Del Monte Coppa Italia: Civitanova prima finalista. 3-0 a Modena, nonostante un ottimo Vettori

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DEL MONTE COPPA ITALIA SEMIFINALE
CUCINE LUBE CIVITANOVA – LEO SHOES MODENA 3-0 (27-25, 25-22, 25-21)
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Juantorena 13, Anzani 2, Rychlicki 15, Leal 19, Simon 8, Larizza (L), Marchisio (L), Hadrava 0, Balaso (L), Kovar 0. N.E. Yant Herrera, Falaschi, Diamantini. All. De Giorgi.
Leo Shoes Modena: Christenson 1, Lavia 14, Mazzone 4, Vettori 21, Petric 8, Stankovic 4, Iannelli (L), Sanguinetti (L), Karlitzek 0, Grebennikov (L), Porro 0. N.E. Bossi, Buchegger, Rinaldi. All. Giani.
ARBITRI: Vagni, Lot.
NOTE – durata set: 29′, 30′, 29′; tot: 88′.

CASALECCHIO DI RENO – La Cucine Lube Civitanova è la prima finalista della Del Monte Coppa Italia. La formazione marchigiana detentrice del trofeo supera 3-0 una Leo Shoes Modena che per due set ha giocato a viso aperto trascinata da un Vettori in grande spolvero. Per i marchigiani è la quinta finale consecutiva, prima società nella storia da quando il formato non prevede più un girone finale per assegnare il trofeo (dal 1987-88 in poi).

SESTETTI – Formazioni classiche con Civitanova con De Cecco in regia, Rychlicki in posto 2, Juantorena e Leal in posto 4, Simon e Anzani al centro, Balaso libero. Modena con  Christenson in regia, Vettori opposto, Petric e Lavia in posto 4, Stankovic e Mazzone al centro, Grebennikov lbero.

PIU’ E MENO – Civitanova vince a muro 7-5 e ricezione con il 58% di positiva (26% di pefetta) contro il 43% di positiva (19% perfetta) di Modena. Modena gioca alla pari in attacco (52% Lube, 51% Modena) e al servizio per ace fatti: 3 a testa anche se La lube, che non spinge in maniera determinante dai nove metri sbaglia 12 servizi mentre Modena forza e ne sbaglia 17. La Lube vince perché fa meglio di Modena nei momenti caldi dei set e perché mette a fuoco i suo tre attaccanti Juantorena (13 punti al 50%), Leal (18 punti, 56%) e Rychlicki (15 al 65%). Modena eccelle con Vettori che mette a terra 22 palloni (20 su 31, solo 2 palle negative nel terzo set 65% in attacco) ben supportato da Lavia con 14 punti e il 52%. Manca all’appello Petric che chiude solo 6 palloni su 22, accusando 4 muri.

LA PARTITA – Un primo parziale con le squadre che si affrontano a viso aperto. Una difesa di Balaso permette a Juantorena di dare alla Lube il primo break: 7-5. Modena resta sempre in scia fino al contro break dal 10-8 al 10-11 firmato da Vettori, due difese su attacco Lube che portano Lavia a chiudere il 10-10 seguito dall’ace di Petric per il +1 Modena. Un ace di Christenson su Juantorena vale il 12-14. la Lube annulla il possibile +3 di Modena con l’attacco sul 14-15. Lube che aggancia l’avversario sfruttando l’errore su sideout di Lavia (18-18). Lavia non si dà per vinto e mura Juantorena per un nuovo break gialloblù: 19-21. Grebennikov difende ancora, Petric firma un importante +3: 20-23. La Lube mette il turbo sui palloni più caldi. Rychlicki e Leal di clava e fioretto: 23-23. Vettori è l’ultimo ad arrendersi per Modena: 9 punti per lui nel set, 0 errori in attacco giocato al 78%. Firma il 23-24 ma Leal annulla il set ball gialloblù, Vettori a sua volta annulla il 1° set ball marchigiano, Simon però d’esperienza e potenza chiude il secondo sul 27-25.

Il secondo set è una fotocopia. Tantissimo equilibrio anche se è la Lube che tiene il pallino del set con un break di vantaggio sul 6-4, 9-7 poi sul 18-16 quando Simon mura a uno Stankovic. Modena non ha sussulti particolari nel set se si esclude a metà parziale il passaggio 9-7 – 9-10 sempre ispirato da un Vettori superlativo: 73% nel 1° set, 70% nel secondo, 0 errori in attacco nei due set. Karlitzek entra per il servizio ma mette in rete il 21-18, Lavia tiene a galla la Leo Shoes in questa fase di set, ma è un inseguimento che la Lube non lascia completare all’avversario. Rychlicki chiude il 25-22. A nulla vale il 47% in attacco di Modena contro il 43% Lube, pesano i 6 errori punto emiliani e i 3 muri Lube contro lo 0 nella casella modenese.

Modena non cede nonostante lo 0-2 e apre con un doppio vantaggio con l’1-3. Civitanova impatta sul 5-5 e con Anzani a muro firma il break Lube su Vettori al primo pallone “negativo” di una partita sontuosa. Juantorena firma al servizio il +3: 11-8. E’ il segnale, la Lube difende molto con Balaso e macina gioco in contrattacco. L’ultimo sussulto di Modena arriva con un muro a tre di Lavia su Juantorena: 15-14. Qui Civitanova decolla, fa bene anche al servizio dove ha stentato nei primi due set: 20-15. Un vantaggio che la Lube non molla più con ricezione spettacolare, battuta e attacco superiori: 25-21.

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