Coppa CEV: Trofeo alla Dinamo Mosca. San Pietroburgo sconfitto 3-1 nel match di ritorno

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Finale: Ritorno
Zenit San Pietroburgo – Dinamo Mosca 1-3 (21-25, 25-23, 26-28, 24-26) (Andata: 2-3) – rivediamola
MVP: Pankov.
SAN PIETROBURGO – Cinque anni dopo il successo ottenuto contro Trento al golden set la Dinamo Mosca torna a mettere in bacheca la Coppa CEV, la terza per il team della capitale russa che aveva vinto il trofeo anche nel 2012. Nella finale di ritorno lo Zenit San Pietroburgo (con l’acciacciato Poletaev in panchina, ma ben sostituito da Podrebinkin) si è arreso 3-1 dopo un match divertente e combattuto.
A fare la differenza è la battuta: solo 3 ace (11 errori) per lo Zenit, ben 12 per la Dinamo Mosca (21 errori), 4 (con 0 errori) del palleggiatore Pankov che ne mette 3 nel set decisivo, tra cui l’ultimo punto. Meritato per lui il premio di MVP.

LA CRONACA
1° set: San Pietroburgo con Poletaev e Camejo in panchina, in campo Podrebinkin ed Ursov; formazione tipo per Mosca che in Europa può schierare anche il libero Kerminen e parte forte con tre break point sul turno di battuta di Sokolov: contrattacco di Semyshev (1-3), muro di Podlesnykh su Brizard (1-4) e altra pipe di Semyshev (1-5). Iakovlev accorcia le distanze a muro (3-5), m arriva l’ace di Vlasov (4-8). Podrebinkin in contrattacco (8-10) e Iakovlev a muro (10-11) riportano sotto lo Zenit, Podlesnykh ristabilisce le distanze: 10-13. Podrebinkin firma il nuovo -1 (14-15), ma poi invade (14-17). Pashytskyy mura la pipe di Podlesnykh (16-17), ma si fa murare da Likhosherstov sprecando l’opportunità del pari: 16-18. Semyshev non sbaglia un colpo (19-22), mentre Kliuka manda out: 19-23. Chiude Semyshev: 21-25.

2° set: Mosca scatta bene con il muro di Iakovlev (2-3), l’ace di Sokolov (2-4) ed un murone su Podrebinkin (2-5). Sammelvuo cambia: fuori Ursov e dentro Camejo. Il cubano è subito fortunato in battuta: ace con l’aiuto del nastro e 4-5. Poi batte bene e propizia i muri di Kliuka e Iakovlev su Sokolov e Podlesnykh: 6-5. Dopo una fase punto a punto il neoentrato cubano soffre però in ricezione sul servizio float di Likhoshserstov concedendo l’ace del 10-11 e una palla slash a Vlasov: 10-13. Nel mezzo altro ace tra Kliuka ed Andreev (10-12). Podlesnykh allunga ancora (12-16) in pipe dopo la bella difesa di Kerminen, Pashytskyy riaccorcia le distanze (15-17), ma Mosca scappa con un muro a 3 su Podrebinkin (15-19) e l’ace di Pankov: 15-20. Il set sembra chiuso ed invece si riapre: contrattacco di Camejo (17-20) e liscio tra Pankov e Vlasov (18-20). Il nastro aiuta la battuta di Kliuka che sugli sviluppi va a segno in pipe: 19-20. Il pari lo firma Brizard con uno splendido pallonetto dopo una gran difesa di Andreev su Sokolov: 22-22. Camejo mura Sokolov (23-22), Iakovlev stoppa Podlesnykh dopo un clamoroso recupero difensivo dei compagni: 24-22. L’errore in battuta di Sokolov porta il match in parità: 25-23.

3° set: Mosca pare accusare il colpo e sbaglia in attacco con Podlesnykh (2-1) e Sokolov (6-4). Il set torna in parità con la difesa di Vlasov sul secondo tocco di Brizard che ricade fortunosamente nel campo dello Zenit: 9-9. All’ace di Camejo (11-9) risponde quello di Podlesnykh: 11-11. Sokolov capitalizza una difesa su Podrebinkin (11-12), poi è Podlesnykh ad andare a segno 2 volte in contrattacco: 11-13 e 13-16. San Pietroburgo non ci sta: contrattacco di Camejo (16-17) e muro su Sokolov (17-17). Vlasov mura Camejo (18-20), Podlesnykh spreca con un’invasione ingenua (19-20) e lo Zenit torna avanti con la palla slash di Iakovlev (20-20) e l’ace di Camejo (21-20). Si procede punto a punto e la formazione di Sammelvuo arriva prima al set point grazie all’errore clamoroso di Semyshev che manda in rete una palla slash, forse ingannato dalla finta di Brizard: 24-23. Sokolov annulla però il set point mentre il secondo se ne va sul contrattacco out di Camejo: 25-25. E’ il momento in cui svolta il match perché poi Podrebinkin manda out il 26-27 e l’ace corto di Sokolov chiude il set: 26-28.

4° set: Likhosherstov sbaglia (2-0), ma Vlasov pareggia: 5-5. Break point per Podlesnykh (6-7) e poi Kliuka (9-8) con attacchi da seconda linea. Nuovo sorpasso ospite sull’errore di Podrebinkin (11-12), poi sbagliano anche Semyshev (14-13) e Kliuka (14-15). Pankov si prende la scena con 2 ace consecutivi: 14-17. Kliuka inventa un gran punto (15-17) ed un muro a 3 su Podlesnykh (16-17) tiene a contatto lo Zenit. Sokolov riallunga con un ace (18-21) e Vlasov mura Iakovlev (18-22). Come nel 2° set Mosca dilapida il vantaggio: muro di Brizard su Podlesnykh (20-22), attacco out di Semyshev (21-22), muro di Iakovlev su Podlesnykh (22-22). Stavolta però la Dinamo non si fa sorpassare: Semyshev conquista il primo match point (23-24), Sokolov il secondo (24-25) e chiude Pankov con un altro ace: 24-26.

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