Coppa Italia A1 F.: L’Imoco conquista il pass per la finale. 3-1 al Novara

Dopo due ore di battaglia, Imoco centra la sua prima storica finale di Coppa Italia

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Il selfie della vittoria dell'Imoco - foto © Tarantini

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (23-25, 25-21, 25-23, 25-23)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Ortolani 14, Robinson 9, Cella, Folie 15, Skorupa 1, De Gennaro (L), Fawcett 19, De Kruijf 18, Barazza. Non entrate Malinov, Fiori, Danesi, Costagrande. All. Mazzanti.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti, Cambi, Plak 13, Donà, Pietersen 2, Bonifacio 9, Chirichella 11, Sansonna (L), Piccinini 17, Dijkema 1, Zannoni, Barun-Susnjar 19. Non entrate Barcellini. All. Fenoglio.
ARBITRI: Boris, Zavater.
NOTE – Spettatori 3.980, durata set: 25′, 31′, 31′, 31′; tot: 118′. 

FIRENZE – Imoco volley Conegliano centra la prima finale di Coppa Italia di A1 femminile, dove incontrerà Modena per l’ennesima volta in stagione. Partita giocata sul filo dell’equilibrio, dove le differenze tra le due squadre sono state davvero minime. Le top scorer del match saranno Fawcette e Barun con 19 punti a testa, ma la seconda con il 28% di efficienza. Chirichella la migliore in attacco delle sue con il 50% di efficienza e anche a muro farà molto bene con 5 punti nel fondamentale.

SESTETTI – I sestetti in campo vedono schierate per le campionesse d’Italia Skorupa al palleggio in diagonale con Ortolani, Fawcett-Robinson schiacciatrici, De Kruijf e Folie centrali, libero De Gennaro; rispondono le piemontesi con Dijkema-Barun, Piccinini-Plak, Chirichella-Bonifacio, libero Sansonna.

LA GARA – Inizio sin da subito intenso con scambio lungo. Ortolani porta sul 5 pari le sue con un attacco ficcante con muro a 1. Si va avanti punto a punto. Imoco si porta avanti sul 9-8 grazie a un mani-out in attacco su Barun. Plak sbaglia da posto 2 e Imoco allunga 10-8. Sul 14-13 per Conegliano Fenoglio chiama il primo time out. Robinson non fa passare Chirichella in fast ed è 17-15 per Imoco. Scambio lungo con belle difese tra i 2 liberi e Imoco allunga 19-17. Muro Bonifacio su DeKruijf ed è ancora set in equilibrio sul 20 a 20, che fa decidere a Mazzanti di chiamare il time out. Sempre alta intensità da entrambe le parti, la partita resta in equilibrio fino al 23 pari. Poi Piccinini schianta a terra una diagonale imprendibile ed è 24-23 per Novara. Ricezione imprecisa che finisce di là dalla rete di Conegliano sul servizio di Barun e Chirichella non perde l’occasione di chiudere punto e set.

Il secondo parziale riprende da dove erano rimaste le due formazioni sempre in equilibrio fino al 6 pari. Nell’azione seguente Plak tira una botta imprendibile e Mazzanti decide di chiamare il primo time out del set. Al rientro Folie risponde subito con un primo tempo velenosissimo ben servito da Skorupa. Azione concitate, con tante belle difese e contrattacchi da una parte e dall’altra. Fawcett in pipe mette a terra e Imoco allunga 12-9. Novara cerca di colmare il gap, ma Robinson dice no ed è 13-10. Spara out Bonifacio ed è 14 pari, ma Fenoglio non è convinto e chiede il videocheck sul tocco a muro, purtroppo per lui la moviola conferma la decisione arbitrale. Bella fast di Chirichella che porta le sue al 21-19. A seguito del videocheck chiamato da Fenoglio, dal possibile 22-19,  a ragione, la decisione arbitrale viene modificata e si va sul 21-20. A fine set un murone delle venete le spedisce al set ball. Mani out su DeKruijf , ma alla fine chiuderà Conegliano 25-21.

