Coppa Italia: Troppa Trento per Monza, il 3-0 vale la 13ª Final Four consecutiva

Gli uomini di Lorenzetti superano senza problemi i brianzoli e strappano il biglietto per la semifinale in poco più di un’ora di gioco. Zenger MVP

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Coppa Italia Quarti di Finale
Itas Trentino – Vero Volley Monza 3-0 (25-16, 25-13, 25-21)
Itas Trentino: Podrascanin 5, Sbertoli 4, Kaziyski 12, Lisinac 10, Lavia 16, Michieletto 7, Zenger (L). N.e. D’Heer, Cavuto, Pinali, Albergati, Sperotto. All. Lorenzetti.
Vero Volley Monza: Orduna 1, Karyagin 5, Beretta 7, Davyskiba 11, Dzavoronok 8, Galassi 3, Federici (L);  Katic 2, Gaggini (L). N.e. Magliano, Gianotti e Rossi. All. Eccheli.
Arbitri: Goitre, Pozzato.
NOTE – durata set: 21’, 21’, 25’; tot 67’.

TRENTO – Terza partita dell’anno nuovo e terza competizione diversa per l’Itas Trentino che alla BLM Group Arena ospita la Vero Volley Monza per il quarto di finale di Coppa Italia. È anche la terza occasione in stagione in cui si affrontano le due squadre e come nelle precedenti due è Trento ad imporsi. Una partita mai in discussione, un 3-0 maturato rapidamente grazie alla prova corale dei dolomitici efficaci in ogni fondamentale e a un attacco di Monza che ha faticato tantissimo senza gli indisponibili Grozer e Grozdanov.
Senza storia i primi due parziali con gli uomini di Lorenzetti precisi in attacco e soprattutto dominanti a muro, mentre il trio di attacco brianzolo ha commesso errori in serie. Gara più combattuta in avvio di terzo set quando il muro ospite è riuscito a toccare più volte le bordate di Kaziyski e compagni. A Trento però è bastato spingere sull’acceleratore in battuta per mandare fuori la costruzione di gioco di Orduna e chiudere la contesa in tre set. A Bologna in Final Four ci saranno ancora i dolomitici, alla loro 13ª semifinale consecutiva in Coppa Italia.

I PIÙ E I MENO – A fine gare le statistiche premiano Trento in battuta (4-2), a muro (11-5) e in attacco (49%-33%), ospiti leggermente meglio nelle ricezioni positive (43%-48%), le perfette sorridono ancora ai dolomitici (21%-19%). Sono ben 9 gli errori diretti in attacco per Monza.
Miglior realizzatore dell’incontro è Lavia, autore di 16 punti con il 41% in attacco, due muri e 3 ace. 13 i punti di un positivo Kaziyski (57%, 1 muro), 10 quelli di un Lisinac dominante a muro (5), 7 per un Michieletto a corrente alterna (47% in attacco e 14% in ricezione). Anche Sbertoli si diverte e chiude con 4 punti in virtù di un ace, 1 attacco e 2 muri. Zenger, MVP dell’incontro, mette e referto il 56% di positive e il 33% di perfette senza errori, ma è in difesa che si fa valere con recuperi spettacolari.
Dall’altra parte della rete il più prolifico è Davyskiba con 11 punti (2 muri e 1 ace), ma solo il 28% in attacco, 5 murate subite e ben 5 errori diretti. Serata no anche per tutti gli altri attaccanti di Monza: Dzavoronok firma 8 punti con il 31%, Karyagin 5 con la stessa percentuale, Galassi solo 3 con il 29% e 1 muro. Unico al 50% è capitan Beretta che chiude con il 5 su 10 in attacco e due muri.

SESTETTI – Lorenzetti in formazione tipo con Sbertoli-Lavia, Kaziyski e Michieletto schiacciatori, Podrascanin e Lisinac al centro e Zenger libero. Eccheli risponde con Davyskiba opposto a Orduna, Dzavoronok e Karyagin in banda, Beretta e Galassi centrali e Federici in seconda linea.

LA PARTITA – Parte meglio Trento che con il turno al servizio di Sbertoli e il muro di Lisinac su Davyskiba si porta sul 5-2 costringendo Eccheli al time out. È capitan Beretta a riprendersi un break dal servizio (6-4), imitato poco dopo da Davyskiba (7-6). Trento risponde ancora una volta con un muro, questa volta opera di Kaziyski sullo stesso bielorusso (10-7). I dolomitici provano la fuga grazie alla parallela out di Davyskiba e alla ricostruita di Lavia (14-9), nuovamente Beretta si incarica di tenere a contatto i suoi murando Lisinac (14-11). Le due squadre spingono molto con il servizio, le imprecisioni in attacco di Dzavoronok e Michieletto mantengono invariate le distanze (17-13), quindi Lavia manda in confusione la ricezione brianzola (19-13). Un’altra parallela out di Davyskiba lancia Trento verso la conquista del parziale (21-14) che si chiude sul 25-16 in virtù dell’errore in attacco di Karyagin.

In avvio di secondo set il muro a uno di Lavia su Karyagin e la pipe in ricostruita di Kaziyski regalano subito il +2 a Trento (3-1). Monza è reattiva in difesa, ma fatica in attacco: un altro errore di Daviskiba e la free ball di Podrascanin scavano ulteriormente il solco (8-3). Eccheli ferma il gioco, ma al rientro è Michieletto a trovare un altro break dopo la difficoltosa ricezione di Dzavoronok (9-3). Sul turno in battuta del giovane azzurro Podrascanin prima stampa Beretta e poi passa al centro, quindi il muro di Monza riesce finalmente a dire no a Kaziyski (12-5). Katic rileva Karyagin, ma la sostanza non cambia: il muro di Sbertoli che sarebbe finito out incoccia la testa di Dzavoronok (13-6), quindi sale in cattedra Lisinac con 3 punti consecutivi di cui due a muro (18-6). Il set è ormai compromesso per i brianzoli che quando finalmente trovano il break con il diagonale di Dzavoronok (18-8) lo restituiscono immediatamente con la pestata di seconda linea di Davyskiba (20-8). Il mani out di Kazisyki manda in archivio in parziale sul 25-13.

Nel terzo set il copione non cambia: cinque dei primi sette punti di Trento sono errori di Monza, con la parallela di Lavia a firmare l’unico break diretto (7-4). Dzavoronok e il muro di Davyskiba su Kaziyski rimettono in careggiata gli ospiti (8-7), la stampata di Lavia sul bielorusso ridà il + 3 a Trento e spinge Eccheli a fermare il gioco (10-7). Al rientro Lavia capitalizza la difesa di Zenger (11-7), quindi la battuta di Kaziyski regala lo slash vincente a Lisinac (13-8). La pipe di Dzavoronok ridà speranza a Monza (13-10), Michieletto gioca con le mani scomposte di Karyagin e si riprende subito il break (15-10). L’errore in lungo linea di Dzavoronok regala il +6 a Trento (17-11), due magie di Kaziyski mantengono la distanza (20-14). Lavia si conquista 6 match points (24-18), l’ace di Katic e l’errore di Podrascanin allungano la contesa, Kaziyski manda Trento in Final Four (25-21).

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