MODENA – Stop di una settimana al campionato A1, spazio ai quarti di Coppa Italia. In programma domani (ore 20.30) e domenica (ore 18.00) le gare di andata, mercoledì 29 e giovedì 30 (ore 20.30). Aprono le danze Casalmaggiore e Modena, domenica le altre tre sfide: Ornavasso – Piacenza, Busto Arsizio – Conegliano e Novara – Bergamo (già di fronte negli ottavi).

La formula prevede che la gara di ritorno si giochi in casa della migliore classificata al termine della regular season; in caso di parità al termine delle due sfide sarà disputato un set di spareggio.

ORNAVASSO – PIACENZA

Al Palamico di Castelletto Ticino un confronto tra due squadre che puntano a ritrovare la bussola. Le giallonere, conquistato l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, hanno progressivamente perso smalto, tornando però a esprimere buona pallavolo nelle ultime uscite: il 2-3 contro Urbino e a sprazzi lo 0-3 di Bergamo hanno riaffermato le qualità delle api di Bellano. Che però per il resto della stagione dovranno rinunciare a Sara Loda, uno dei simboli dell’ascesa dalla B1 del club ossolano, passata alla Foppapedretti.  Dall’altra Piacenza, a cui il 2014 finora ha riservato solo amarezze. Due ko in campionato, in cui comunque le biancoblù guardano tutte le altre dall’alto al basso, e soprattutto l’imprevista uscita di scena dalla Champions League: il doppio stop nei Play Off 12 contro Zurigo, sulla carta abbordabile, ha inevitabilmente rannuvolato l’atmosfera in casa piacentina. Caprara e le sue ragazze proveranno a reagire alla serie negativa, passare il turno è fondamentale per poter difendere a Treviso il trionfo nella Coppa Italia 2013.

BUSTO ARSIZIO – CONEGLIANO

Quarta sfida stagionale per Busto Arsizio e Conegliano, che si ritrovano nei quarti di finale di Coppa Italia dopo essersi affrontate nella fase eliminatoria della Champions League e meno di una settimana fa, nell’ultima giornata del girone di andata di campionato. Fin qui tre successi pieni delle pantere, che si aggiungono ai due ottenuti nelle semifinali dei Play Off Scudetto 2012-13. Una rivalità che negli ultimi tempi si è dunque colorata di gialloblù.  Si riparte però da zero e le farfalle di Parisi vogliono invertire la tendenza, cercando di accumulare un buon vantaggio nella gara di andata, in programma al Palayamamay. Facile ipotizzare il sold out del tempio biancorosso, visto che la sfida è molto sentita anche dai tifosi (più di 5mila gli spettatori al PalaVerde domenica scorsa). “Non pensiamo alle partite precedenti con Conegliano, ora si gioca per la Coppa Italia e ripartiamo da zero. – afferma la capitana bustocca Marcon, nata e cresciuta a Conegliano – Giochiamo in casa e credo che il supporto del nostro pubblico possa darci una grande mano. Conegliano è una squadra davvero forte, ma credo che domenica a Treviso, soprattutto nel primo set, abbiamo dimostrato di avere i mezzi per poter ben figurare. Ci siamo allenate bene in questa settimana e ho visto le mie compagne desiderose di rivincita. Di sicuro faremo di tutto per cercare di regalare una gioia a tutti i nostri sostenitori”. 

A proposito di ripartire da zero, le pantere devono dimenticare l’eliminazione dalla Champions League per mano dell’Omsk. Oltre alla delusione per la sconfitta, giunta al Golden Set, Fiorin e compagne dovranno smaltire in fretta le 6 ore di fuso orario: “Ora dobbiamo resettare tutto, – spiega coach Marco Gaspariarchiviata la Champions dobbiamo guardare avanti e tuffarci con tutte le nostre energie sulla Coppa Italia. Un obiettivo alla volta, come ci siamo prefissi in questa stagione, e ora ci gochiamo queste altre due finali con Busto Arsizio, saranno altre due battaglie e noi dovremo essere ben focalizzati su questo che è uno dei grandi obiettivi stagionali”.

