Del Monte Coppa Italia: Perugia conquista la finale. 3-0 ad una Modena che soffre

SR SAFETY CONAD PERUGIA – AZIMUT LEO SHOES MODENA 3-0 (25-18, 28-26, 25-17)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 9, Podrascanin 7, Atanasijevic 16, Leon Venero 10, Ricci 6, Seif 0, Colaci (L), Della Lunga 0, Piccinelli 0, Hoag 1. N.E. Hoogendoorn, Galassi. All. Bernardi.
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 2, Urnaut 5, Anzani 4, Zaytsev 9, Bednorz 9, Holt 3, Benvenuti (L), Pinali 2, Rossini (L), Keemink 0, Pierotti 0, Kaliberda 0, Mazzone 0. N.E. Van Der Ent. All. Velasco.
ARBITRI: Cesare, Lot.
NOTE – durata set: 25′, 32′, 21′; tot: 78′.

I tabellini – Ultimi punti VIDEO –

CASALECCHIO DI RENO – Perugia chiude in 78′ minuti la prima semifinale di Del Monte Coppa Italia e con una prova di forza collettiva si conquista sul campo il diritto di difendere in finale, domani, la Coppa Italia vinta un anno fa a Bari. Una gara per certi versi a senso unico con Modena che è riuscita a fare la voce grossa solo nel secondo parziale dove non ha saputo però concretizzare un vantaggio iniziale di 5 punti (13-8) e poi non un set ball nella fase finale del parziale. Il primo set ed il terzo sono stati netti per la Sir. Il primo a testimoniare il buon approccio mentale alla gara, il terzo a certificare che Modena ha mollato la presa.

I PIU’ E I MENO – Perugia vince pur partendo da una ricezione perfetta del 9%, 28% positiva, 22 battute sbagliate, 27 errori totali su un bottino modenese di 61 punti. L’Azimut chiude male una partita in cui non c’è un solo giocatore che raggiunge la doppia cifra. Christenson non è davvero al meglio e si vede, Zaytsev continua a essere l’ombra di se stesso (chiude con un -3 tra punti fatti e errori), il suo manifesto di non condizione sono le 4 battute sbagliate senza gioie in positivo e quella parallela di fine secondo set sparata out senza muro. Accusano un po’ tutti nei ranghi gialloblù. Se anche la sicurezza Urnaut – il migliore di Modena in questa stagione – chiude con un -2 in saccoccia, significa che la pressione del gioco dell’avversario si è fatta sentire: la Sir ha la meglio a muro 8 a 3, in attacco58% a 43% al servizio 9 ace a 4 e 75% in contrattacco contro il 45% di Modena. Atanasijevic il migliore in campo, come domenica scorsa. Per due set vicino al 100%, chiude con un +9, 67% in attacco 3 ace. 3 anche quelli di Leon, 2, pesanti, quelli di Lanza.

COSA VI SIETE PERSI –  La determinazione della Sir, vogliosa di far sua questa gara sin dai primi palloni, l’efficienza dei turni di battuta di Atanasijevic e Leon in sequenza tra ace diretta e contrattacchi procurati e chiusi su palla alta anche quando la ricezione perfetta è del 9%, la gara di qualità di Filippo Lanza, che attacca di rado ma questa sera si prende ogni occasione e la sfrutta in maniera estremamente positiva.

SESTETTI – Sir Safety Perugia con De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Lanza e Leon schiacciatori di posto 4, Podrascanin e Ricci centrali, Colaci libero. Azimut Leo Shoes Modena con Christenson in regia, Zaytsev opposto, Anzani e Holt al centro,  Urnaut e Bednorz in posto 4, Rossini libero.

