Del Monte Supercoppa: Modena è la seconda finalista. 3-2 alla Lube

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Semifinale 2
Cucine Lube Civitanova – Azimut Leo Shoes Modena 2-3 (26-28, 28-26, 25-22, 19-25, 13-15) – il tabellino

PERUGIA – Sarà la finale che non ti aspetti al Pala Barton. Dopo la sorpresa Trento nella prima semifinale vince anche l’Azimut Leo Shoes Modena con un meritato 3-2 alla Lube che perde completamente efficacia in attacco negli ultimi 2 set.

PIU’ E MENO – Dopo il discusso scambio di palleggiatori estivo il primo round lo vince Christenson capace di giocare più e meglio con i centrali: 11 su 16 per Anzani (69%) e 12 su 15 per Holt (80%). Notevole anche la prova del polacco Bednorz schierato un po’ a sorpresa al posto di Kaliberda: 17 punti col 58% in att., 1 muro e 1 ace. Sopra il 50% anche Zaytsev ed Urnaut.
La Lube paga il crollo in attacco degli ultimi 2 set in cui Simon non realizza nemmeno un punto: 28% di squadra nel 4° set e 36% nel tie-break.

FORMAZIONI – Lube con il sestetto atteso: Bruno-Simon; Leal-Juantorena; Stankovic-Cester e Balaso. Partenio non è tra i 14, spazio a D’Hulst e a sorpresa anche Sokolov per il doppio cambio.

Modena con Christenson-Zaytsev; Bednorz-Urnaut; Anzani-Holt e Rossini.

LA PARTITA
1° set: Primo allungo per la Lube con un muro di Cester su Bednorz (3-2), una pipe in contrattacco di Juantorena (5-3) ed una palla out di Zaytsev (8-5). Zaytsev mura Juantorena (8-7), ma Bruno ristabilisce il +3 con un ace: 10-7. Leal pasticcia con un’invasione sul contrattacco out di Zaytsev (12-11) e Modena pareggia e sorpassa con Zaytsev a segno 3 volte in fila in rigiocata: 14-14 dopo una difesa su Juantorena, 14-15 dopo una ricezione sbagliata di Leal, 14-16 dopo una bella difesa di Bednorz su Simon. Un errore gratuito di Juantorena (16-19) convince Medei a spendere l’unico time out a disposizione. La Lube rosicchia un break point murando Zaytsev (18-19), ma Leal si fa murare dallo stesso Zaytsev la palla del pari: 18-20. Primo set poco brillante di Leal che viene murato dopo alzata negativa (20-23) e poi sbaglia il servizio vanificando l’ingresso a muro di Sokolov (21-24). La Lube non ci sta e ribalta con 4 punti consecutivi: Juantorena (22-24), errore di Zaytsev (23-24), muro su Urnaut (24-24), slash di Stankovic (25-24) su errore in ricezione del neoentrato Kaliberda. Entra Pinali per Zaytsev ed è Modena a ribaltare la situazione con Anzani: muro su Simon (25-26) ed ace tra Massari (giro dietro per Leal) e Balaso (26-28).
8 punti per Zaytsev, 0% di eff. in att. per Juantorena e -17% di eff. per Leal.

2° set: Leal si accende nel 2° set: 4 su 4 sino al 6-5, ma non ci sono break point fino alla battuta di Stankovic smorzata dal nastro: 8-6. Muro a 3 su Leal dopo la potente battuta di Zaytsev ed è 9-9. Bednorz capitalizza una difesa su Cester e Modena sorpassa: 9-10. La Lube torna avanti con Simon (13-12) dopo una ricezione lunga del comunque positivo Bednorz. A segno anche Juantorena dopo la difesa di Balaso su Urnaut: 14-12. Leal conferma la crescita dopo il negativo primo set e realizza il suo primo ace: 19-16. Il set cambia però padrone con 3 ace modenesi: Bednorz (19-18), Holt (20-20) e Christenson (21-22). La Lube annulla un set-point con Simon (24-24), inserisce D’Hulst in battuta e Sokolov a muro (per Simon e Bruno) e torna avanti con Leal (25-24) dopo il tocco a muro di Cester su Holt. D’Hulst sbaglia il servizio (25-25), ma al terzo set-point vince la Lube col muro di Juantorena su Cester: 28-26.
Sale oltre il 70% l’attacco della Lube.

