MODENA – Sulla Gazzetta dello Sport si legge che dopo più di vent’anni di esclusioni per chi ha lasciato il Paese per una carriera da “pro”, la commissione nazionale dello sport apre uno spiraglio a chi ha cercato fortuna all’estero: chi non ha cambiato passaporto potrà tornare a rappresentare Cuba.

A dare la svolta la commissione nazionale dello sport, presieduta dal presidente della Federazione volley, Ariel Sainz. Qui è stato deciso di aprire la possibilità al reintegro in Nazionale di tutti i giocatori che non abbiano cambiato nazionalità sportiva pur essendo andati a giocare all’estero. A patto di fare richiesta di riaffiliazione (da approvare).

Dopo anni di emigrazione senza ritorno, costretti a scegliere tra una vita da pro e la maglia della Nazionale, il governo finalmente cambia l’approccio nei loro confronti. Una scelta che, soprattutto nel volley, potrebbe riportare la Nazionale cubana ai vertici mondiali, anche se per alcuni, come Leal e Leon, potrebbe essere già tardi, visto che hanno già preso la nazionalità rispettivamente brasiliana e polacca, Osmany Juantorena ha quella italiana e Simon – si vocifera – possa a breve prendere quella bulgara…

Proprio Simon alla Gazzetta ha rilasciato questa dichiarazione: “Ho sentito la notizia ma voglio saperne di più. Torno a certe condizioni, per far crescere dei ragazzi e per far tornare Cuba a vincere. La notizia è bella, ma per quanto mi riguarda non so cosa succederà”.