di Luca Ziliani e Lisa Ramenzoni

TREVISO – Se la perfezione non è umana, ieri a Treviso Bjelica rappresentava il modello che più si avvicinava all’impeccabile. Il centrale del Copra Nordmeccanica ha sfoderato una prova da dieci in pagella e ha trascinato i suoi alla vittoria.

“Cosa devo dire? – attacca emozionato e sfinito Bjelica – Finora in un club non ho mai giocato una partita così di alto livello. Forse in pochi si aspettavano che un giocatore giovane e con poca esperienza potesse fare così bene. Ma il merito è di tutta la squadra. Siamo partiti aggressivi, mettendoli sotto pressione; poi c’è stato il loro ritorno e dopo un nostro quarto set vergognoso forse Treviso pensava di aver vita facile. Ma ancora una volta abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Cosa ci siamo detti sul 2-2? Che era un anno che facevamo sacrifici enormi e che non poteva finire così; poi siamo stati bravi a tradurlo sul campo”.

Sorride Frantz Granvorka al termine dell’incontro. “E’ stata una gara combattuta – commenta mentre il pubblico biancorosso continua il suo lungo applauso – e l’inizio della partita lo ha dimostrato. I primi due set si sono rincorsi punto dopo punto. La vera differenza è stata fatta al temine della partita. Le maggiori difficoltà , inutile dirlo, sono emerse nel quarto set. La squadra ha perso concentrazione sulle battute degli avversari,ma abbiamo cercato di continuare lo stesso”.

Soddisfatto anche Hristo Zlatanov che, tra il calore dei tifosi commenta una prova decisamente riuscita. “Abbiamo fatto quadrato anche nei momenti più difficili della gara, quando dopo due set sicuramente positivi qualcosa si è inceppato. Ora bisogna pensare all’incontro di domenica a Cuneo, dove qualche volta abbiamo trionfato, qualche altra siamo stati sconfitti. Vediamo chi la spunterà”.

C’è poi chi a domenica preferisce, almeno per il momento non pensare. “Speriamo che a Cuneo vada tutto per il meglio – confessa infatti Dante Boninfante ma per stasera (ieri per chi legge) è meglio gustare la vittoria. Una vittoria sofferta, soprattuto durante il quarto set quando siamo stati messi a dura prova dagli avversari”.

A bordo campo anche Joao Paulo Bravo commenta con evidente soddisfazione l’incontro di Treviso. “Nonostante le difficoltà – confessa sorridendo il giocatore – abbiamo deciso di non mollare e di continuare a crederci”.