Coppa Italia A2 F.: Parlamentari torinesi criticano la Legadonne per il ‘caso Pinerolo’. “Due pesi e due misure”. Il Sindaco: “Una presa in giro”

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Pinerolo eliminata dalla Legadonne senza giocare

PINEROLO – Altra presa di posizione, addirittura parlamentare, nei confronti della Legadonne dello #Sceriffodeldopingamministrativo Mauro Fabris.

Sull’Ecodelchisone si legge di una netta presa di posizione da parte dei parlamentari torinesi in merito all’esclusione del Pinerolo dalla Coppa Italia. “Sono stati adottati due pesi e due misure” – denunciano i firmatari di un documento inviato a Federazione e Legapallavolo femminile. “Come tutti gli sport di contatto e di squadra, anche la Lega Volley si è giustamente in questi mesi dotata di protocolli per garantire il proseguimento di campionati e coppe nella massima sicurezza per giocatori e operatori. Nel caso della Coppa Italia, tali protocolli sembrano tuttavia essere stati talvolta applicati generando disparità di trattamento tra i Club. In particolare, il Pinerolo si è trovato eliminato ai quarti di finale a tavolino, a causa dell’impossibilità di riprogrammare il match in data utile per garantire il disputarsi della Finale entro i termini massimi prefissati. Termini che però non sono valsi pochi giorni dopo, quando proprio una delle due finaliste si è trovata ad avere casi Covid in squadra e la Finale è stata rinviata a data da destinarsi” – scrivono nella lettera inviata anche al Sottosegretario Valentina Vezzali undici parlamentari torinesi, gli onorevoli Porchietto, Benvenuto, Rosso, Giacometto, Maccanti, Zangrillo, Fregolent, Caffarato, Gariglio, Montaruli ed il senatore Tiraboschi.
Dichiarazioni che fanno il paio con quanto affermato il 6 gennaio scorso dal sindaco di Pinerolo Luca Salvai su facebook: “L’esclusione dalla Coppa Italia dell’Union Volley Pinerolo risulta inaccettabile, soprattutto alla luce di quanto avvenuto dopo. Chiamiamo le cose con il loro nome: una presa in giro”.

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