Coppa Cev: Altro 3-0 al Lausanne, Trento agli ottavi

I neo iridati liquidano in tre set campioni di Svizzera anche nella gara di ritorno, guadagnando l’accesso al turno successivo dove affronteranno i tedeschi dell’Haching. MVP dell'incontro Daldello.

Trentino Itas – Lausanne UC 3-0 (25-22, 25-20, 25-17)
Trentino Itas: Van Garderen 13, Nelli 11, Cavuto 0, Daldello 1, Grebennikov (L), Candellaro 5, Kovacevic 12, Codarin 2 Lisinac 9. N.E. Vettori, De Angelis, Giannelli. All. Lorenzetti.
Lausanne UC: Stevanovic 4, Hohne 10, Del Valle Villalobos (L), Chevallier 0, Kvalen 8, Pfund 1, Zerika 5, Montavon 0, Prevel 15. N.E. Kaeser, Sueur, Feughouo. All. Giaccardi.
ARBITRI: Voudouris, Zguri.
NOTE – durata set: 28′, 23′, 22′; tot: 73′.

TRENTO – Archiviata la trionfale parentesi polacca del Mondiale per Club la Trentino Itas riprende la caccia alla Coppa CEV, unico titolo che ancora manca nella bacheca della società del patron Mosna. Avversari di serata nell’incontro valido per il 16i di ritorno sono gli svizzeri del Losanna, già regolati per 3-0 all’andata. Lorenzetti temeva i cali di energia e attenzione che sarebbero potuti insorgere dopo una settimana intensa come quella appena trascorsa; i giocatori scesi in campo lo hanno ripagato con una prestazione sufficiente a centrare la qualificazione senza troppi patemi. La vittoria dei primi due set vale il passaggio agli ottavi dove i trentini affronteranno i tedeschi dell’Hypo Tirol AlpenVolleys Haching vicnitori nel doppio confronto con il Vojvodina Novi Sad.

I PIÙ E I MENO – A fine partita i numeri premiano Trento in ogni fondamentale: 7-5 il conto degli ace, 7-4 quello dei muri. Padroni di casa meglio anche in ricezione, 60% con 30% di perfette a fronte del 57%-25% degli ospiti, e soprattutto in attacco 57%-49%. Van Garderen è il top scorer di Trento con 13 punti (2 muri, 2 ace e il 56%), seguito da Kovacevic (12 con 3 ace) e Nelli (11). Daldello offre una prova concreta e senza sbavature che gli vale il titolo di MVP, supportato da un ottimo Lisinac che chiude con il 100% in attacco (6 su 6), 2 muri e un ace. Tra gli ospiti spiccano i 15 punti di Prevel, miglior realizzatore come all’andata, i 10 di Hoehne e l’80% in attacco di Stevanovic (4 su 5).

COSA VI SIETE PERSI Lasciati a riposo Russell e la diagonale Giannelli-Vettori, Lorenzetti cerca indicazioni preziose da chi oggi ha visto meno il campo. Gli ospiti restano in corsa fino al 22-22 del 1° set, poi il calo di Prevel e la maggiore concretezza del muro di Trento mettono in cassaforte la qualificazione.

SESTETTI – Trento scende in campo con la diagonale Daldello-Nelli, Van Garderen e Kovacevic di banda, Lisinac-Candellaro al centro e Grebennikov libero. Giaccardi risponde con la coppia palleggiatore-opposto formata da Pfund e Kvalen, Stevanovic-Zerika centrali, Hoehne e Prevel schiacciatori e Del Valle libero.

LA PARTITA Dopo i primi scambi di studio è un ace di Kovacevic a portare Trento sul +3 (5-2). Gli ospiti non si scompongono e ricuciono lo strappo con Stevanovic e Prevel, trovando addirittura il vantaggio con ace di Zerika (10-11). Nelli riporta Trento avanti, ma poco dopo Prevel mura l’oppostone toscano; è dunque un ace di Van Garderen a valere il doppio vantaggio (17-15). Prevel imperversa incontrastato (21-20), Lorenzetti inserisce a sorpresa Cavuto per Nelli e il neoentrato spara fuori l’attacco che vale il 22 pari. Dopo il time out, l’errore in battuta di Stevanovic ridà fiato ai padroni di casa che conquistano il set point con Kovacevic e chiudono con l’ace di Van Garderen (25-22).

Nel set che potrebbe decidere la qualificazione gli ospiti iniziano forte e si portano sullo 0-3 con l’ace di Hoehne. Lisinac riesce finalmente a murare Prevel (2-3), ma Kovacevic subisce la stessa sorte (2-5). Ancora un muro su Prevel, questa volta di Daldello, porta Trento al -1 (4-5) poi grazie agli ace di Kovacevic e Lisinac rimette il naso avanti (8-7). I muri su Nelli e Van Garderen valgono il nuovo vantaggio ospite (9-10), lo schiacciatore olandese ricambia la cortesia fermando Kvalen (14-13). Una altro ace di Lisinac amplia il divario (16-14): gli ospiti messi sotto pressione dalla battuta dei trentini sbagliano due volte in attacco e quando Kovacevic trova il mani out il tabellone recita 22-18. Il finale di set è di Nelli che conquista il punto del 23-19, con una battuta potente permette a Lisinac lo slash che vale il set point e poi chiude per il 25-20 che porta in dote il 2-0 e la qualificazione.

L’inizio di terzo set, nel quale i due allenatori lasciano in campo i sestetti iniziali, vede protagonista Van Garderen che firma 3 punti consecutivi e regala il doppio vantaggio a Trento (7-5). Con la qualificazione ormai assegnata le due squadre giocano più libere, difendono meglio ma commettono molti errori in attacco e battuta. Lorenzetti inserisce Codarin per Lisinac e il giovane centrale inchioda il primo tempo del 12-9 al primo pallone toccato. Trento gestisce il vantaggio grazie a Kovacevic (ace del 14-11) e si porta sul +4 con il muro di Candellaro su Prevel (18-14). A chiudere il set e partita ci pensa Marten Van Garderen che firma i 3 punti consecutivi dal 23-17 al 25-17.

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