Coppa Cev: Trento si prende la finale. Olympiacos schiantato anche al ritorno

Forte del risultato dell’andata la Trentino Itas sbriga la pratica qualificazione in due set e poi si aggiudica anche l’incontro per 3-1. I dolomitici guadagnano l’acceso alla 4ª finale continentale negli ultimi 5 anni, la 3ª in Coppa Cev, dove sfideranno i turchi del Galatasaray dell’ex Antonov.

Luca Vettori, 9 punti in due set, 70% in attacco (7/10, 0 errori), 2 ace
Luca Vettori, 9 punti in due set, 70% in attacco (7/10, 0 errori), 2 ace

Trentino Itas – Olympiacos Piraeus 3-1 (25-19, 25-19, 17-25, 25-17)
Trentino Itas: Russell 13, Van Garderen 6, Nelli 13, Cavuto 5, Daldello 0, Vettori 9, De Angelis (L), Giannelli 5, Grebennikov (L), Candellaro 10, Kovacevic 3, Codarin 6, Michieletto 0. All. Lorenzetti.
Olympiacos Piraeus: Christofidelis 1, Zoupani 5, Smaragdis 0, Stivachtis 0, Stefanou (L), Petreas 1, Bohme 7, Daridis (L), Andreadis 0, Schmitt 11, Tervaportti 2, Aleksiev 16, Koumentakis 7, Rauwerdink 8. All. Munoz Benitez.
ARBITRI: Krol, Zotovic.
NOTE – durata set: 25′, 26′, 21′, 25′; tot: 97′

TRENTO – In virtù del 3-0 conquistato la settimana scorsa ad Atene alla Trentino Itas servivano due set contro l’Olympiacos Piraeus per proseguire il cammino verso uno dei principali obiettivi della propria stagione. Gli uomini di Lorenzetti, pur senza Lisinac lasciato precauzionalmente a riposo, sbrigano subito la pratica qualificazione e poi ribadiscono la superiorità sui greci con il 3-1 finale conquistato dalle seconde linee. Per la terza volta nelle ultime cinque edizioni, dunque, la compagine trentina si qualifica per l’ultimo atto di Coppa CEV. A contendere il trofeo ai trentini saranno i turchi del Galatasaray, vincitori nella semifinale con i russi del Kuzbass Kemerovo, che annoverano tra le proprie fila l’ex Oleg Antonov. L’andata è prevista per il 19 marzo alla BLM Group Arena, il ritorno in Turchia una settimana più tardi.

I PIÙ E I MENO – A fine gare le statistiche premiano Trento in battuta (10-6), in attacco (60%-54%) e in ricezione (69%-42% le positive, 41%-19% le perfette), greci meglio a muro (2-5).
In campo trentino i più prolifici sono Russell, MVP dell’incontro, e Nelli con 13 punti e percentuali d’attacco rispettivamente del 79% e 67%. Ottima prova anche per Vettori, 9 punti con il 70% e 2 ace, e Candellaro che ne mette a referto 10 frutto dell’8 su 9 in attacco e 2 ace. Giannelli spadroneggia dai 9 metri con 4 battute vincenti, Grebennikov chiude con il 78% di positive il 78% di perfette.
Top scorer dell’incontro è Aleksiev che chiude con 16 punti e il 74% in attacco, bene anche Schimtt (11 punti con 3 ace), Boehme che firma 7 punti con 2 ace e Koumentakis che nel set finale trova 7 punti (78%). Serata disastrosa per Petreas che chiude con 1 punto e il 12% in attacco.

COSA VI SIETE PERSI – Discorso qualificazione mai in discussione. I primi due set si sviluppano sul punto a punto fino alla metà del parziale, poi Trento prende il largo grazie ad una maggiore incisività in attacco (80% senza errori o murate nel 2°) e soprattuto in battuta (ben 7 ace nel 1°). Dal terzo parziale Lorenzetti dà spazio a chi ha giocato meno, mentre dall’altra parte del campo i titolari restano sul taraflex per conquistare il set dell’onore. Nel quarto set disputato tra le seconde linee Nelli regala alla Trentino Itas anche la vittoria del set.

