Del Monte Supercoppa: Perugia prima finalista

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Perugia fa festa a Modena - foto Fiocchi

SEMIFINALE DEL MONTE SUPERCOPPA
Leo Shoes Modena – Sir Safety Conad Perugia 3-2
(25-22, 25-20, 14-25, 26-28, 15-12)
Leo Shoes Modena: Christenson, Lavia 11, Stankovic 11, Karlitzek 9, Petric 15, Mazzone 12, Iannelli (L), Sanguinetti (L), Porro 1, Grebennikov (L), Vettori 4, Bossi 3, Estrada Mazorra 1, Rinaldi 1. N.E. All. Giani.
Sir Safety Conad Perugia: Travica, Leon Venero 21, Ricci 6, Vernon-Evans 12, Plotnytskyi 12, Solé 12, Piccinelli (L), Colaci (L), Ter Horst 3, Sossenheimer 1, Biglino 0, Zimmermann 1. N.E. Atanasijevic, Russo. All. Heynen.
ARBITRI: Sobrero, Pozzato.
NOTE – durata set: 27′, 27′, 24′, 38′, 17′; tot: 133′.

MODENA – La Sir Safety Conad Perugia è la prima finalista di Del Monte Supercoppa. La squadra di coach Heynen vince il 4° set, annullando due match ball a Modena (per un possibile 3-1 che sarebbe valso il golden set) e porta la gara ad un inutile tie break, giocato con il biglietto per la finale di Verona in tasca.

Squadre non al completo ma capaci di mettere in campo prove di buon livello per questa fase della stagione. Modena si presenta senza Vettori, con il tedesco Karlitzek in diagonale a Christenson, Perugia continua a fare a meno di Atanasijevic e Russo, al loro posro Vernon Evans e Ricci.

Modena parte a mille ispirata da un Nemanja Petric che viaggia al 56% e al 62% in attacco nei primi due set. Nello score dei padroni di casa oltre ai 15 punti del martello serbo gli 11 di Lavia e la prova in doppia cifra del duo di centro Stankovic e Mazzone (5 muti in due).  Grebennikov (che difese!) e Christenson fanno il resto, oltre ai 37 errori degli umbri. Perugia fa la voce grossa dai nove metri con 7 ace ed a conti fatti trova percentuali maggiori nei propri contrattacchi, aspetto che cambia dal terzo set in poi la storia della partita. Leon, Mvp di stasera, ne mette 21 col 52% e con 4 ace, doppia cifra anche per Solè (85% in primo tempo), Vernon-Evans e Plotnytskyi tutti con 12 punti. Travica e Colaci danno serenità, tengono unito il gruppo nei momenti di difficoltà usando tutta la loro esperienza, Ricci chiude con 6 punti ma trova, nel finale caldissimo di quarto set, un fondamentale muro vincente su Stankovic che cambia totalmente l’inerzia.

LA PARTITA

Parte meglio Modena spinta da un positivo Petric (8-5). Pallonetto a segno di Stankovic (10-6). Il muro di Ricci dimezza (11-9). Due ace di Leon pareggiano (12-12). Contrattacco vincente di Leon e Perugia va avanti (15-16). Il primo tempo di Mazzone capovolge (19-18). Ancora Mazzone a muro (21-19). Stankovic porta i suoi a +3 (23-20). È il break decisivo con l’errore al servizio di Vernon-Evans che manda le squadre al cambio di campo con Modena avanti (25-22).

È ancora la squadra di casa a partire meglio nel secondo parziale con Lavia che gioca bene sulle mani del muro (6-4). L’ace di Solè impatta (8-8), Petric ristabilisce subito (10-8). La pipe di Lavia mantiene invariate le distanze (13-11). Ace di Mazzone (15-12). Il muro di Modena ferma Leon (19-14). Perugia prova a rientrare con il turno al serivizo di Zimmermann (21-19), ma Mazzone e l’ace di Petric portano i padroni di casa al set point (24-19). L’errore al servizio di Vernon-Evans chiude (25-20).

L’ace di Leon apre la terza frazione (3-4). Il muro di Vernon-Evans (3-5). Altro muro del canadese, poi bordata di Leon da posto sei (4-8). Altri due, stavolta di Plotnytskyi (4-10). Mette anche l’ace il martello ucraino (6-13). Un paio di errori nella metà campo bianconera rimettono in posta Modena (12-15). Grande colpo di Plotnytskyi, poi Solè (13-19). Due errori in attacco di Modena (13-21). Ace di Ricci (13-23). Chiude Solè (14-25).

È subito 3-0 Modena con due muri vincenti. Perugia rientra con un ace imprendibile di Leon (6-6). Mazzone riporta a +2 i suoi (8-6). Leon tiene Perugia a contatto (11-10), poi attacco out (13-10). Perugia non sfrutta un paio di occasioni ed il divario resta immutato (16-13). Ricci ferma a muro Stankovic dopo uno scambio lunghissimo (19-18). Leon in contrattacco e parità (20-20). Plotnytskyi tiene in vita Perugia (23-23). Punto di Lavia (24-23). Out Christenson, si va ai vantaggi (24-24). Out anche Plotnytskyi (25-24). Leon (25-25). Muro di Ricci (25-26). Invasione di Perugia (26-26). Out Stankovic (26-27). Leon chiude lo smash, Perugia va a Verona (26-28).

Ad obiettivo raggiunto per la Sir le due squadre vanno in campo con una rivisitazione dei due sestetti. Il primo tempo di Ricci porta avanti i suoi (4-5). Sossenheimer chiude la parallela (5-7). Con Porro al servizio (un ace) si torna in parità (9-9). Attacco out di Vernon-Evans (13-11). Muro di Mazzone, match point Modena (14-11). Chiude il muro di Estrada Mazorra (15-12).

HANNO DETTO

Dragan Stankovic (Leo Shoes Modena): “Ci è mancata un po’ di fortuna. Devo ringraziare innanzitutto il nostro pubblico intervenuto oggi, ci ha dato una grande spinta. Nei primi due set abbiamo giocato molto bene e abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla e cerca di costruire con tanta pazienza e allegria. Ci manca poco, però Perugia è costruita per vincere. Dobbiamo lavorare sulla nostra mentalità sui finali di set”.

Sebastian Solé
(Sir Safety Conad Perugia): “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo soffrendo. Lo sapevamo che sarebbe stata dura. Loro in casa sono partiti molto carichi, hanno battuto forte e ci hanno messo in difficoltà. Poi, dopo i primi due set, abbiamo cominciato a giocare meglio, la squadra si è rianimata e ci siamo presi questa finale”.

Andrea Giani (Leo Shoes Modena): “La prima buona notizia è che abbiamo vinto. Mi è piaciuto che i ragazzi abbiano voluto portare a casa il tie-break, e abbiamo dimostrato che con il lavoro possiamo stare al loro livello: mi dispiace aver lasciato per strada il quarto set perchè potevamo fare meglio. I tanti errori in battuta? Siamo all’inizio e sto chiedendo ai ragazzi di spingere. Domenica sarà tosta, come sempre in Superlega, dovremo essere bravi ad accettare i nostri difetti, ma essere sempre coraggiosi”.

Nemanja Petric (Leo Shoes Modena): “Ci abbiamo creduto tantissimo, abbiamo lavorato tanto questa settimana per migliorare e portarci ad alto livello, in parte abbiamo dimostrato di esserci riusciti. Abbiamo lottato con una squadra come Perugia che non è mai una cosa facile, quindi penso che siamo sulla buona strada”.

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