Del Monte Coppa Italia: La coppa resta a Civitanova. 3-1 a Perugia

1972
Lue campione di Coppa - foto © tarantini

DEL MONTE COPPA ITALIA – FINALE
Cucine Lube Civitanova – Sir Safety Conad Perugia 3-1 (25-17, 18-25, 25-17, 25-17)
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Juantorena 13, Anzani 2, Rychlicki 15, Leal 17, Simon 16, Larizza (L), Balaso (L), Marchisio 0, Hadrava 0, Kovar 0, Yant Herrera 2. N.E. Diamantini, Falaschi. All. De Giorgi.
Sir Safety Conad Perugia: Travica 0, Plotnytskyi 9, Russo 7, Ter Horst 9, Leon Venero 19, Solé 6, Biglino (L), Zimmermann 0, Piccinelli 0, Colaci (L), Vernon-Evans 0, Atanasijevic 3. N.E. Ricci, Sossenheimer. All. Heynen.
ARBITRI: Cesare, Boris.
NOTE – durata set: 27′, 25′, 24′, 25′; tot: 101′. L’analisi tecnico-tattica della partita

CASALECCHIO DI RENO – La Cucine Lube Civitanova vince il primo trofeo 2021. All’Unipol Arena supera 3-1 la Sir Safety Conad al termine di una gara concreta. Agli umbri non riesce la gara magica della semifinale. Il servizio non incide come contro Trento e manca la furia agonistica. Civitanova invece è concreta, calma, capace di far esaltare un po’ tutti i suoi e vince così coralmente. Simon, MVP della partita: fa pentole e coperchi in attacco, muro e battuta e in campo si comporta da leader aiutando chi è in difficoltà.

SESTETTI – Civitanova con De Cecco in regia, Rychlicki opposto, Anzani e Simon centrali, Juantorena e Leal schiacciatori, Balaso libero. La Sir Safety parte con Travica in regia, Ter Horst in posto 2, Leon e Plotnytskyi in posto 4, Solé e Russo al centro, Colaci libero.

PIU’ E MENO – La Lube prevale in diversi momenti di gioco. Il muro è sicuramente il fondamentale più “pesante”, 14 a 9, quello che pesa poi nell’economia della gara e nel gioco della Sir è l’efficacia del servizio che non è minimamente simile a quanto visto nella semifinale. 5 ace come la Lube, ma 18 errori a 13. In ricezione i numeri premiano la Sir ma a Travica sono mancate le opzioni. Ad un certo punto è stato troppo Leon dipendente. Zero  pipe ad aprire il muro avversaro mentre De Cecco, anche sulla seconda linea, ha aperto con buoni risultati. Simon MVP: 17 punti per lui, 8 muri, 2 ace, 58% in attacco 7/12.

LA PARTITA 

1° SET – Fraseggio iniziale, primo ace di Leon per il 4-4 Sir che stava inseguendo, segue break perugino con Solé che supera il muro in pallonetto, Anzani riprende Balaso in ritardo in difesa. La Lube strappa con il muro di Simon su Leon e la difesa sulla pipe di Ter Horst che favorisce il contrattacco. Curioso l’ace di Leal che porta al time out di Heynen: lo schiacciatore picchia dai 9 metri, Leon lascia sfilare la palla chinandosi ma questa gli cade sulla schiena: 11-7. Perugia accorcia con il muro di Leon (terzo interno di un muro a tre) su Juantorena (13-11). La Lube cresce a rete: tre muri di Simon su Plotnytskyi (2) e Solé (18-12) portano all’azione più lunga del parziale, chiusa dopo una serie infinita di tentativi con l’errore di Leal con le squadre senza fiato. E’ comunque 18-13, Perugia sempre a -5. Juantorena (bella pipe aperta da De Cecco) e Leal (attacco e ace) riportano i marchigiani sul 21-14, un +7 irrecuperabile. Difesa e contrattacco della Lube superiori. 

2° SET – Massimo equilibrio in avvio di secondo set fino al 10-10 dove le due squadre tengono con discreta regolarità il proprio punto. Al break point di Civitanova firmato da Rychlicki (da 2-3 a 4-3) risponde Perugia. Dalla parità sul 10-10 il muro di Ter Horst su Leal manda in confusione il cubano che sul turno di battuta di Plotnytskyi “regala” tre ricezioni impreciso al posto 4 ucraino della Sir per due contrattacchi dei compagni perugini e un ace. A questo si aggiunge una pipe out di Juntorena: 10-15. Yant entra per Leal ma Perugia ha l’inerzia del set nonostante Simon a muro continui a dare segnali di presenza (17-19 su Leon). Russo, nel medesimo fondamentale ferma le ambizioni di Civitanova (17-22). Lube in affanno in attacco, Perugia tiene in “rice” e costruisce per il successo nel set con un Travica che fa volare Leon: 18-25.

3° SET – Ritorna Leal, suo l’errore del 3-4 per la Sir. Non trova il muro avversario.  Juantorena ferma Leon (6-6). La Lube allunga: Perugia al servizio non riesce a incidere, la Lube sfrutta tutti palloni con tranquillità riprendendosi il timone della gara: dall’11-11 Leal trova tre palloni vincenti (14-11), poi la ricezione della Sir accusa l’alternanza delle battute Lube (bravo Anzani) e Travica diventa leggibile dalle scelte del muro Lube che mette a segno 4 muri consecutivi. Ci sono Zimmermann al posto di Solé e Colaci al posto di Ter Horst in seconda linea, forse questo toglie varianti di gioco: Simon ne mette 3, Leal il quarto: 19-11. Torna Solé, ma Simon mette in campo furia agonistica: attacca nel metro e mezzo della Sir con un pallone che fa sentire il rumore all’impatto: 20-12. Heynen gioca la carta Atanasijevic che firma subito il 21-14. Leon spara out in diagonale da 4: 24-15. Due set ball annullati, Leon spara out il secondo servizio, è 25-17.

4° SET – Atanasijevic resta in campo per Ter Horst. Il set lo firma Simon che sul turno di battuta di Leal firma due contrattacchi (4-3 e 6-3) a cui si aggiunge un errore di Plotnytskyi. Sembra spegnersi la Sir che non riesce incidere in attacco, dall’altra parte invece De Cecco può aprire a tutto campo i contrattacchi procurati dalla battuta di Simon. Il centrale completa la sua partita di attacchi e muri con un ace pesante 8-4 e una serie che permette a Leal di picchiare in pipe (7-4) e far murare Osmany l’attacco scontato di Atanasijevic (9-4). In mezzo a tutto questo Heynen schiera Ter Horst in 4 per un Plotnytskyi in difficoltà in seconda linea. Ancora tanta Lube con Rychlicki (11 e 12-5). Ancora Leal, bene! Kovar dà respiro a Juantorena dopo un colpo alla schiena, Plotnytskyi rientra per Ter Horst: 17-12. Inerzia Lube: 20-14, Perugia fallosa, Civitanova che ora gestisce il vantaggio, Leon è l’ultimo ad arrendersi: 22-15, 22-16. Chiude un muro, l’ennesimo, è ancora 25-17.

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