Coppa Italia A1 F.: Conegliano non si ferma più. 3-0 al Busto Arsizio

FINALE 1° POSTO 
IMOCO CONEGLIANO – UNET E-WORK BUST ARSIZIO 3-0 (25-20 25-18 25-16)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 3, Sylla 9, Folie 13, Egonu 18, Hill 9, De Kruijf 10, De Gennaro (L), Botezat, Sorokaite, Gennari, Geerties. Non entrate: Fersino, Enweonwu, Ogbogu. All. Santarelli.
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Lowe 8, Orro 3, Bonifacio 7, Herbots 8, Washington 5, Gennari 4, Leonardi (L), Villani 3, Piccinini 2, Bici 1, Berti, Cumino. Non entrate: Cucco, Simin. All. Lavarini.
ARBITRI: Simbari, Vagni.
NOTE – Spettatori: 4397, Durata set: 26′, 24′, 25′; Tot: 75′.

BUSTO ARSIZIO – L’Imoco Conegliano vince il primo trofeo del 2020. Proseguendo la striscia vincente stagionale dopo Supercoppa e Mondiale per Club. Finale senza storia.

PIÙ E MENO – Conegliano conferma i pronostici e domina anche la Finale di Coppa Italia. Una squadra completa in tutti i fondamentali e visibilmente affiatata. Una partita praticamente a senso unico, con Conegliano che subisce solo nella prima metà del primo set. Egonu e compagne riescono, ancora una volta, ad esprimere il loro miglior gioco e a conquistare il primo trofeo del 2020.

LA CHIAVE – Wolosz, MVP a fine gara, è in grado di tenere in partita tutte le sue attaccanti, l’attenzione in difesa e nelle fasi di copertura e la buona lettura del muro (12 muri totali contro un solo muro vincente per Busto Arsizio) permette all’Imoco di chiudere la pratica in tre set lasciando poco spazio ai tentativi di recupero della Unet E-work Busto Arsizio. 

SESTETTI – Conegliano parte con Wolosz in regia, Egonu opposto, De Kruijf e Folie al centro, Sylla e Hill in posto 4 e De Gennaro libero. Lo starting six della Unet E-work Busto Arsizio vede Orro in palleggio con Lowe opposto, al centro Bonifacio e Washington, Herbots in diagonale con Gennari, Leonardi libero.

LA GARA – Come una finale che si rispetti, il match parte in perfetto equilibro. Sylla da una parte e Herbots dall’altra sono i bersagli preferiti dai servizi delle due finaliste. Sono proprio loro le due protagoniste dei primi scambi: mani-out dell’attaccante dell’Imoco (1-0) che subisce il successivo servizio in salto di Orro consentendo a Herbots di chiudere l’azione e portare Busto sul 2-1. Il pareggio è firmato dal primo attacco vincente di Egonu da posto 4; si sblocca subito anche Hill (40% in attacco al termine del set). Scalda i motori anche Washington che arpiona l’alzata di Orro e riporta il match in parità (5-5). È con l’ace di Lowe su Sylla che Busto Arsizio si porta a +3. Prima Wolosz (pallonetto), poi Hill pareggiano i conti (8-8). Si resta in parità fino al 14-14, poi l’Imoco ingrana la quarta e prende il largo: Sylla mura Washington (2 muri nel set per lei), De Kruijf di prima intenzione (21-17). Lavarini inserisce Bici che prova a riportare sotto Busto ma l’errore al servizio di Gennari allunga ancora le distanze (19-22). Il set si chiude con il muro della coppia Egonu-Folie.

Nel secondo set Conegliano cerca di imporre il proprio ritmo sin dalle prime battute, portandosi sul 6-3 con un muro di Sylla su Lowe. Non basta il primo tempo vincente di Bonifacio e l’ottima difesa di Gennari su Egonu, è ancora Sylla a bloccare a muro Herbots. Il set scivola via a Busto che per provare a rimane aggrappato alle campionesse d’Italia, si gioca la carta Piccinini che viene subito cercata in ricezione (50% ricezione perfetta al termine del set). Nonostante l’apporto positivo di Piccinini in ricezione, Busto non riesce ad accorciare e, con l’attacco di Hill da seconda linea (71% in attacco), l’Imoco si porta sul 19-12. Conegliano è determinata a portarsi a casa il set e l’errore da seconda linea di Herbots chiude il parziale 25-18.

Nel terzo set Lavarini lascia in campo Piccinini per Gennari (nonostante il 66% di efficienza in attacco) e Berti per Washington. Sul 4-3 si assiste allo scambio più lungo dell’incontro che termina con l’attacco forte di Egonu in parallela. Busto si gioca tutte le sue carte e reinserisce Gennari per Piccinini. Attimi di apprensione sul 9-7 quando Egonu, ricadendo da muro, viene sostituita lamentando un fastidio al ginocchio sinistro. Nulla di grave per l’opposto azzurro che rientrata in campo, sul 16-11 per l’Imoco, affonda la difesa bustocca con un diagonale perfetto. Folie decide che ora di chiudere la gara: attacco di prima su difesa di Lowe, muro in collaborazione con Sylla e ace millimetrico. Busto non riesce a risalire, la finale se l’aggiudica l’Imoco Volley Conegliano con l’ace della stella azzurra Paola Egonu.

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