Coppa Italia A1 F.: E’ Novara la prima finalista. Vittoria perentoria 3-0

Una cinica Novara vince 3 a 0 su una Busto Arsizio che ha provato in tutti i modi a "graffiare" le avversarie; purtroppo non è bastato.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-22 25-21 25-19)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 22, Veljkovic 6, Egonu 21, Plak 7, Chirichella 4, Carlini 2, Sansonna (L), Piccinini 1, Zannoni 1. Non entrate: Bici, Stufi, Nizetich, Camera. All. Barbolini.
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 5, Samadan 4, Orro 1, Herbots 13, Bonifacio 9, Grobelna 8, Leonardi (L), Meijners 4, Berti 1, Botezat. Non entrate: Piani, Cumino, Peruzzo. All. Mencarelli.
ARBITRI: Florian, Frapiccini.
NOTE – Spettatori: 3327, Durata set: 26′, 28′, 27′; Tot: 81′.

Il tabellino statistico set per set e totale

VERONA – Novara è la prima finalista di Coppa Italia, che dunque potrà provare a difendere il titolo conquistato la stagione passata.

PIU’ E MENO – Molto bene Egonu che ritrova le sue sicurezze con una prestazione in attacco in crescendo. Da rivedere ancora per Carlini l’intesa coi centrali, dai quali Novara raccoglie molto poco; in finale potrebbe non bastare. Busto Arsizio, dopo un buonissimo avvio di gara vede stoppare tutte le soluzioni offensive che prova mettere in campo; Mencarelli cerca di trovare spunti anche dalla panchina, ma Novara è brava ad adattarsi in corso di gara, rendendo inutili tutti i tentativi delle bustocche.

COSA VI SIETE PERSI – Il cinismo di Novara nei finali di set, un crescendo set dopo set che ha decisamente mandato K.O. le avversarie. Egonu che è tornata a viaggiare su percentuali importanti.

SESTETTI – Novara parte con Egonu-Carlini, Plak-Bartsch, Chrichella-Veljkovic, libero Sansonna. Busto Arsizio risponde con Grobelna-Orro, Gennari-Herbots, Samadan-Bonifacio, libero Leonardi.

LA PARTITA – Barbolini decide di partire con Plak subito in campo per dare più peso all’attacco. Inizio del primo set in equilibrio, bene Busto dai 9 metri, soprattutto con Herbots. Orro sfrutta parecchio il duo belga con gli attacchi da seconda linea. Nessuna delle due formazioni prende il largo, massimo break di 2 punti, ma che vengono subito recuperati. Molto cercate dalle battute delle due formazioni rispettivamente Herbots e Plak. Dopo l’allungo della Igor 17-14, Mencarelli decide di usare l’unico time out a disposizione nel set, esperimento introdotto da quest’anno per la sola Coppa Italia (al momento). Novara prova ad allungare grazie anche a qualche buon attacco ben piazzato di Bartsch, ma la Unet non si perde d’animo e prova a ricucire lo strappo. Sul 20-18, Barbolini decide anche lui di parlarci su chiamando il time out. Prima chiamata (22-21) del videocheck per verificare un attacco se in o out, purtroppo a vuoto in quanto la prova video conferma l’iniziale decisione arbitrale. A chiudere il parziale per 25 a 22 è Novara, che riesce a mantenere il vantaggio conquistato nel corso del parziale. Sicuramente più efficace l’attacco novarese, con Plak che tocca l’80% di efficienza. Meglio invece Busto per quanto riguarda la ricezione, con la positiva al 77% e la perfetta al 55%.

Secondo set che riparte in equilibrio. Busto chiede tocco a muro col videocheck sul 6-4 per la Igor. Nuovamente la prova video conferma la chiamata iniziale del primo arbitro. Gran muro di Samadan su fast di Chirichella, che vale la nuova parità 8-8. Entra Meijners per Herbots in prima linea (efficienza molto bassa in attacco per lei nel primo parziale, solo al 14%) sul 11-10 per Novara. Ingresso di Piccinini al servizio al posto di Plak, per cercare più continuità in ricezione. Time out per Busto sul 17-15 di Novara che non riesce a riprendere le avversarie nel punteggio. Cambio di Mencarelli sul 16-17 per le sue: esce Bonifacio, entra Botezat. Barbolini risponde col cambio tattico di Zannoni, dentro al servizio per Chirichella. Con lei la squadra piemontese riesce a portarsi avanti fino al 20-16. Mencarelli fa rientrare Herbots in questo momento di difficoltà della sua squadra. Il vantaggio di Novara ora è importante ma non irrecuperabile per le bustocche. Con ricezione non molto precisa ora Orro fatica a smarcare il muro avversario. Grazie a un buon mani out di Herbots Busto Arsizio prova a riavvicinarsi, portandosi a 18, contro i 21 punti della Igor. Fino ad ora 14 punti per Egonu in 2 set, di cui 13 in attacco. Piccinini viene confermata anche per il giro di prima linea in questo finale di set, chiuso da Egonu 25 a 21, con un ace. Calata drasticamente la ricezione in questo secondo parziale per la Unet. In casa Novara non benissimo il gioco con i centrali: Veljkovic su 6 tentativi di attacco, va a segno con un solo punto, mentre Chirichella attacca solo 2 volte, 1 punto dal fondamentale.

Inizio di terzo set ad appannaggio di Novara. Mencarelli per cercare soluzioni in attacco da posto 2 prova ad inserire Meijners al posto di Grobelna, ma il parziale (15-9 avanti Igor) e la partita stanno volgendo sempre più a favore della formazione piemontese. Ora è Novara show e Busto Arsizio non riesce a mettere in atto contromisure efficiaci. Videocheck che ribalta la chiamata di Florian, dal 19 a 13 per Igor, si passa 18-14. Sul 18-15, Barbolini decide di usare il suo time out discrezionale per fermare il trend e recupero positivo della squadra lombarda. Al rientro dalla pausa però Novara torna a macinare punti, è qui che Mencarelli decide di cambiare totalmente la sua coppia di centrali in campo: Berti dentro per Bonifacio e Botezat per Samadan. Il distacco della Igor è importante e nonostante i tentativi di Busto Arsizio di riavvicinarsi, gli errori sono troppi. Infine, servizio sbagliato di Gennari consegna il match point alle avversarie, che non si fanno scappare l’occasione di chiudere set e partita: dai 9 metri Veljkovic piazza il servizio vincente che chiude la pratica.

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