Del Monte Coppa Italia: Modena in semifinale. 3-0 a Ravenna

QUARTI DI FINALE
LEO SHOES MODENA – CONSAR RAVENNA 3-0 (26-24 25-13 25-22)
Leo Shoes Modena: Christenson 1, Anderson 14, Bossi 8, Zaytsev 12, Bednorz 10, Mazzone 7, Iannelli (L), Estrada Mazorra 0, Salsi 0, Rossini (L), Holt 2. N.E. Kaliberda, Sanguinetti, Pinali. All. Giani.
Consar Ravenna: Saitta 3, Lavia 6, Cortesia 4, Vernon-Evans 12, Ter Horst 6, Grozdanov 5, Kovacic (L), Batak 0, Bortolozzo 0, Alonso 1, Stefani 3, Cavuto 3. N.E. Recine. All. Bonitta.
ARBITRI: Cappello, Frapiccini.
NOTE – durata set: 30′, 24′, 28′; tot: 82′. Spettatori 4.155. Incasso: 41.806 euro. MVP: Bossi.

MODENA – La Leo Shoes Modena fa il suo compito. Da favorita del turno di Del Monte Coppa Italia conquista il pass per la Semifinale (c’è Perugia) che si giocherà a Bologna a fine febbraio. Un 3-0 combattuto solo nel primo set, poi alla distanza la diversa caratura tecnica tra le due squadre si evidenzia. Ravenna ha avuto il merito di non mollare mai. La gara si ripete domenica in Superlega.

PIU’ E MENO – Modena vince il derby un po’ in tutti i fondamentali. La squadra di casa è più redditizia a muro (8 a 5), in attacco 60% contro il 47%, e ricezione 60% di positiva contro il 44%. Anche gli errori premiano la squadra di Andrea Giani. Paradossalmente i numeri dicono che c’è equilibrio al servizio 4 ace a 3 ma ance 13 battute sbagliate a 12.  Modena si esalta con tre atleti in doppia cifra: 14 per Anderson (62% in attacco), 12 per Zaytsev (58%) e 10 per Bednorz (47%). In casa Consar solo l’opposto Vernon-Evans oltre quota 9 punti, con 12 punti per lui e il 57% in attacco. Opaca la prova di Ter Horst: 5 su 16, 4 muri subiti e 2 errori.

LA CHIAVE –  Anche se i numeri del fondamentale dei nove metri non si differenziano di molto sono le battute di Matthew Anderson a dare sicurezza a Modena sia nel primo che nel secondo set. Quest’ultimo parziale è stato deciso sin dall’inizio grazie alla sua performance.

LA GARA – Primo set in cui le squadre si equivalgono. Modena tiene sempre il pallino del gioco in mano, arrivando anche ad un +3 favorito dalla buona serata di Anderson dai nove metri, ma la squadra di casa non riesce a fare la differenza, nemmeno sul +4 (15-11). Anderson cala in attacco, Zaytsev spinge nella parte iniziale e centrale del set (83% in attacco ) ma sono i romagnoli a fare la differenza sul finale con una maggior regolarità. Cortesia, buon turno di battuta il suo e anche un muro su Zaytsev riporta la Consar in scia (21-20) Ter Horst impatta il 24-24 (dopo il 24-22). Modena incassa il set solo 26-24.

Pronti via. Ancora una volta il turno di battuta di Anderson crea occasioni in serie per Modena: 7-0, c’è anche un ace dello statunitense che a metà cammino si impone anche a muro sulla pipe dei romagnoli per un confortante 12-5. Sul 16-8 rientra Holt e piazza subito un muro su Alonso: 17-8. Anderson e Bossi (prima dell’ingresso di Holt) blindano il set nonostante il calo di Zaytsev e Bednorz (33% e 29% in attacco i due). Finisce 25-13, senza storia.

Terzo set in equilibrio nella parte iniziale (Lavia firma l’ace dell’8-8 e quello del 17-16). Modena tiene però l’iniziativa contro una Consar che non cede mai. Lavia accende la luce romagnola con il -2 (22-20) che è un muro su Zaytsev che sin qui aveva però fatto bene. Bene anche Anderson, il migliore tra i gialloblù. Modena attacca al meglio in questo set (68%) e Ravenna regala 10 punti, quanto basta per un rotondo 3-0.

HANNO DETTO

Andrea Giani (allenatore Leo Shoes Modena): “Abbiamo giocato bene, non vedo l’ora di prendere parte a questa Final Four. In allenamento stiamo dando delle priorità un pochino diverse, possiamo essere ancora più efficienti ma siamo sulla strada giusta. Sono molto contento della possibilità di rotazione che la squadra mi sta dando, valuterò qualche rotazione tenendo comunque il focus sulla vittoria perché è molto importante non perdere punti in Superlega”.

Lorenzo Cortesia (Consar Ravenna): “Penso che giocare in questo palazzetto non sia facile per nessuno, però nel primo e nel terzo set siamo stati a stretto contatto di Modena. Peccato per quel calo nel secondo parziale, come all’andata in Campionato, che ha complicato la gara. Dobbiamo lavorare con ancora più intensità perché fra quattro giorni saremo di nuovo qua e dovremo esprimerci sicuramente meglio”.

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