CoppaItalia A2 F.: Il trofeo va alla neo promossa Sassuolo. 3-2 a Mondovì

LPM BAM MONDOVI’ – CANOVI COPERTURE SASSUOLO 2-3 (25-23 17-25 16-25 25-18 15-17)
LPM BAM MONDOVI’: Schlegel 11, Rebora 13, Zanette 28, Biganzoli 14, Tonello 2, Valpiani, Agostino (L), Valli 2, Midriano 1. Non entrate: Ambrosio, Mandrile, Angelini, Bovolo. All. Delmati.
CANOVI COPERTURE SASSUOLO: Lancellotti 3, Joly 11, Squarcini 20, Obossa 27, Bordignon 3, Crisanti 12, Zardo (L), Gatta 4, Bici, Galletti, Kosareva. Non entrate: Martinelli, Mambelli. All. Barbolini.
ARBITRI: Sessolo, Verrascina.
NOTE – Spettatori: 4080, Durata set: 28′, 25′, 22′, 24′ , 25′ ; Tot: 124′.

I tabellini statistici set per set e totale

VERONA – Sembrava impossibile ed invece è successo davvero: la Canovi Coperture ribalta tutti e pronostici e alla sua prima partecipazione vince la Coppa Italia di Serie A2, riportando a Sassuolo quella coppa che mancava dalla stagione 2006-2007 quando a vincerla fu l’Unicom Starler Kerakoll. Ciliegina sulla torta, il premio come MVP della partita per Josephine Obossa, opposta sassolese autrice di 27 punti, 2 ace e 1 muro.

La Canovi Coperture si rende protagonista di una straordinaria rimonta nel tie break, recuperando dal 6-11 al 13-13 e annullando anche un match point prima di chiudere ai vantaggi. Gioia incontenibile per le neroverdi e delusione per gli oltre 500 tifosi di Mondovì, che per il secondo anno consecutivo deve capitolare in finale (nel 2018 si era arresa di fronte a San Giovanni in Marignano). 

SESTETTI – La LPM Bam Mondovì scende in campo con Valpiani in palleggio, Zanette opposto, Rebora e Tonello centrali, Schlegel e Biganzoli schiacciatrici e Agostino libero. Risponde la Canovi Coperture Sassuolo con il sestetto composto da Lancellotti in regia, Obossa opposto, Crisanti e Squarcini al centro, Bordignon e Joly schiacciatrici e Zardo libero.

LA PARTITA  – Il primo break della partita è della Canovi Coperture: Squarcini e Obossa firmano l’1-3. Biganzoli e Tonello rimediano per Mondovì, ma ancora Obossa con attacco e muro sigla il 5-7, e il muro a uno di Crisanti regala a Sassuolo il break del 6-10. Le emiliane allungano fino al 7-12 con un ace della stessa centrale e si mantengono saldamente avanti con Squarcini (10-15). Coach Delmati ferma il gioco sul 12-17 e la LPM, grazie anche al contributo del Video Check che decreta in una palla di Schlegel chiamata fuori, riesce a risalire fino al 16-18. Elisa Zanette entra in partita e con due punti consecutivi trascina Mondovì alla rimonta, completata da Biganzoli per il 19-19. La Canovi Coperture non molla e con Obossa e Bordignon mantiene il set in equilibrio fino al 23-23; un errore in battuta di Joly regala alla LPM la prima chance per chiudere, subito sfruttata da Schlegel con l’attacco del 25-23.

Nel secondo set è ancora Sassuolo a partire forte sulla battuta di Lancellotti (0-3), e una scatenata Josephine Obossa realizza tre punti consecutivi per il 2-7. Il vantaggio delle emiliane aumenta ancora: Bordignon sigla il 3-10 e un doppio attacco di Crisanti porta il punteggio sul 4-12. Gli ingressi di Valli e Midriano non aiutano la LPM e le neroverdi restano nettamente avanti (8-15), toccando il massimo vantaggio sul 10-20 grazie al servizio di Squarcini. Mondovì, trascinata da Rebora, recupera 5 punti, ma non è abbastanza per evitare il 17-25 firmato da Squarcini che porta l’incontro in parità.

L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio: il primo break arriva nuovamente sul servizio di Lancellotti, che permette alla Canovi Coperture di portarsi avanti 7-11. Obossa continua a brillare in attacco e, con la collaborazione di Bordignon a muro, incrementa il vantaggio delle emiliane fino al 9-17; ancora l’opposta di Sassuolo mette a segno il punto del 10-19. Mondovì non riesce a rientrare e Joly a muro firma il 13-22; è sempre la numero 12 a procurare il set point alla Canovi Coperture, che chiude con l’attacco al centro di Squarcini per il 16-25.

La reazione della LPM Bam arriva nel quarto set con un micidiale turno di servizio di Tonello, che porta subito il punteggio sul 5-1. Zanette consolida il vantaggio di Mondovì firmando prima il 7-2 e poi l’11-4; Barbolini prova il doppio cambio con Galletti e Gatta, ma i punti della giovane opposta classe 2000 non bastano a cambiare indirizzo al set (14-8). Rebora e Zanette fanno volare le piemontesi sul 18-10, Biganzoli firma l’attacco del 22-14 e Sassuolo si arrende al pallonetto del 25-18 di Rebora che porta la finale al tie break.

Il set decisivo si apre con due punti di Schlegel che portano avanti Mondovì; ci pensa poi Zanette a far volare le rossoblu sul 6-2 con un mani-out vincente. Al cambio di campo la LPM Bam è in vantaggio 8-3, e sempre Zanette permette alle piemontesi di restare avanti (9-4, 11-6). Sassuolo non si arrende e accorcia le distanze sul 12-10 con Squarcini e Obossa: due errori piemontesi e una clamorosa difesa di piede terminata in campo permettono alla Canovi di completare la rimonta sul 13-13. Rebora si procura comunque il primo match point, annullato da Obossa per il 14-14. Ai vantaggi sono le emiliane a guadagnare due chance: sul 15-16 è Joly a chiudere la partita, regalando il trofeo a Sassuolo. 

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