Anche il terzo parziale si riapre con estremo equilibrio. Barun un po’ in ombra in attacco nel secondo set, cerca di riprendere il filo con un mani out sul muro veneto per il 5-3 per Igor. Ma non riesce ad essere efficace perché subisce muro subito dopo il turno in battuta. Fenoglio dunque decide di provare al suo posto l’olandese Pietersen. L’olandese sembra in gran spolvero, attacca una bella diagonale da prima linea per mantenere il +2 su Imoco. Novara si mantiene sul +2 grazie a un bel muro di Chirichella che atterra dove nessuno può arrivare nel campo di Conegliano. Varie le azioni dove nessuna delle due squadre vuole mollare, anche se l’inerzia del set comincia a pendere in favore di Imoco. DeKruijf allunga ancora il vantaggio andando a prendere altissima la palla in attacco e schiantando nell’ultimo mezzo metro una fast imprendibile. Fenoglio prova a cambiare qualcosa facendo doppio cambio Cambi e Barun. Ma Imoco non si ferma e va avanti 20-17. Cenni di cedimento da parte di Novara che lascia andare al +4 Conegliano, che arriva a 22 lasciando Novara a 18. Barun cinica va al servizio sul 19-22 e accorcia con un ace le distanze. Mazzanti ferma tutto per provare una soluzione, ma al rientro in campo Barun sigla un altro ace, sembra infermabile. Purtroppo per Novara, Imoco mantiene il servizio arrivando al set point 24-21. Novara accorcia in finale di set riportandosi sotto 24-23. Attacco Imoco chiamato in campo che varrebbe il 2-1 nel conto dei set, ma Fenoglio chiama il videocheck; ancora una volta le immagini danno ragione agli arbitri e Conegliano vince il punto e il set.

Al rientro in campo nel quarto set Novara riparte col sestetto che aveva finito quello precedente, quindi ora Cambi in regia al posto di Dijkema. Novara parte forte e va subito sul 3-0. Contro-break di Conegliano che riporta le 2 squadre nuovamente in parità (3-3). Difese e recuperi da una parte e dall’altra, davvero grande gioco ed intensità da entrambe le parti. Alla fine la spunta Imoco che va avanti 8-7. Palla diagonale di Barun, chiamata IN dagli arbitri, Mazzanti non è convinto e chiama videocheck il quale però confermerà la decisione arbitrale e quindi ancora parità, 8-8. Break di DeKruijf che porta Conegliano a +3 (12-9). Fenoglio ci vuole parlare su per evitare che le venete scappino nel punteggio. Chirichella racimola 2 punticini a muro, portando la sua squadra da 16-14 a 16 pari. Scambio ad alta tensione, con difese al limite dell’impossibile, sul 17-16 per Imoco, che riporta di nuovo in parità in favore della Igor il punteggio. Nuova parità e Novara chiama time out. Decisiva fast di De Kruijf che porta al 19-17 Conegliano, a cui fa seguito errore di Plak e quindi Imoco va ancora avanti (20-17). Robinson va alta e prende la parte alta del muro avversario ed è 21-18 di Imoco. Attacco chirurgico di Barun in parallela interna che porta ancora le squadre in parità (21 pari). Folie va a punto in primo tempo per il 23-22 e le venete sono di nuovo avanti. Invasione di Piccinini fatale che manda al 24 Conegliano. Segue un’azione carambolesca di Novara dove alla fine riesce a spuntarla portandosi sul punteggio del 24-23. Ortolani chiude in attacco e mette fine a set e partita. Imoco è in finale di Coppa Italia per la prima volta nella sua storia.

 

HANNO DETTO –  Dopo 2 ore di intenso agonismo, coach Mazzanti commenta così il match: “La semifinale è andata, ora cerchiamo di recuperare le energie per la finale di domani. Siamo state precise e ordinate in cambio palla, meno nella fase break dove abbiamo sofferto un po’. Novara ha fatto gli straordinari in difesa e ci ha costretto ad azioni lunghe, ma sono soddisfatto perchè quando abbiamo preso le misure al ritmo del match siamo stati bravi a chiudere nei momenti che contavano. Sono molto felice di questa finale per la società e per i tifosi, ora pensiamo a domani e a prepararci per una finale che sarà un’altra battaglia.
Raphaela Folie raggiante dopo una grande prova in attacco (55%, 15 punti) e a muro (3) al centro della rete: “E’ stata una grande partita, loro difendevano tanto e bene, ma alla fine siamo state brave a portarla casa e a cogliere l’ingresso nella prima finale di Coppa Italia per l’Imoco. Ma non abbiamo ancora fatto niente, domani dovremo completare il lavoro. Che avversaria vorrei? Boh, dico Modena perchè con loro ormai è una sfida infinita quest’anno e sarebbe bello che ci fosse un altro capitolo qui domani sera.
Serena Ortolani commenta così la battaglia di semifinale: “Sono contentissima per questa vittoria, volevamo fortemente questa finale e l’abbiamo raggiunta con una bella prestazione contro una squadra che si è dimostrata molto forte. Abbiamo iniziato un po’ titubanti, poi abbiamo preso il nostro ritmo e abbiamo fatto il nostro gioco spingendo molto e trovando il nostro gioco. E’ stata dura pero’, nel quarto set ho anbche avuto i crampi, ma alla fine è andata bene ed è questo che conta, siamo in finale e ce la giochiamo. L’avversaria? Non mi importa chi ci sarà, l’importante è che ci siamo noi e proveremo a vincere un altro trofeo, chiunque avremo di fronte domani.

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