Del Monte Coppa Italia: Verona 3-1 a Milano che manca di continuità

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Calzedonia Verona – Revivre Milano 3-1 (24-26, 25-22, 25-21, 25-20) – tabellino
MVP: Alen Pajenk (Verona)

VERONA – Parte bene Calzedonia Verona: vince 3-1 contro Milano agli Ottavi della Del Monte Coppa Italia e passa il turno. Giocherà contro Modena il prossimo 19 ottobre (ore 20.30, RAI Sport). Un esordio scoppiettante e reso ancora più divertente da una rimonta tutta grinta e carattere.

Calzedonia Verona parte contratta con Milano che si porta sul 12-6. Ma ci pensano Pajenk al servizio e Mengozzi a muro per il pareggio 15-15. Dopo un grande ace di Maar, con una traiettoria impossibile e angolatissima, Spirito prende in mano la situazione e dirige il match verso il vantaggio. Proprio un suo ace trova il +3 (20-17), prima di un finale punto a punto. Video check sul 23-23 per sospetta invasione di Milano, che però chiude il set in vantaggio.

Nel secondo set confermata la stessa formazione. Jaeschke inizia bene con un ace, poi è punto a punto con un Maar ispirato. In ricezione Calzedonia imprecisa che però, dopo un primo tempo di Pajenk, allunga in sicurezza sul 17-15. Mengozzi ribadisce il suo momento sì, Jaeschke idem e sul 24-22 per i gialloblù Giani chiede un Video Check: niente da fare, passa Verona 25-22.

Nel terzo set Jaeschke fa male in battuta, Abdul Aziz la spara fuori e Maar piazza un ace (4-3). Meneghini in difficoltà, soprattutto in ricezione. Il muro lavora bene e rende ancora più bello un già meraviglioso ace di Jaeschke che porta Calzedonia sul 10-8. Si percepisce che Milano è già rodata. I gialloblù sono un diesel e allungano alla distanza, passando in vantaggio per il 25-21 finale.

Il quarto set si apre con una finezza di Spirito, Pajenk finalizza e Jaeschke pensa agli ace (15.13) Milano sfrutta le incertezze di Verona e riesce a rimanere attaccata al treno delle possibilità. Il muro di Maar su Sbertoli ci porta sul +2. Ma è punto a punto, con Abdul Aziz che risponde con un ace sul 19-19. Il Video Check chiamato da Milano per una presunta invasione è negativo, e siamo sul 22-19 per Calzedonia. Un fallo di Piano a muro dà l’allungo, prima della difesa di Maar e l’attacco definitivo di Jaeschke (25-20). Poi è festa gialloblù.

HANNO DETTO

Emanuele Birarelli (Capitano Calzedonia Verona): “Non era facile lavorare al top, con molti dei nostri giocatori arrivati all’ultimo momento. Questo, però, è un successo molto importante, nato dalla forza di un gruppo che ha tanta voglia di vincere e sono felice di poter giocare a Modena: quella partita ci farà bene, aiuterà molto la costruzione del gruppo e della nostra identità. Milano? Ha giocato una pallavolo astuta. Noi abbiamo reagito bene. C’è ovviamente qualche meccanismo da oliare, ma siamo stati in gamba a rimanere sempre uniti e in partita, aspettando e gestendo ogni situazione. Abbiamo battuto bene, coach Grbic ci dice di provarci sempre e di non essere timidi: 16 errori in 4 set è un buon dato e anche gli errori in attacco sono pochi, meglio in contrattacco. Un periodo interlocutorio in cui però ci possiamo togliere soddisfazioni”.

Andrea Giani (Allenatore Revivre Milano): “Dovevamo avere più qualità nella parte centrale della gara in cui dovevamo fare meglio una serie di aspetti che oggi non hanno funzionato alla perfezione. Nonostante questo abbiamo tenuto il punto a punto, quindi i margini di miglioramento ne abbiamo tanti. L’alto livello però è fatto di continuità nella parte tecnica e nella gestione di alcune situazioni ben precise. Abbiamo perso una partita, non ne facciamo un dramma: usiamo questa gara per mettere dei tasselli nella nostra crescita e se vogliamo ambire all’alto livello dobbiamo lavorare ancora molto”.