CASALMAGGIORE – MODENA

Rallentare la corsa della squadra più in forma del campionato. E’ l’arduo compito che spetta al Casalmaggiore, che ospita Modena nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Le modenesi vivono sulle ali dell’entusiasmo di due grandi successi – il 3-2 su Bergamo e soprattutto l’1-3 a Piacenza – e del secondo posto in classifica. Un cambio di ritmo e di mentalità che preoccupa le avversarie. Le casalasche del resto hanno un ricordo ancora fresco dello scontro diretto di Campionato: a Santo Stefano, Modena si impose 3-0 al PalaPomì nonostante le assenze di Rousseaux, Heyrman e Ruseva, allora impegnate con le rispettive nazionali. Le rosa vivono un momento delicato, reduci da tre sconfitte per 0-3, l’ultima delle quali a Novara nell’anticipo televisivo dell’undicesima giornata. Coach Beltrami, in avvicinamento alla sfida con le bianconere, ha messo alla prova tutto il suo roster nell’allenamento congiunto con Bolzano: buone indicazioni dalla formazione tipo, che ha vinto con agio i primi due set (4-0 il finale). Zago opposta a Camera, Lipicer e Gennari in banda, Stevanovic e Aguirre Perdomo centrali, Sirressi libero: le carte delle rosa per continuare a sorprendere in una competizione che le ha già viste superare Busto Arsizio. 

Dall’altra parte della rete Chiappafreddo pare aver trovato la quadratura del cerchio. I tre successi in fila hanno caricato lo spogliatoio e scaldato l’atmosfera intorno alla squadra – vedasi i 4580 spettatori al PalaPanini per Modena-Bergamo. L’arrivo di Paggi, in luogo dell’infortunata Crisanti, ha ulteriormente rafforzato un team che già può contare su elementi di esperienza ad altissimi livelli. La Coppa Italia può essere la prima terra di conquista e le emiliane non vorranno certamente mancare all’appuntamento con la Final Four.

NOVARA – BERGAMO

Finora è stato il fattore campo a prevalere nelle sfide stagionali tra Novara e Bergamo. Tre, per l’esattezza, due delle quali disputate negli ottavi di finale di Coppa Italia che premiarono le piemontesi: 3-0 allo Sporting Palace, ko 0-3 a PalaNorda ma 15-6 nel decisivo set di spareggio. La classifica della Regular Season ha accoppiato di nuovo le due squadre e qualsiasi pronostico è avventato. Il ricordo del match di novembre di Coppa Italia è dolce soprattutto per Luciano Pedullà, che all’esordio sulla panchina delle piemontesi riuscì nell’impresa di condurre le proprie atlete al netto 3-0 sulle orobiche. Da allora le azzurre si sono prese con personalità un ruolo di primo piano in Serie A1. Il recupero di Tokarska al centro, la soluzione dei problemi fisici di Lombardo e l’arma Murphy – tutta da scoprire – sono tasselli importanti per il proseguimento della stagione.

Un tassello rilevante l’ha aggiunto anche la società rossoblù, che ha ingaggiato nelle ultime ore Sara Loda, prodotto del vivaio orobico che dal 2010 vestiva la maglia di Ornavasso. Un rinforzo importante, non solo di prospettiva, visto che Loda è nelle prime posizioni nella classifica delle migliori realizzatrici di A1. L’ex giallonera sarà a disposizione di coach Lavarini già domenica, pronta a supportare Blagojevic, Sylla e Klisura in banda. Sulla partita, il commento della centrale Stufi: “Penso che Novara sia un valido avversario, perché sia con noi che nelle varie gare di campionato ha dimostrato di avere carattere ed essere una squadra molto unita nei momenti difficili, con giocatrici interscambiabili e da non sottovalutare. Non mi aspetto niente di ovvio o scontato in questo nuovo confronto rispetto ai precedenti. Dobbiamo conquistarci ogni punto e rimanere focalizzate sull’obiettivo”.