Del Monte Coppa Italia: Modena supera l’ostacolo Monza. 3-0 con la miglior pallavolo dell’anno

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DEL MONTE COPPA ITALIA – QUARTI DI FINALE
Leo Shoes Modena – Vero Volley Monza 3-0
(28-26, 25-17, 26-24)
Leo Shoes Modena: Christenson 2, Lavia 11, Mazzone 6, Vettori 13, Petric 12, Stankovic 9, Iannelli (L), Karlitzek 0, Grebennikov (L), Rinaldi 2. N.E. Bossi, Buchegger, Porro. All. Giani.
Vero Volley Monza: Orduna 0, Dzavoronok 1, Beretta 4, Lagumdzija 17, Lanza 12, Galassi 11, Davyskiba 5, Brunetti (L), Federici (L). N.E. Ramirez Pita, Rossi, Giani, Falgari. All. Eccheli.
ARBITRI: Santi, Braico.
NOTE – durata set: 34′, 26′, 27′; tot: 87′.

MODENA – Nella partita che vale doppio contro Monza, dopo due ko in regular season, la Leo Shoes Modena mette in campo la sua miglior pallavolo della stagione e centra la qualificazione all’ennesima Final4 di Del Monte Coppa Italia. Il Vero Volley senza Holt, con Dzavoronok fuori giri (1 punto in due set) e un Lagumdzija generoso ma non al meglio,  accusa il primo set perso ai vantaggi (2 set ball non chiusi), si smarrisce nel secondo. A nulla è valso il ritorno nella seconda parte di terzo set. Ai vantaggi festeggia Modena.

SESTETTI – Modena schiera il sestetto tradizionale con Christenson in regia, Vettori opposto, Lavia e Petric in posto 4, Stankovic e Mazzone al centro, Grebennikov libero. Il Monza di Eccheli schiera Orduna in regia, Lagumdzija opposto, Lanza e Dzavoronok schiacciatori, Beretta e Galassi al centro, Federici libero.

PIU’ E MENO – L’approccio alla gara non è misurabile in termini di percentuali e colpi vincenti, ma Modena porta a casa la partita per lo “start” del primo set. Squadra presente più di quanto non fatto nella gara di domenica con Perugia e ben decisa a portare a casa la qualificazione. A livello numerico il primo e terzo set evidenziano equilibrio ma solo nel primo Monza ha avuto l’inerzia per cercare di cambiare la tendenza del match con due set ball. La partita vede Monza eccellere a muro (8 a 6) con Galassi assoluto protagonista del fondamentale (6), mentre Modena fa meglio in attacco (46% a 41%), 47% a 45% di ricezione positiva, 26% a 23% di perfetta; 8 ace a 4 a fronte di 9 errori a 15. A livello individuale Grebennikov è l’MVP, le sue difese hanno segnato l’esito della partita. Modena si esalta in particolar modo con Christenson che oltre alla regia si fa sentire anche al servizio e Lavia che apre le danze ad alto livello (6 punti nel primo set). Il “bomber” della partita è Lagumdzija – seppur non al meglio – con 17 punti. Per certi versi però predica nel deserto  Dzavoronok è completamente fuori partita: 11% su 9 attacchi, 1 punto a segno ma 2 muri subiti e 2 errori, mentre Lanza va a corrente alternata. Galassi super a muro (6).

LA PARTITA – Monza parte con lampo di Lanza (0-3) ma accusa da subito la giornata no di Dzavoronok che porta ad un punto a punto che resta vivo fino al 17-17. Il turno di Mazzone al servizio provoca il break che diventa +3 con il muro di Petric. Sul 22-19 Lagumdzija (7 punti nel 1. set) e due errori in attacco di Vettori riaprono il set portando Monza avanti (22-23). Lavia in “pipe”, tante le aperture di Christenson per l’attacco da posto sei, e Vettori riportano avanti Modena. Monza però annulla e conquista il primo di due set ball. Ai brianzoli manca l’esperienza per chiudere il set e dare un corso diverso alla gara. Lavia è senza paura in attacco mentre Christianson al servizio crea difficoltà alla rigiocate avversarie: è 28-26.
Il secondo set è scontato. Monza accusa il ko del primo set e crolla mentalmente: attacco al 24%, ricezione al 9% di perfetta. Modena di contro alza i suoi numeri e il suo gioco, soprattutto nel contrattacco e al servizio (4 ace). Dzavoronok esce per Davyskiba (solo nel secondo parziale firma il 1° punto, attaccando al 20%), Lagumdzija non mette giù la palla, merito anche delle difese di Grebennikov. Non c’è storia: 8-4, 16-11, 21-14… Prima del 25-17.
Nel terzo set il 26-24 finale non è “sincero”. E’ un set che Modena gestisce sin dall’avvio, sulla falsariga del 2°. Solo nel finale si set Monza aumenta i giri del motore con Lanza che attacca al 71% e cala il numero degli errori che ha tenuto sempre avanti la Leo Shoes con il minimo sforzo. Così da 16-12 e 22-19 il Vero Volley si rifà sotto con il contributo di Lagumdzija in attacco e i servizi di Davyskiba: 22-22. L’inerzia torna modenese , nonostante il 38% in attacco Petric è tenace dai nove metri e i 13 errori punto di Monza (ben 11 dai nove metri) valgono il successo dei padroni di casa. Set e match li chiude un ace di Christenson: 26-24.

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