Del Monte Coppa Italia: Modena vola in Final Four. 3-0 a Verona

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Del Monte Coppa Italia
Quarti di finale
Azimut Modena – Calzedonia Verona 3-0 (25-20 25-9 25-23) –  Tabellino – Cronaca e interviste sulla webradio

MODENA – L’Azimut Modena è la quarta semifinalista di Del Monte Coppa Italia. In un PalaPanini con 3612 spettatori (35.521 € d’incasso) la squadra di Radostin Stoytchev supera 3-0 una Calzedonia che fatica a centrare il campo per due set (21 errori nei primi due parziali, 14 al servizio). Due set che pregiudicano le speranze della squadra di Grbic che nel terzo set trova una reazione (Modena cala al servizio, 0 ace)  ma nel punto a punto finale subisce l’estro di Ngapeth (5 errori nel terzo set) che mette a segno tre punti consecutivi.

I PIU’ E I MENO – Modena domina la scena, 10 muri a 5, attacco al 57% contro il 41%, 12 errori contro 26 dei veneti. E’ la serata della coralità di Modena con Bruno che delizia e smista con precisione, è la serata di Ngapeth e Sabbi che incidono in attacco, battuta e muro, di Urnaut che ha lampi vincenti in attacco e muro, di Mazzone e Holt e anche di Rossini 1 solo errore su 12 palloni di ricezione e il ruolo confermato anche in difesa. Verona di contro non incide al servizio: 17 errori, 4 soli ace. Birarelli, tanto temuto dai nove metri, non riesce a mettere in campo la sua battuta velenosa, quella per cui il movimento gli ha fatto un movimento dopo le qualificazioni olimpiche giapponesi nel 2008 e non viene tenuto in partita da Spirito (solo 2 palloni per lui in attacco).  Il resto della Calzedonia va a strappi. Non basta contro una Modena così aggressiva.

COSA VI SIETE PERSI – La coralità di Modena. Era una gara complicata, sulla carta il quarto di finale più atteso. Si è tramutato ben presto in una sfida non semplice, ma meno complicata del previsto per gli uomini si Stoytchev. Bella l’atmosfera, 3.600 spettatori al giovedì sera, dovrebbero essere quello che si registra su tutti i campi alla domenica…

SESTETTI – Modena con Bruno in regia, Sabbi opposto, Urnaut e Ngapeth schiacciatori, Mazzone e Holt al centro, Rossini libero. Grbic schiera Spirito in regia, Stern opposto, Maar e Jaeschke schiacciatori, Pajenk e Birarelli al centro, Pesaresi Libero. Dal secondo set Mengozzi per Birarelli.

LA PARTITA – Grande equilibrio in avvio di primo set. Fino al 17-17 le due squadre restano agganciate, nonostante sia sempre Modena a tenere il break di vantaggio. La Calzedonia non trova il campo… 7 battute sbagliate nel monte di 11 errori che inclinano il set in favore di una Azimut che con Ngapeth batte il tempo giusto: 6 punti per lui nel parziale. I 6 di Stern e i 5 di Maar vengono vanificati dagli errori.

Secondo set che sembra scritto sullo stesso spartito del primo. Verona non trova il campo al servizio, Modena invece sì: 2 ace di Holt valgono un 11-5 impietoso per una Calzedonia smarrita. Se nel primo set l’attacco era stato anche migliore di quello degli emiliani, nel secondo set la percentuale crolla al 32% con Stern (1 su 8, 12%) e anche l’entrato Manavinezhad (0 su 4, 3 muri subiti, 1 errore) che incidono negativamente. 21 errori in due set (11+10) della Calzedonia sono il via libera per un 25-9 che lascia poco spazio alle analisi. Si esalta Sabbi, 7 punti, 100% in attacco (4 su 4)

Grbic cambia campo con un volto scuro che non dice nulla di buono per i suoi. Li chiama tutti a raccolta. L’effetto si vede nell’avvio di terzo set con gli scaligeri a fare il parziale sino al 12-15. Ngapeth dai nove metri (tra servizi pungenti e difese) porta Verona a scomporsi: un errore d’intesa di Spirito con i suoi attaccanti, un contrattacco dello stesso francese da seconda linea, un attacco out di Mengozzi (con errore di chiamata di video check) valgono il 17-16. Parità sino al 21-21. Errore di Ngapeth (il 5° nel set): 21-22. Modena ottiene il contro break con il francese che si fa perdonare: 24-23 in attacco, poi c’è la difesa di Sabbi a terra che consente di giocare ancora una azione nuova al transalpino che mette la firma sugli ultimi tre punti.

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