ROMA – A distanza di due settimane dal trionfo che ha consentito al Lazio di aggiudicarsi due titoli italiani al Trofeo delle Regioni disputato in Sardegna, il Comitato Regionale Lazio ha fatto rivivere le emozioni di quei giorni organizzando una conviviale celebrativa alla quale hanno preso parte i giovani protagonisti della doppia storica impresa, culminata nell’oro del Beach e dell’indoor maschile, i loro tecnici (Morganti, Iezzi, Giordani, assente Tomassi per motivi personali) e i componenti dello staff (Collepiccolo).

Alla serata, presenziata dal presidente Luciano Cecchi, dai consiglieri Mauro Scimia, Vincenzo Russino, Angelo Palombo, Andrea Burlandi (questi ultimi due erano i capo delegazione al Trofeo delle Regioni), sono stati invitati gli atleti e le loro famiglie, con l’intento di rivivere insieme a loro e in un clima di totale partecipazione momenti bellissimi.

“Questo è un ricordo che mi accompagnerà per tutta la vita, vi sono perciò grato” – ha detto Luciano Cecchi, presidente del CR.

“Quella che avete firmato é stata un’impresa che ha nobilitato la mia carriera di dirigente, quelle delle tante persone che hanno collaborato e tutto il movimento”.

Prima del brindisi finale, un trofeo ricordo per tutti e un quadro con le firme dei protagonisti. Nello stesso si leggeva “Il Lazio ha scritto la storia”,  niente di più sacrosanto, anche alla luce della pioggia di convocazioni in azzurro, giunte a legittimare un anno fantastico.

Assente alla serata Daniele Lupo, uno dei due beacher Campioni d’Italia, impegnato in una manifestazione nazionale, propedeutica ai Mondiali U19 in Olanda (inizio 31 luglio), nei quali difenderà i colori dell’Italia e – come ha detto in un messaggio affidato si suoi amici – del Lazio.