Coppa Italia A1 F.: Conegliano non perdona, 3-0 a Bolzano

Il muro Imoco controlla l'attacco di Bolzano - foto Giuliani

Sudtirol Bolzano – Imoco Volley Conegliano 0-3 (23-25, 22-25, 26-28)
Sudtirol Bolzano: Pincerato 2, Bartsch 12, Zambelli 7, Popovic-Gamma 11, Papa 12, Bauer 11, Zancanaro (L), Bruno (L). N.E. Bertone, Fiabane Claudia, Fabi Rabea, Spinello. All. Salvagni.
Imoco Volley Conegliano: Skorupa 5, Bricio 18, Danesi 11, Ortolani 15, Cella 5, De Kruijf 3, De Gennaro (L), Fiori (L), Malinov 0. N.E. Barazza, Folie. All. Mazzanti.
ARBITRI: Piana, Bartolini. NOTE – durata set: 27′, 26′, 30′; tot: 83′.

BOLZANO – Alla fine il risultato dice 3-0, anche se per quello che si è visto in campo le padrone di casa forse avrebbero meritato di più. Tutti e tre i parziali sono molto equilibrati e combattuti, si gioca spesso e volentieri palla su palla anche se entrambi i sestetti procedono abbastanza a strappi, con allunghi e contro-allunghi. Alla fine Conegliano può esultare in tre set e vedere, ad un solo set di distanza da vincere nel match di ritorno di domenica al PalaVerde, la qualificazione alla Final Four. Dopo quattro vittorie interne consecutive il magic moment al PalaResia è rotto per quel che riguarda il risultato al cospetto di una squadra più cinica ed efficace nei momenti caldi.

SESTETTI – In avvio coach Francois Salvagni conferma il sestetto delle ultime uscite, con Pincerato in palleggio, Popovic-Gamma opposto, Papa e Bartsch schiacciatrici, Bauer e Zambelli centrali con Bruno libero. In campo Conegliano, invece, coach Mazzanti opta per Skorupa in regia, Ortolani opposto, Cella e Bricio schiacciatrici, De Kruijf e Danesi centrali con De Gennaro libero.

coppa-italia-bolzano-conegliano-foto-riccardo-giulianLA PARTITA – Si inizia subito nel segno dell’equilibrio (3-3), ma quando Bricio inizia fin da subito a scaldare il braccio (8-13). Conegliano prova ad allungare. A spingere il Südtirol Bolzano è Bauer, suo l’ace del 14-16, ma le venete con Danesi a muro riescono a sprintare di nuovo (14-20). Le arancioblù, però, non mollano: con un break di 4-0 si riportano sotto (18-20), Papa poi mette a terra il 22-23. Il colpo di reni vincente, però, è delle venete che si impongono per 23-25 con il punto finale di Cella.

Nel secondo set l’ace di Bartsch e Papa spingono le altoatesine sul 5-2, un margine che riuscendo a mantenere bassi gli errori diventa sempre più ampio (9-6). Si torna in parità sull’11-11, anche questo parziale diventa così una bella battaglia con i due sestetti che proseguono a braccetto (19-19). Si battaglia anche nella parte finale del se, dove Danesi stampa il muro del 20-22: è il margine che permette all’Imoco di imporsi per 22-25.

Si arriva così nel terzo set, dove si inizia ancora nel segno delle altoatesine: 5-3. Conegliano piazza un break di 5-0 (5-8). Si torna in parità sul 10-10. Conegliano sbaglia di meno e trova una maggiore efficacia in attacco, allungando così sull’11-16: nel momento in cui la partita sembrava chiusa, però, il Südtirol Bolzano riesce ancora a reagire. Tanto da riuscire ad impattare sul 19-19, dando il là ad un altro finale di set molto combattuto: il muro di Ortolani regala la palla match (22-24) all’Imoco ma il Südtirol impatta nuovamente e porta la contesa ai vantaggi. Dove non riesce a chiudere una palla set e poi, al quinto tentativo, deve applaudire Conegliano che chiude i giochi per 26-28.

Il commento di coach Salvagni: “Dobbiamo davvero dire grazie alle ragazze, perché hanno disputato anche oggi una prestazione di altissimo livello. Tatticamente credo che siamo una grandissima squadra, dobbiamo solo ritrovare quella qualità in tutti i fondamentali che abbiamo visto nelle ultime gare. Io credo che stiamo giocando bene e si è visto, siamo cresciute tantissimo rispetto al match della gara di regular season: in quella occasione sembravamo due squadre di due categorie differenti. Oggi invece abbiamo giocato alla pari e ci è mancata solamente quella qualità nelle cose facili, che è una cosa questa che nasce quando lavori bene ed al completo. Noi stiamo lavorando bene, e l’abbiamo dimostrato gara dopo gara, ci manca solamente il poter tenere sempre alto il ritmo dell’allenamento allenandoci in dodici”.

Sostieni Volleyball.it