3° set: La Lube approccia male il terzo set: errore di Leal (1-3), contrattacco di Zaytsev (2-5), aquilone di Simon (2-6). Un ace di Leal (4-6), un muro di Juantorena su Urnaut (6-7) ed un contrattacco di Leal dopo difesa su Anzani (9-9) riportano i marchigiani in carreggiata. La Lube sorpassa con un muro di Bruno su Bednorz (12-11), ma concede il 13-14 con un out di Simon anche se ci sono discussioni per un’invasione non rilevata dal videocheck al muro modenese. Il servizio di Cester è l’incubo modenese delle ultime stagioni ed arrivano un ace (15-14), un contrattacco di Leal (16-14) ed un altro ace (17-14). Non basta però per decidere il set perché dal 20-17 Modena risale con 2 break point consecutivi: contrattacco dell’ottimo Bednorz (20-19), murone di Christenson su Leal (20-20). Sul 21-20 si rivedono D’Hulst e Sokolov ed arriva un bel contrattacco di Leal (22-20) dopo una rara difesa su Bednorz. La coppia arbitrale grazia un fallo in palleggio di Bruno e sugli sviluppi Leal realizza il 23-21. Al primo set point c’è Cester in battuta e dopo ricezione staccata arriva il muro a 3 su Urnaut: 25-22.
Nel set fa la differenza la battuta di Cester.

4° set: La Lube trova subito un ace con Juantorena (2-0), ma spreca almeno 3 occasioni per fare ulteriori break e Zaytsev trova il pari dopo un altro scambio prolungato: 6-6. Christenson sorprende Leal con una salto float ed è sorpasso: 6-7. La Lube si complica la vita con un brutto passaggio a vuoto sul turno di battuta di Urnaut: Balaso lascia cadere in campo la difesa di Christenson su Juantorena (7-9), Simon tocca l’asta a muro dopo scambio pasticciato (7-10), Bednorz va a segno in contrattacco (7-11), Simon si infrange sul muro di Anzani (7-12). Modena sembra prenotare il tie-break con il muro di Holt su Stankovic (8-14) ed un altro errore di Simon (8-15), ma concede a sua volta qualcosa dopo che la Lube ha inserito D’Hulst e Sokolov: errore di Holt (11-16), muro di Sokolov su Bednorz (12-16), errore di Kaliberda (17-20), contrattacco di Juantorena (18-20). Il finale di set però è di marca modenese: graziata l’accompagnata di Holt (19-23), contrattacco di Zaytsev (19-24) e muro su Simon (19-25).
Crollano le percentuali d’attacco dei cucinieri che non trovano mai continuità in cambiopalla nel parziale: 32% di squadra e 0% col -50% di eff. per Simon.

5° set: Modena conquista subito il break col muro di Bednorz su Juantorena (0-2) che però si rifà immediatamente facendo ace sul polacco: 2-2. Nuovo break modenese: dalle difese di Rossini su Leal e Cester nascono i contrattacchi di Urnaut (3-5) e Zaytsev (3-6). Time out di Medei, ma Bednorz fa saltare la ricezione di Balaso ed Urnaut non perdona (3-7). Sul 4-7 ancora doppio cambio con D’Hulst e Sokolov, ma Cester non chiude ed Urnaut va ancora a segno: 4-9. Christenson affossa la Lube con l’ace del 5-11. Civitanova rosicchia qualcosa col muro di Stankovic su Anzani (7-11), l’ace del rientrante Bruno (9-12), il contrattacco di Leal (11-13) ed un raro muro su Bednorz (13-14), ma è troppo tardi. Holt schiaccia a terra il primo tempo della vittoria: 13-15.

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