Del Monte Supercoppa: Trento è tornata. 3-1 a Monza la coppa è tua

1730

FINALISSIMA
ITAS TRENTINO – VERO VOLLEY MONZA 3-1 (25-11, 25-21, 31-33, 25-14)
ITAS TRENTINO: Kaziyski 21, D’heer, Michieletto 18, Sbertoli 3, Cavuto, Pinali, Lavia 16, Zenger (L), Podrascanin 10, Lisinac 16. Non entrati Albergati, Sperotto, De Angelis. All. Lorenzetti.
VERO VOLLEY MONZA: Grozdanov 6, Karyagin, Calligaro, Dzavoronok 13, Orduna 1, Federici (L), Grozer 22, Galassi 8, Beretta, Mitrasinovic, Davyskiba 3, Gaggini (L). Non entrati Galliani. All. Eccheli.
ARBITRI: Boris, Piana.
NOTE – Spettatori 2418, incasso 38392, durata set: 23′, 25′, 39′, 23′; tot: 110′.

Il tabellino set per setAlbo d’Oro

CIVITANOVA – Trento torna al successo. La squadra di Angelo Lorenzetti fa centro in Del Monte Supercoppa superando in finale l’altra bella sorpresa di questa Final Four, il Vero Volley Monza al termine di una gara quasi a senso unico se non fosse che Grozer nel finale di terzo set ha voluto ritardare la festa a Sbertoli e compagni.
Per Trento è un ritorno importante (non vinceva dalla Cev Cup del marzo 2019) dopo l’amarezza della finale di Champions della passata stagione in quel di Verona e il completo rinnovamento (e ringiovanimento) dell’organico con quella punta di esperienza che non guasta mai in Matey Kaziyski votato MVP. I brianzoli di Eccheli non sono riusciti a riproporre l’intensità della semifinale con il solo Grozer a spingere in due set (secondo e terzo), 1 solo punto nel totale di 1° e 4°.

PIU’ E MENO – E’ la gara di una Trento che vince grazie alla sua coralità e costanza ad alto livello. La squadra di Angelo Lorenzetti in questa finale spicca in tutti i frangenti e paga un appannamento nelle azioni conclusive del terzo set, ben riaperto dalla potenza di Grozer. Sbertoli si esalta per la lucidità: in tutte e due le gare giocate manda i suoi cinque compagni di squadra in doppia cifra. Trento vince poi il confronto in attacco 57% a 43%, a muro 14 a 3, lo perde al servizio perché nel terzo set ne accusa ben 6 (3 Kaziyski e 3 Zenger). Grozer fa 22 punti 1 nel primo set, 0 nel quarto, 10 nel terzo e 11 nel secondo.  Per il Vero Volley manca all’appello una alternativa: Dzavoronok a tratti accusa il peso della ricezione e con lui Davyskiba, oggi meno incisivo rispetto alla semifinale. Determinante poi per Trento la capacità di chiudere il contrattacco in maniera vincete: 61 palloni al 56%.

SESTETTI – Trento con Lavia ancora opposto a Sbertoli, Lisinac e Podrascanin in posto 3, Michieletto e Kaziyski in 4, Zenger libero. Monza con Orduna in regia, Grozer opposto, Davyskiba e  Dzavoronok schiacciatori, Galassi e Grozdanov al centro, Federici libero.

LA PARTITA – Trento più fluida nel gioco in avvio di gara con Monza che non incide al servizio e che di contro trova nell’Itas una squadra che pare aver da subito conservato il ritmo della semifinale con Perugia. E’ subito 7-2, 11-5, 14-7. Lisinac e Podrascanin spadroneggiano al centro, Michieletto una garanzia al servizio, Kaziyski fa e disfa di velocità o astuzia con i mani out (7 punti per lui nel set). Monza inizia a far riflettere i suoi. Esce Daviskiba per Karyagin, poi però non viene concesso il cambio tra Mitrasinovic e Orduna (per il numero di stranieri in campo). Sul 20-8  Mitrasinovic e Calligaro entrano rispettando così il numero di stranieri in campo contemporaneamente (max 4), ma Lisinac passa al centro quindi Kaziyski trova l’ace del 22-10. Set in cassaforte con una bella parallela di Michieletto: il Vero Volley mette a segno solo 4 dei suoi 11 punti (7 errori di Trento).

Avvio più performante di Monza che inizia a battere meglio. Sul 5-5 allungo di Trento con ace di Lisinac. Avanti di 3 (11-8) il turno di battuta di Grozer (un ace diretto e due contrattacchi procurati)  permette l’11-11. Kaziyski in mani out, Michieletto di forza e un doppio Lavia (Dzavoronok non riceve al meglio su Sbertoli) scavano il nuovo break: 16-12. E’ Grozer contro tutti (11 punti per lui nel set, 12 palloni attaccati su 21 di squadra). L’opposto tedesco pare l’unica via di uscita di Orduna: 19-17. Trento però eccelle anche in difesa e rigioca le sue azioni allo sfinimento. Michieletto trova l’ace su Dzavoronok, Grozer tira in rete il suo servizio: 22-18. Kaziyski trova il 24-20. Lavia chiude al secondo set ball: 25-21.

Dzavoronok piazza due ace ad inizio set (1-3), Galassi il terzo, sempre alla sinistra di Kaziyski. Monza resta avanti 7-9, 9-12 sfruttando incertezze in ricezione dei trentini. Lorenzetti spende il suo time out. Reazione Itas con Sbertoli che con Lisinac trova i punti in attacco per il sorpasso: 14-13. Federici accusa in ricezione il servizio di Kaziyski, arriva subito il muro di Michieletto per il +2: 16-14 e time out Eccheli (parziale di 7-2 Trento). E’ una gara a scacchi, Grozer picchia come un fabbro e riporta avanti Trento, anche di 2 con l’ace su Kaziyski vale il 18-20. Karyagin entra per il servizio ma regala il 22-22. Una difesa su Grozer vale il 23-22 di Lisinac. Grozer annulla il primo match ball: 24-24. Poi trova l’ace del 26-27 che regala al Vero Volley l’inerzia finale del set. Grozer gioca 2 set point, uno difeso, uno murato (a 3): 28-28. Kaziyski messo nel mirino in ricezione sbaglia il contrattacco del possibile 30-29, ne approfitta Monza: 29-30. Annulla Lavia, una garanzia in questo finale. Suo anche il 31-31. Ma è in ricezione che Trento fatica, all’ennesima occasione Galassi chiude una palla vagante a rete: 31-33.

Quarto set nelle mani di Trento dopo un iniziale 3-3. L’Itas allunga 9-3 contro una Monza che ha Grozer che accusa il super lavoro del secondo e terzo set 21 punti (11+10; 25 palloni attaccati, 14 battute). Sul 11-4 il Vero Volley cerca una reazione che si manifesta fino al 15-10. Ma è monologo trentino, la festa rimandata nel terzo set era scritta vede spegnersi Monza e vedere in buono spolvero l’Itas che chiude 25-14 un set senza storia.

Sostieni Volleyball.it