un’attenzione alle diverse abilità: fisiche, sensoriali, intellettivo relazionali”.

    Vincenzo Ammendola (Presidente FIPAV Sardegna): “Da questo campionato mi aspetto una bella pallavolo. Qui, all’interno della FSSI come nel resto delle società a noi affiliate, c’è un ambiente umanamente e moralmente molto valido, pulito, così come lo è la pallavolo. Altrettanto lo è al livello etico e sportivo questo Europeo, che vogliamo sostenere in quanto promotori nel territorio e di tanti eventi di sport a fini inclusivi”.

    Cav. Sergio Cao (Presidente ENS Sardegna): “L’ENS lavora molto con lo sport perché lavora molto con i bambini sordi che poi possono essere la linfa vitale per lo sport del futuro. Sono emozionato e felice di essere ospite in questa sala e non posso che ringraziare Guido Zanecchia per aver scelto Cagliari. C’è una squadra dietro a questo evento. Spero naturalmente che vinca l’Italia perché sono tifoso”.

    Alessandra Campedelli (Allenatrice Nazionale Femminile Volley Sorde): “Il nostro obiettivo è una medaglia, non possiamo nasconderci. Al di là di ogni scaramanzia, sappiamo che è un obiettivo plausibile, perché veniamo da altri riconoscimenti importanti, ci siamo allenate di più grazie anche ai contributi di nuovi sostenitori e come sempre ce la metteremo tutta”

    Rocco Bruni (Allenatore Nazionale Maschile Volley Sordi): “A differenza delle nostre colleghe femmine noi non vinciamo da tempo però quello che conta è il “qui e ora” ed è questo che sto dicendo ai ragazzi. Siamo conosci che affronteremo le nazionali più forti al mondo ma lo vogliamo fare a testa alta con la forza di chi gioca in casa, con la coscienza che potremo fare affidamento su uno staff ampio e preparato e su un gruppo rinnovato e motivato”.

    Il programma della prima fase

    Maschile: Italia-Polonia (06/06 –  h.15.30, Hall 1), Italia-Ucraina (08/06 –  h.18.30, Hall 1), Biolerussia-Italia (09/06 – h .18.30, Hall 2).

    Femminile: Polonia-Italia (06/06 – h. 18.30, Hall 1), Italia-Ucraina (08/06 –  h.16, Hall 1), Italia-Francia (11/06 – 18.30, Hall 2), Russia – Italia (12/06 – h.18.30, Hall 2).

    Venues dell’evento

    Hall 1: PalaPirastu – via Rockfeller

    Hall2: Pala CONI A: viale dello sport

    Convocati Nazionale maschile: Valerio Aquilani, Matteo Bartoli, Mirko Bolis, Alberto Caselli, Riccardo Dell’Arte, Riccardo Hoffer, Simone Ianiro, Marco Malfasi, Giovanni Morrone, Luigi Musacchio, Diego Pieroni, Alessandro Pongiluppi, Lorenzo Verdecchia, Enrico Zappavigna.
    Staff: Rocco Bruni (Allenatore), Carlo Del Re e Stefano Benedetto (Staff Tecnico), Stefano Cascone (Staff Medico), Marco Sabbatini (Direttore Tecnico).

    Convocati Nazionale femminile: Alice Calcagni, Serena Solimene e Claudia Gennaro, Alice Tomat, Federica Biasin, Elisa Imperiale, Clara Casini, Aurora Cristelli, Ilaria Galbusera, Simona Brandani, Silvia Bennardo, Luana Martone, Valentina Broggi e Federica Bruni. Staff: Alessandra Campedelli (Allenatore), Angiolino Frigoni (Vice Allenatore), Simone Truzzi (scountman), Loredana Bava (Direttore Tecnico).

    Sostieni Volleyball.it