LA PARTITA  – Parte bene Perugia che mette sotto pressione una Modena che si fa difendere e rigioca con in Leon che picchia al 100% nei primi tre attacchi 6-2, 10-8. Atanasijevic inizia a mettere a frutto l’occhio del cecchino dai nove metri: 12-8, ace con convalida del video check. L’Azimut accusa le battute di Leon che permettono ad Atanasijevic la rigiocata vincente, poi la float di Ricci: 15-11. Modena non riesce a costruire gioco con continuità. Solo il turno di battuta di Christenson firma un break gialloblù, troppo poco però. Perugia riparte subito: Lanza trova l’ace contro un avversario che si schiera a 4 in ricezione, il set scivola via con Atanasijevic che ne mette a segno 7 (100% in attacco) e Leon 5 (80%).

Parziale archiviato, si parte 2-5 in avvio di secondo set con Modena che dà segnali di risveglio. Ace di Anzani, muro a tre su Atanasijevic. Leon falloso soprattutto dopo la ricezione fondamentale in cui viene caricato dal servizio emiliano: 8-13. Perugia si scuote e con Lanza (3 attacchi vincenti nel set) parte nella rimonta. Parità che arriva sul 17-17 poi il muro di Podrascanin su un impreciso Zaytsev vale il break umbro: 19-17. Modena insegue fino al primo grossolano errore di Leon, quasi una rarità oggi: attacco out e 21-22. Leon si fa perdonare con l’ace su Rossini che vale il 24-23, ma il suo secondo servizio annulla il primo set ball. Modena torna avanti con uno spunto di Zaytsev in apparenza più performante nel set (24-25). L’opposto di Modena getta alle ortiche una parallela senza muro (26-25) ma si fa perdonare annullando: 26-26. Sbaglia la battuta Holt, poi Zaytsev ci rimette la firma: attacco diagonale out: 28-26 per Perugia.

Un errore di Bednorz e un ace di Leon su Urnaut valgono il primo vantaggio di Perugia nell’avvio di terzo set (6-5). Perugia tiene il pallino del gioco, Lanza firma un ace e un contrattacco su suo slash e porta Perugia sul 13-8. Velasco richiama Zaytsev in panchina per Pinali (l’opposto dell’Azimut non rientrerà più) con il pubblico di fede modenese che richiama i giocatori ad un maggior impegno. Perugia ha una marcia in più, anche in difesa dove si può permettere di ricostruire con più vie di uscite per De Cecco: 16-10. Modena sparisce dalla scena: Kaliberda entra per Bednorz e arriva il fallo di posizione di Pinali. Lanza si esalta: Perugia dilaga. 21-13. Battute sbagliate di Modena che cerca di forzare e Atanasijevic chiudono la gara.

HANNO DETTO 

Filippo Lanza (Sir Safety Conad Perugia): “Un’ottima partita la nostra, concreta, giocata bene in tutti i fondamentali. E poi con un pubblico spettacolare come i Sirmaniaci è bello giocare e vincere queste gare. Li ringrazio per l’ennesima volta perché sono fantastici”.

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “È stata una gara difficile, combattuta. Molto importante per noi è stato vincere il secondo set nel quale siamo stati capaci di fare una bella rimonta. Il primo passo lo abbiamo fatto, domani, chiunque sarà l’avversario, sarà certamente una bella sfida. I Sirmaniaci? Sapevo che sarebbero venuti in tanti qui a Bologna, ma onestamente non pensavo così tanti!”.

Julio Velasco (Allenatore Azimut Leo Shoes Modena): “C’è del rammarico perché abbiamo fatto molti errori, ma che Perugia sia più forte di noi lo dice il campo. Dobbiamo lavorare sodo per accorciare questa distanza in molte fasi del gioco, principalmente la battuta, ma loro sono stati superiori in tutti i fondamentali e bisogna ammetterlo. Arginare la distanza? E’ possibile, dovranno cambiare determinate situazioni, diversi giocatori non riescono ad esprimersi al loro livello e ne sono consci, hanno bisogno di molto supporto. E’ un momento negativo ma io ho molta fiducia nei miei ragazzi: loro stanno dando tutto quello che hanno, dal primo all’ultimo, in allenamento e in palestra. A livello di impegno e abnegazione non gli si può dire nulla”.

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