Coppa Italia A1 F.: Scandicci prima semifinalista. Sconfitta indolore nel derby

Ritorno Quarti Coppa Italia A1
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IL BISONTE FIRENZE 2-3 (25-22 25-20 20-25 20-25 18-20)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 4, Ferreira Da Silva 8, Haak 15, Vasileva 9, Stevanovic 5, Malinov 2, Merlo (L), Zago 18, Mazzaro 8, Mitchem 8, Papa 4, Mastrodicasa 2, Caracuta 1, Bisconti (L). All. Parisi.
IL BISONTE FIRENZE: Popovic 10, Lippmann 8, Daalderop 16, Alberti 3, Dijkema 1, Sorokaite 22, Parrocchiale (L), Degradi 17, Candi 10, Bonciani 2, Venturi (L). Non entrate: Santana. All. Caprara.
ARBITRI: Rolla, Bartolini.
NOTE – Spettatori: 970, Durata set: 29′, 23′, 25′, 26′ , 20′ ; Tot: 123′.

SCANDICCI – Una Savino di cuore. La squadra di Parisi doveva vincere due set per accedere alla Final Four di Verona e così ha fatto. Con freddezza e lucidità si è presa le finali di Coppa Italia domando un Bisonte non troppo arrabbiato. Una volta ottenuta la qualificazione Scandicci ha attuato un massiccio turn over ed a vincere la gara di ritorno è stato Il Bisonte.

SESTETTI – La Savino Del Bene Scandicci scende in campo, davanti ad una splendida coreografia, con il suo starting six base con Malinov-Haak sull’asse palleggiatrice-opposta, Adenizia-Stevanovic come coppia di centrali, capitan Bosetti e Vasileva come schiacciatrici e Merlo come Libero. Il Bisonte risponde con Dijkema-Lippmann, la ex Alberti e Popovic come centrali, Daalderop e Sorokaite in banda e Parrocchiale come Libero.

LA PARTITA – Scandicci alza subito i toni con due punti consecutivi di Stevanovic (4-1), Haak poi trova un triplo ace (7-1) che costringe Caprara a prendere tempo. Haak colpisce sempre il vuoto difensivo e ne trova un altro (8-1); il Bisonte torna sotto ma Vasileva porta il parziale sul +8 (10-2). Stevanovic trova un altro ace 12-3, ma Sorokaite accorcia (13-5) poi però Adenizia e Haak fanno 15-5 costringendo Caprara ad inserire Candi per Popovic. Le ospiti non ci stanno e tornano sotto (16-10) poi Alberti accorcia ancora (18-13) ma Bosetti alza la voce (20-15). Il Bisonte è ancora a tutta ed arriva a meno due (20-18) e la partita va avanti punto a punto fino al 22-21 quando la Savino Del Bene sprinta e si aggiudica il set per 25-22.

Nel secondo parziale la Savino Del Bene parte subito bene (3-1), ma Il Bisonte pareggia 3-3 con Lippmann, lo stallo continua (7-7) fino al 9-7 di Haak in diagonale. Le ragazze di Parisi allungano con una Vasileva stratosferica (13-8) e Caprara è costretto a chiamare tempo. Daalderop prova ad accorciare (13-9) e Sorokaite la emula con una palletta (14-12). Stevanovic alza il ritmo (17-12), poi capitan Bosetti trova il buco giusto (20-14) e costantemente supportate dal tifo dei Road Runners le ragazze della Savino Del Bene Scandicci chiudono il set sul 25-20 tra errori ospiti e attacchi di Haak.

Una volta raggiunta Verona, Parisi cambia Malinov-Haak-Bosetti-Vasileva-Merlo-Stevanovic rispettivamente con Caracuta-Zago-Papa-Mitchem-Bisconti-Mastrodicasa ma trova subito la quadra giusta con l’attacco di Zago (3-2). Poi però le ospiti vengono fuori con Sorokaite e Candi (5-9), ma Zago fa esplodere Scandicci 6-10. Le ragazze di Caprara continuano a macinare, ma Adenizia dice no (8-12); Papa trova l’ace che vale il nono punto per la Savino. Parisi inserisce anche Mazzaro per Adenizia e Scandicci accorcia con Zago (14-15). Il Bisonte torna avanti, ma Papa è lì (17-19). Poi il Bisonte sale in cattedra e chiude 20-25.

Nel quartto set Parisi conferma le atlete in campo (3-3), Degradi attacca e Zago risponde. Il set prosegue punto a punto con Mastrodicasa (6-5) che porta avanti la Savino Del Bene ma Degradi e Sorokaite fanno la voce grossa (6-10). Mitchem trova l’angolo di taraflex vincente (10-12) e poi riporta la Savino sotto di uno (12-13). Le ragazze di Parisi trovano il pari con Mazzaro (16-16), ma il Bisonte avanza con forza (16-20); poi Mazzaro trova un altro punto a muro ed un ace (20-23). Le ospiti poi vincono anche il quarto set e la gara va al tie break.

Nel set breve la Savino parte bene con Zago e Mazzaro (2-0), Degradi ribalta il parziale con un attacco ed un ace (2-3) e poi il canovaccio  vede l’equilibrio regnare in campo, tra una fast di Candi ed un attacco di Mitchem (7-7) si va al cambio di campo con Scandicci avanti grazie al muro di Zago. Candi trova l’ace (8-9), ma Zago trova il pari; poi Degradi porta il doppio vantaggio e Parisi chiama tempo (10-12). Il match prosegue punto a punto fino al 17-17 quando Mazzaro sbaglia il servizio e concede il break vincente alle ospiti. (18-20)

HANNO DETTO
Carlo Parisi (Scandicci): “All’inizio c’era un po’ di tensione, poi la serie di battute di Haak ha alleggerito il clima, tutta la pressione era su di noi. Questo però può giocare brutti scherzi, come durante il loro recupero nel primo set, devo dire che il secondo l’abbiamo gestito meglio e quindi brave ragazze. Mi dispiace perché avevamo anche la palla per vincere il quinto (sul 17-16 ndr), però è stata una occasione perché tutte si sfogassero. Siamo contenti per essere arrivati in Final Four”.

Giovanni Caprara (Firenze): “Nel primo set c’è stato un break importante per merito di Haak, con la sua battuta veramente profonda e potente, ma le ragazze sono state molto brave nel recuperare uno svantaggio notevole, nel secondo invece c’è molto rammarico perché siamo andati in difficoltà in un turno al servizio di Vasileva e questo non deve succedere. In generale comunque c’è soddisfazione per il fatto che a livello di gioco non siamo inferiori, purtroppo però abbiamo dei grossi problemi in battuta e ricezione. Mi porto via la soddisfazione di allenare queste ragazze che stanno lavorando bene e che stanno migliorando: questa partita dice che non siamo ancora pronte, ma non è detto che non ci possiamo arrivare”.

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