CREMA – Non ha ancora 19 anni, ma il curriculum di Sara Carrara, libero bergamasco (vive a Seriate) classe ’92, nuovo acquisto della Icos Crema, è di tutto rispetto.

Proveniente dal vivaio della Foppapedretti Bergamo, società in cui ha militato nelle ultime due stagioni, Sara è stata lanciata in A1 direttamente dal settore giovanile dopo la conquista del titolo nazionale U16, ma si è già tolta la soddisfazione di vincere una Champions League e uno scudetto.

Nella massima serie, però, ha avuto poche occasioni per giocare, ed è stata quindi ben accetta l’opportunità offertale dal tecnico Leo Barbieri di debuttare nella serie cadetta.

“Mi hanno sempre parlato bene della Crema Volley – è il commento di Sara, – e contro di loro, ai tempi del giovanile, ho anche giocato spesso, apprezzando il livello tecnico delle loro atlete. Sono molto motivata, non vedo l’ora di cominciare la preparazione. Inoltre sono felice di avere l’occasione di dimostrare in campo quello che, proprio grazie a un allenatore Cremasco, Matteo Moschetti, ho imparato in questi anni. Mi ha insegnato tanto, ed è anche merito suo se oggi posso giocare a pallavolo a questi livelli”.

Il vice presidente della Icos Crema, Fabio Riboli, ha seguito da vicino la trattativa ed è decisamente soddisfatto: “E’ una ragazza molto interessante, e sono sicuro che con noi troverà l’ambiente ideale per crescere ulteriormente. La stavamo seguendo, e siamo pronti a scommettere su di lei come sulle altre giovani atlete che abbiamo voluto affiancare a giocatrici di esperienza e valore assoluti. Con Carrara, infatti, vogliamo proseguire a investire sulla linea verde in modo che possano essere da esempio per le ragazze del nostro settore giovanile”.