Del Monte Coppa Italia: Milano riparte con la vittoria. 3-0 al Verona. Ishikawa Mvp

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Esultanza dei giocatori di Milano Riccardo Sbertoli e Yuki Ishikawa - foto Tarantini

1a giornata Ottavi di Finale – Girone A.
Allianz Powervolley Milano – NBV Verona 3-0 (25-21, 25-17, 25-17)
Allianz Powervolley Milano: Basic, Kozamernik 10, Sbertoli 1, Maar 14, Patry 10, Piano 7, Ishikawa 11, Pesaresi (L). N.e.: Daldello, Meschiari, Mosca. All. Roberto Piazza.  
NBV Verona: Kaziyski 5, Caneschi 3, Peslac 0, Aguenier 5, Asparuhov 9, Boyer 13, Spirito 2, Donati (L), Bonami (L). N.e.: Magalini, Jaeschke, Zanotti. All. Rado Stoytchev.
NOTE  – Durata set: 29’, 25’, 23’. Durata totale: 1h e 17’. Allianz Powervolley Milano: battute vincenti 4, battute sbagliate 15, muri 411 attacco 50%, 43% (20% perfette) in ricezione.  NBV Verona: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, muri 8, attacco 37%, 41% (16% perfette) in ricezione.

MILANO – L’ultima partita ufficiale risaliva al 5 marzo 2020, in Estonia contro Saaremaa in Challenge Cup. Oggi, dopo oltre sei mesi, l’Allianz Milano riprende come aveva finito, ovvero con una vittoria. Una vittoria secca e convincente per 3-0 contro Verona nella prima partita del girone A degli ottavi di Coppa Italia.

SESTETTI – Per la Powervolley i volti nuovi sono ben quattro: ai “veterani” Sbertoli (palleggio), Kozamernik (centro) e Pesaresi (libero) si aggiungono le novità Ishikawa e Maar in banda e l’opposto Patry. Tra i “nuovi” contiamo anche Matteo Piano, assente in tutta la stagione scorsa per un lungo infortunio. Dall’altra parte, invece, Stoytchev lancia Spirito-Boyer sulla diagonale principale, Asparuhov-Kaziyski in posto 4, Caneschi-Aguenier al centro e Bonami libero.

PIÙ E MENO – La nota più positiva della serata per coach Piazza è sicuramente il premio di mvp vinto dal neo acquisto Yuki Ishikawa. La banda giapponese è un buon protagonista in attacco, nel fondamentale del muro (3 in totale) e anche in battuta, ma è soprattutto in difesa e copertura che si dimostra particolarmente attento. Buona anche la prova di Patry, che vince la sfida nella sfida col connazionale e pari ruolo Boyer (47% su 19 in attacco per il primo, 41% su 27 per l’opposto di Verona).

Piazza si complimenta con Ishikawa

LA GARA – A cominciare meglio è senza dubbio Verona, brava a sfruttare anche qualche imprecisione di troppo della squadra meneghina. A far male è soprattutto la battuta: un ace di Kaziyski vale il 7-10, mentre quello di Aguenier l’8-12. Piazza decide così di giocarsi un time-out e la scelta risulta azzeccata: al rientro in campo Milano è più composta e punto dopo punto riaggancia Verona a quota 17. Sul finale si sveglia soprattutto Matteo Piano, che con due muri fa volare la Powervolley sul 22-18 (la squadra di Stoytchev chiuderà il parziale con solo il 28% in attacco). Un’altra murata, questa volta di Sbertoli, vale il 25-21.

Milano comincia il secondo set come aveva finito il primo, ovvero in pieno controllo. Piano e soci scappano subito sul 9-3: Verona tenta di accorciare (riuscendoci) arrivando sino al -3 (11-8) con un ace di Asparuhov, ma la rimonta è solo parziale perché la Powervolly torna nuovamente a sgasare e ad allungare sino al 15-9 (attacco out di un Kaziysky poco preciso). Non c’è storia sino al 25-17 finale.

Nel terzo ed ultimo set sembra esserci più equilibrio, ma dalla metà in poi sono di nuovo i padroni di casa a cambiare marcia e a mettere la freccia. Due muri, di Ishikawa prima e Kozamernik poi, sanciscono il 20-15 per Milano. A chiudere definitivamente le pratiche, di nuovo con una murata, è il capitano meneghino, Matteo Piano (25-17).

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