Monza prima semifinalista

1. SEMIFINALE
CUCINE LUBE CIVITANOVA – VERO VOLLEY MONZA 1-3 (22-25, 16-25, 25-21, 20-25)
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 2, Juantorena 10, Simon 13, Garcia Fernandez 11, Santos De Souza 15, Anzani 7, Marchisio (L), Balaso (L), Kovar 2, Sottile 1. N.E. Yant Herrera, Jeroncic, Penna, Diamantini. All. Blengini.
Vero Volley Monza: Orduna 0, Davyskiba 16, Galassi 10, Grozer 21, Dzavoronok 18, Grozdanov 9, Gaggini (L), Beretta 0, Karyagin 0, Federici (L), Calligaro 0, Galliani 0. N.E. Comparoni, Mitrasinovic. All. Eccheli.
ARBITRI: Goitre, Lot.
NOTE – durata set: 29′, 24′, 30′, 28′; tot: 111′.

Il tabellino set per set

CIVITANOVA – Il Vero Volley Monza è la prima grande sorpresa della Final Four di Del Monte Supercoppa. Una sorpresa solo per i pronostici che la squadra di coach Eccheli ha meritato di concretizzare sul campo con una pallavolo più fresca, più performante a questa data della stagione rispetto a quella di una Civitanova che incassa il secondo ko consecutivo sul campo di casa dopo quello con Piacenza una settimana fa.
La squadra brianzola ha dato l’impressione di avere più opzioni e più energie, ma anche più lucidità per risolvere alcune ricezioni negative e difendere tanto, tanto, di più. Gara pressoché a senso unico, Lube oggi davvero bruttina e poco reattiva. Vince il Vero Volley che gioca una pallavolo più corale e con continuità ad alto livello. E’ la prima finalista. La Lube resta alla finestra aspettando la condizione e Zaytsev.

PIU’ E MENO – Juantorena al 14% in attacco (1 su 7 in attacco, 2 muri subiti) è il termometro della Lube nel primo set ma anche la radiografia della Lube per il resto del match. Monza vince su tutta la linea e solo un avvio di terzo set con il freno a mano tirato  ha impedito un più rotondo 0-3. La squadra di Eccheli mura di più (11 a 7: 4 su Juantorena, 4 su Garcia), piazza più ace (11 a 5) e mette nel mirino Lucarelli che ne subisce 6 (giocatore che nonostante il 72% in attacco non regala ancora la percezione di essere giocatore determinante). La percentuale di attacco finale è simile 52% Lube, 53% Monza, ma Orduna e c. giocano con un altro ritmo: Grozer 21 punti (+10 vinte/perse), Dzavoronok 18 (+11) i protagonisti. La difesa (bravo Federici ma anche i due posti 4) poi fa la differenza in molti frangenti, favorendo il contrattacco.

SESTETTI – Civitanova con De Cecco in regia, Garcia Gabriel opposto, Juantorena e Lucarelli in 4, Simon e Anzani al centro, Balaso libero. Monza con Orduna in regia, Grozer opposto, Davyskiba e  Dzavoronok schiacciatori, Galassi e Grozdanov al centro, Federici libero.

LA PARTITA  –Un muro su Juantorena, un mani out di Dzavoronok valgono il contro break con allungo di Monza: 9-11. Dzavoronok ferma anche Lucarelli: 9-12. Monza difende (su Juantorena) e trova il +4 con Davyskiba: 12-16. Simon suona il rilancio della Liube con un primo tempo, un muro a tetto su tentativo di pallonetto di Dzavoronok da 4 e muro su Grozer da 2. 18-18. E’ ancora il turno di battuta di Dzavoronok che regala un nuovo allungo brianzolo con Balaso che va in difficoltà e i contrattacchi di Gabi difesi. Bene Daviskiba in contrattacco: 19-23. L’ultimo attaccco di “Gabi” Garcia (6 punti per lui 71%) out vale il 22-25.

Monza tonica in avvio di secondo set: 1-4. Quando il muro della Lube sembra rintuzzare lo svantaggio Juantorena soffre in ricezione mentre di contro Monza può agevolmente ricostruire. Il muro di Grozer sulla parallela di Lucarelli vale il 6-10 e il time out di Blengini. Kovar subentra a Juantorena, il muro di Grozer ferma in una sfida uno contro uno Lucarelli: 7-13. Kovar è murato da Davyskiba, 10-16. In regia entra Sottile. Dzavoronok ace su Kovar: 10-17. Set che Monza si merita sul campo mantenendo con buona regolarità il proprio cambiopalla sino al 16-25.

Sestetto Lube che torna in campo con tutti i titolari in avvio di terzo set. Il primo punto è di Juantorena. Il primo break è della Lube ottenuto per l’errore di Grozer che forza in attacco e chiude out: 6-4. Coach Eccheli spende il suo time out. C’è vita in casa Lube: Lucarelli forza il turno di servizio e il Vero Volley va in tilt. Dzavoronok e Federici faticano in ricezione, Grozer regala tre palloni (è il suo set peggiore dall’avvio di questa gara: si tocca anche la spalla destra dopo un attacco obbligato a bilanciere per risolvere una palla alzatagli dietro), Davyskiba finisce dentro al muro di Simon: 10-4. Inizia a macinare gioco Monza che costringe Blengini al time out sul 18-14, un -4 che il Vero Volley ha meritato grazie ai suoi due posti 4 ben imbeccati da Orduna. Sul 19-16 Kovar subentra a Garcia (falloso) e il Vero Volley non sfrutta la ghiotta occasione di accorciare ancora con una azione prolungata e tante occasioni: 20-16 (poteva essere 19-17) ma Juantorena alla terza occasione non se lo fa ripetere. E proprio l'”Hombre” chiude il terzo set 25-21, al secondo set ball. Grozer al 14% in attacco, Davyskiba 38%.

Set della verità? Il quarto la Lube lo apre bene (2-0) con lampi di Juantorena, ma alla distanza è il Vero Volley che appare più squadra. Tantissima difesa e capacità di ricostruire:  6-9. La Lube regala qualcosa: Simon servizio out, Juantorena si fa sfilare da Grozer a muro, ace di Davyskiba con Lucarelli che guarda. Kovar entra per Garcia Gabriel. Simon attacca out un primo tempo, Monza vola a +5, 14-19. Blengini le prova tutte, ma se a Dzavoronok riesce tutto, Juantorena finisce nelle fauci del muro brianzolo e nessuno dietro copre. Set in cassaforte per Monza e biglietto per la prima storica finale del team di coach Eccheli.