Del Monte Coppa Italia: Sesto trofeo per la Lube. Servono 11 match point per piegare Perugia 3-2

Coppa Italia: Finale
Cucine Lube Civitanova – Sir Safety Conad Perugia 3-2 (21-25, 25-23, 25-23, 34-36, 15-10) – i tabellini
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 1, Juantorena 27, Anzani 5, Rychlicki 12, Leal 23, Simon 15, Balaso (L); Marchisio (L), Massari 0, D’Hulst 0, Kovar 0, Diamantini 8, Bieniek 1. N.E. Ghafour. All. De Giorgi.
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 2, Leon Venero 31, Podrascanin 9, Atanasijevic 19, Lanza 8, Ricci 4, Colaci (L); Biglino (L), Zhukouski 0, Taht 0, Russo 5, Piccinelli 0, Plotnytskyi 7. N.E. Hoogendoorn. All. Heynen.
ARBITRI: Gnani, Cesare. NOTE – Spettatori 8952, incasso 145000, durata set: 42′, 31′, 34′, 50′, 17′; tot: 174′.
MVP: Juantorena
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BOLOGNA – Dopo 2 successi di Perugia la Lube mette in bacheca la sua sesta Coppa Italia (2001, 2003, 2008, 2009 e 2017 le precedenti cinque) dopo una partita intensissima che ha appassionato il pubblico dell’Unipol Arena per quasi 3 ore.
I marchigiani resistono al contraccolpo dei 9 match point mancati nel 4° set e chiudono alla seconda occasione del tie-break 15-10.

PIU’ E MENO – Juantorena è l’MVP con 27 punti e il 63% di vinc. e il 49% di eff. in att. e 1 ace. Quattro punti in più, 31 con 4 ace e 1 muro, per Leon che però “si ferma” al 51% di vinc. e al 37% di efficienza. Esplode nel tie-break con 6 punti e il 100% in att. Leal: per lui 23 punti totali con 3 muri e 1 ace (49% di vinc. e 28% di eff. in att.). Decisivo a muro Simon (6) e menzione per Diamantini, protagonista di un positivo ingresso (8 punti, 83% in att., 2 muri e 1 ace) al posto di Anzani. A Perugia manca il contributo di Lanza: -1 il saldo tra punti fatti (8) ed errori e murate (9). Heynen lo toglie per un buon Plotnytskyi, ma deve sacrificare Podrascanin.

LE CHIAVI – Perugia fa meglio in battuta (7 ace e 20 errori contro 6 ace e 26 errrori), ma la Lube prevale a muro (14 a 11) e in attacco (58% e 49%) perché più squadra: sono 4 i giocatori in doppia cifra per Civitanova, solo 2 per Perugia.
Grande tenuta psicologica dei marchigiani, che forti delle vittorie ottenute nell’ultimo anno non accusano il contraccolpo dei 9 match point falliti nel 4° set.

I SESTETTI – De Giorgi riparte dal sestetto iniziale della semifinale: Bruno-Rychlicki, Juantorena-Leal, Simon-Anzani, Balaso. Cambia Heynen che schiera Ricci al posto di Russo. Per il resto in campo i soliti De Cecco-Atanasijevic, Leon-Lanza, Podrascanin, Colaci.

LA PARTITA
1° set: La doppietta di Juantorena risponde a quella di Leon (0-2, 2-2). Simon trova l’ace del 3-2, ma anche De Cecco va a segno dai 9 metri: 3-4. La Lube torna avanti col muro di Simon su Lanza (9-8) poi Juantorena buca il muro piazzato dopo la difesa di Balaso su Atanasijevic: 10-8. Atanasijevic punisce un errore in ricezione per la nuova parità: 10-10. Podrascanin mura Anzani ed è 11-12. Perugia va in fuga con 2 ace di Leon su Balaso: 12-15 e time out per De Giorgi. Il cubano-polacco guadagna un’altra free ball sfruttata da Podrascanin: 12-16. Juantorena va a segno da posto 2 e poi con un ace: 14-16. Il discusso muro di Leal su Atanasijevic riporta la Lube nel set: 16-17. Inedito doppio cambio di De Giorgi che fa entrare Kovar per Bruno in prima linea e poi D’Hulst in seconda linea per Rychlicki. Dentro anche Massari in seconda linea (per Leal), ma la Lube sbaglia 3 battute consecutive che tengono avanti Perugia (19-21). Gli errori in attacco di Kovar (19-22) ed in ricezione di Massari (19-23) spianano la strada a Perugia che chiude 21-25 al secondo set point con l’attacco di Lanza che pizzica la riga.

