Coppa Italia A1 F.: Le parole dopo le semifinali. Sylla, Parisi, Barbolini, Piccinini, Gennari, Mencarelli

Savino Del Bene Scandicci – Imoco Volley Conegliano 0-3 (22-25, 22-25, 24-26)

La cronaca della partita 

Miriam Sylla (schiacciatrice Imoco Volley Conegliano – foto): “Partite come questa sono quelle per cui viviamo. Siamo state brave a non mollare mai, soprattutto nel secondo set, in cui eravamo sotto di parecchi punti. Il pubblico è stato fantastico, un’emozione incredibile girarci e vedere così tanta gente, sembrava di essere una in più in campo. Domani in finale mi aspetto una partita fatta di coraggio, determinazione, sorrisi e divertimento, perché è questo che siamo e credo proprio che non deluderemo”.

Carlo Parisi (allenatore Savino Del Bene Scandicci): “Obiettivamente c’è un po’ di delusione, perché tutto quello che di buono è stato fatto negli ultimi tempi questa sera l’abbiamo dimostrato solamente a tratti. Sono riaffiorate difficoltà che avevamo a inizio stagione, e che pian piano eravamo riusciti a limare sotto tanti punti di vista. Abbiamo perso una partita che avremmo potuto riaprire: in tutti e tre i set abbiamo avuto momenti di blackout in cui la squadra ha perso quella lucidità che contro avversarie del genere è necessario mantenere sempre”.

 

Igor Gorgonzola Novara – Unet E-Work Busto Arsizio 3-0 (25-22, 25-21, 25-19)

La cronaca della partita

Massimo Barbolini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Abbiamo fatto la partita che volevamo e che avevamo preparato, lavorando molto bene in difesa e aggiudicandoci diversi scambi lunghi, mantenendo sempre il vantaggio nonostante loro non ci abbiano regalato nulla. Hanno commesso pochi errori, noi abbiamo avuto lucidità e pazienza nel gestire il match. Domani ci si gioca un trofeo, servirà una partita di altissimo livello”.

Francesca Piccinini (schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara): “Siamo state brave a tenere sempre il controllo del match, Busto ha sbagliato poco ma noi abbiamo lavorato benissimo con il muro-difesa e loro hanno sofferto parecchio questa situazione. Domani giochiamo una finale, non mi preoccupo di chi sarà l’avversario, da uno scontro diretto esce la migliore e domani affronteremo quella squadra. Servirà un’altra prova importante di tutta la squadra”.

Alessia Gennari (schiacciatrice Unet E-Work Busto Arsizio): “Egonu e Bartsch riuscivano ad attaccare con continuità e noi non siamo riuscite a contrastarle a muro: loro hanno sbagliato poco ed hanno avuto vita facile perché anche le palle che abbiamo difeso non siamo poi riuscite a metterle a terra”. 

Marco Mencarelli (allenatore Unet E-Work Busto Arsizio): “L’incontro si commenta da solo: contro una squadra così forte come Novara abbiamo provato a fare degli straordinari e siamo riusciti a tenere il punto a punto per i primi due set fino a metà: poi è chiaro che qualcosa ci è sfuggito di mano, soprattutto in attacco credo. Non non muriamo ad altezze così alte: non è un demerito nostro quanto un merito loro, sia di Egonu che di Bartsch. I presupposti per fare bene c’erano e non lasciavano presagire i cali nei finali di set, l’aspetto che mi è dispiaciuto di più: con queste corazzate non ce lo si può permettere”.

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