I SESTETTI – Trento deve rinunciare a Lisinac e quindi la formazione prevede Giannelli in regia, Vettori opposto, Russell e Kovacevic schiacciatori, Codarin e Candellaro centrali e Grebennikov libero. L’Olympiacos si schiera con Tervaportti-Schmitt a formare la diagonale palleggiatore-opposto, Rauwerdink e Aleksiev in banda, Boehme e Petreas al centro e Stefanou in seconda linea.

LA PARTITA – Il primo strappo della gara porta la firma di Candellaro che con il suo turno in battuta permette i break di Vettori e Russell prima di trovare personalmente l’ace del 7-5. Gli ospiti impattano dai 9 metri con Schmitt (10-10) e poi mettono la testa avanti con Aleksiev e il muro di Tervaportti su Kovacevic (10-12). Lorenzetti ferma il gioco e il time out sortisce gli effetti sperati: due battute di Giannelli e il muro di Kovacevic su Aleksiev riportano Trento avanti di un break (14-12). I padroni di casa alzano il livello in difesa con Grebennikov che raccoglie applausi dal palazzetto e permette l’attacco di Russell (16-13). È la battuta a far la differenza nel finale di set: Vettori trova due ace consecutivi (20-15), Russell lo imita con il punto che vale il 22-16. E quando Schmitt regala 5 set point a Trento, Giannelli chiude al primo tentativo proprio dai 9 metri (25-19). Singolare 0% in attacco per Kovacevic nel parziale (7 tentativi di cui 3 murati).

Nel set che potrebbe decidere la qualificazione Giannelli riprende da dove aveva lasciato e regala in battuta il primo break del parziale (3-2). Gli ospiti si affidano a Aleksiev e Schmitt, il palleggiatore trentino chiama in causa tutti i suoi attaccanti. Russell passa in pipe (10-8), Kovacevic gioca con il muro (15-12) e Vettori si dimostra immarcabile per i greci (17-13). Muñoz Benitez cambia mezza squadra compresa la diagonale palleggiatore-opposto, ma non trova le risposte sperate. Candellaro spariglia la ricezione ospite permettendo la ricostruita a Kovacevic e poi trovando l’ace del 22-16. Trento sente vicina la qualificazione, l’Olympiacos ci mette del suo regalando 6 set point con un errore in attacco; a mandare i dolomitici in finale è il primo tempo di Codarin (25-19).

Nel terzo parziale Lorenzetti cambia tutta la squadra lasciando in cambio solo i centrali, mentre gli ospiti mantengono invariato lo starting six. L’Olympiacos scatta subito in avanti trascinato da Aleksiev, Codarin prima e Nelli poi tengono a contatto Trento (6-7). I greci trovano fortuna dai 9 metri con Tervaportti (6-9), Schmitt (10-15) e Boehme (12-20), mentre Cavuto è impreciso in attacco (15-23). Aleksiev si conquista il primo di 8 set point set point, poi stampa il muro che chiude il set sul 17-25.

Conquistato il parziale che salva l’onore anche Muñoz Benitez manda in campo le seconde linee. Sale in cattedra Nelli che firma 4 dei primi 6 punti di Trento (6-4) e poi ingaggia un duello personale con Koumentakis (10-8). Van Garderen in diagonale porta Trento sul +4 (13-9), Daldello amplia il divario in battuta (15-10). Quando Andreadis spara in rete il primo tempo del 17-11 e costringe Muñoz Benitez a spendere il secondo time out in pochi minuti, la partita è ormai decisa. Nelli si regala l’ace del 22-15, l’errore in attacco di Christofelidis chiude la contesa 25-17.

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