2° set: Juantorena capitalizza una difesa su Leon per il 2-0. Sul turno di battuta di Leon la Lube (ora in P5) inserisce Rychlicki in ricezione, ma Perugia trova comunque 2 break point per gli errori di Leal in attacco (palla out e invasione): 4-4 e 4-5. Rychlicki sblocca la situazione con ricezione e attacco difficile (5-5), Leon manda out da posto 1 un’occasione per andare a +2: 7-7. La Lube gira al primo tentativo la seconda rotazione di Leon con un gran attacco di Leal (11-11) che poi mura Lanza (12-11). Nastro e out per Atanasijevic che stringe troppo la diagonale: 13-11. Lube a +3 con una gran palla di Juantorena: 15-12. Il muro di Rychlicki su Leon tiene la Lube a +3: 19-16. Il lussemburghese concede però l’attacco out del 19-18. Col neo entrato Taht in battuta Ricci trova il muro del pari su Juantorena: 21-21. Leon da posto 1 firma il sorpasso dopo una difesa su Juantorena: 21-22. E’ lo stesso Juantorena in contrattacco a riportare avanti la Lube (23-22). Juantorena conquista il primo set point (24-23) e Anzani mura Leon: 25-23.

3° set: Fallo di Perugia (1-0), poi 3 berak point per Leon, i primi 2 in contrattacco (1-2, 7-9), il terzo con un ace: 8-11. De Giorgi spende il time e Leon sbaglia. Simon riporta i suoi a -1 murando Podrascanin (10-11), ma Lanza trova le unghie di Rychlicki in contrattacco dopo una difesa su Leal: 10-13. Si invertono le parti con Lanza difeso e Leal a segno in contrattacco: 12-13. Parità col muro di Simon su Lanza: 13-13. Altro muro di Simon su Lanza dopo scambio prolungato (c’è Marchisio in difesa): 14-13. Dentro Diamantini per Anzani sul 16-15 e contrattacco di Juantorena (17-15) dopo il mezzo punto in battuta di Simon. Out Ricci servito per la prima volta da De Cecco: 18-15. Dentro Bieniek per Bruno a muro, ma sbaglia Simon: 18-16. Ricci trova l’ace tra Leal e Balaso (18-17), ma la Lube resiste e su pregevole alzata a una mano di Bruno Diamantini toglie subito il servizio a Leon: 21-19. Dopo uno scambio prolungato è Rychlicki a chiudere senza muro: 22-19. Lanza sbaglia in ricezione sulla battuta di Diamantini (23-19) ed arriva il doppio cambio di Heynen con Plotnytskyi e Russo per Lanza e Podrascanin. Proprio l’ucraino sfrutta una free ball (23-21) e poi Atanasijevic mura a uno Leal: 23-22. L’errore in battuta di Russo (24-22) fa tirare un sospiro di sollievo alla Lube che comunque rischia il riaggancio per la difesa di Atanasijevic su Leal. Plotnytskyi (servito non al meglio da Zhukouski) però si rifugia in una palletta e Juantorena da posto 6 chiude il set: 25-23.

4° set: Restano in campo Diamantini, Plotnytskyi e Russo che firma il primo break point del set (2-3) dopo una difesa su Diamantini. Risponde Juantorena in contrattacco da posto 6: 4-3. Perugia torna avanti con Atanasijevic (5-6) e allunga col muro di Russo su Rychlicki in posto 4: 8-10. Ci pensa il solito Juantorena a firmare il pari: 10-10. Non ci sta Leon: il suo 4° ace vale l’11-13, poi Atanasijevic mura a uno Leal (11-14). Time out di De Giorgi che si allunga per un malore accusato da un tifoso. Leal esce dal momento negativo in attacco con un ace su Leon (14-15) ed un mezzo punto chiuso a rete da Simon: 15-15. Heynen spende il suo time out e mette anche Piccinelli per Leon. Il neoentrato tiene, ma c’è il muro di Simon su Plotnytskyi: 16-15. Una magia di De Cecco lascia senza muro Atanasijevic: 16-16. Torna Leon in prima linea sul 17-17. Ed è proprio Leon a riportare avanti Perugia grazie alla difesa di Plotnytskyi su Leal: 19-20. De Cecco aggiunge l’ace del 19-21. Leal si riaccende anche in attacco con 3 punti consecutivi: 21-22, 22-22 e 23-22 sfruttando 2 difese su Balaso. Bieniek (entrato per Bruno sul 22-22) è lesto a schiacciare il 24-22 dopo un salvataggio di Simon. La Lube però non chiude: Plotnytskyi chiude uno scambio prolungato (24-24) e Bruno sbaglia l’alzata per Simon offrendo il pallone ad Atanasijevic: 24-25. La Lube annulla 2 set point e torna avanti col contrattacco di Juantorena propiziato dal servizio di Simon: 27-26. Ancora doppio ribaltamento di fronte: 27-28 e 29-28. Perugia annulla altri 6 match point (9 totali) e poi Leon sull’ottimo turno di battuta di Plotnytskyi mette i 2 break point decisivi: contrattacco del 34-35 e muro su Juantorena del 34-36.

5° set: Simon apre con un ace (1-0), Leon appoggia out il 3-1. Leal mura Atanasijevic: 6-3. Time out Heynen, ma Simon mura Russo: 7-3. Nessun break point, ma sul 10-7 tornano Lanza in seconda linea e Podrascanin in prima. La Lube non concede break point: il videocheck dice che c’è il tocco del muro sull’attacco di Diamantini: 12-8. Leon serve in rete: 13-9. Rychlicki trova il mani e out del 14-9. Chiude Leal 15-10.

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