Elezioni Femminili: 24 motivi (+23) per cui si dovrebbe votare Roberto Ghiretti

Per una Lega Pallavolo Femminile nuova, che torna a sorridere e contare... Ecco perché daremmo il nostro voto a Roberto Ghiretti

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Perché bisogna votare Ghiretti
Perché bisogna votare Ghiretti

MODENA – I punti chiave del perché si dovrebbe votare Roberto Ghiretti per il ruolo di Presidente di Legadonne per un nuovo futuro. Come richiesto da più di mezza A1.

  1. Perché dopo 16 anni di presidenza dell’ex politico di carriera più di mezza serie A1 e molti club di A2  hanno sentito la necessità di voltare pagina. Da sola, questa situazione, avrebbe dovuto indurre l’avversario a non ricandidarsi… Ma il binomio politico e poltrona non sono solo “populismo”.
  2. Perché porterebbe nuovo entusiasmo e dinamiche nuove dopo 16 anni di stagioni ripetitive nella gestione e innovazione.
  3. Perché ha già vissuto compiti simili nei club e nella Lega Maschile e anche altre Leghe, quindi non sarebbe per il movimento un salto nel buio, nemmeno nel difficile momento storico contraddistinto dal Covid19.
  4. Perché ha lavorato in passato per diverse federazioni nazionali e internazionali, instaurando rapporti diretti utilissimi in questa fase di sviluppo.
  5. Perché conosce le dinamiche della pallavolo nazionale e internazionale. Questo permetterebbe di far conquistare alle Lega Pallavolo Femminile autorevolezza e ripristinare quei rapporti oggi chiaramente deteriorati o inesistenti. Potendo così tornare a trattare con serenità e competenza di tagli alle tasse, tesseramenti, straniere, regole e quant’altro con la Fipav, oltre che con Cev e FIVB.
  6. Perché dopo anni di rapporto subalterno ad un solo advisor oggi il candidato Roberto Ghiretti, in poche settimane di lavoro e forte di anni di rapporti consolidati e credibilità, può già mettere sul piatto nuove figure, nuove realtà, favorendo una competizione per il mercato delle sponsorizzazioni della pallavolo femminile con maggiori asset economici in favore del movimento.
  7. Perché ha nuovi progetti per valorizzare l’immagine femminile del movimento, consentendo a Lega e club di andare a bussare a nuovi mercati.
  8. Perché per lui la Lega Pallavolo Femminile non è il vertice di una piramide. La “Lega siete voi” è l’idea fondante di una Lega che si mette al servizio cercando professionalità spiccate che insegnino e aiutino i club a crescere.
  9. Perché chiede (e offrirà) trasparenza.
  10. Perché sarà pronto ad andare dai club, non invitarli nelle sale della politica italiana o negli uffici milanesi. Studiando insieme come risolvere le problematiche del territorio e spendendosi per ciascun club con le locali amministrazioni. Con approcci manageriali,  pratici; non solo politici. Il tempo delle sole chiacchiere  e delle foto con strette di mano è finito.
  11. Perché cambierà la comunicazione: più spazi, più visibilità della Lega donne da sempre in coda agli altri sport e al volley maschile.
  12. Perché migliorerà – forte della sua esperienza in ambito privato – le relazioni pubbliche e d’immagine della Lega. Non avrà bisogno di far chiamare le redazioni per supplicare interviste di replica o promozionali.
  13. Perché si interfaccia con tutta la stampa nazionale sportiva in maniera diretta e amichevole, forte del credito costruitosi negli anni del suo volley prima a Parma, poi in Lega Maschile, quindi nelle altre discipline e poi con la sua realtà manageriale privata.
  14. Perché farà compiere un passo importante a movimento e club nell’ambito della responsabilità sociale.
  15. Perché cercherà nuove forme di entertainment per la pallavolo femminile. Nuovi eventi, nuove iniziative. Nuove formule.
  16. Perché non guarderà alla Serie A fine a se stessa, ma cercherà engagement territoriale per allargare sempre di più la base.
  17. Perché per la prima volta in un ambito costruttivo di rapporti con la Fipav cercherà garanzie per i club e per le atlete per i periodi in cui le ragazze sono utilizzate in nazionale, sia sotto l’aspetto assicurativo, sia nell’ambito della valorizzazione del ruolo dei club di appartenenza.
  18. Perché valorizzerà le protagoniste principali, le atlete. Riproponendo progetto di testimonial e cercherà di individuare strade giuridiche per una giusta tutela di atlete e club.
  19. Perché nel rispetto dei ruoli non andrà a braccetto con questo o quel procuratore. Dialettica con tutti, ma alla pari.
  20. Perché non sarà succube di nessun club, di nessun potentato.
  21. Perché garantirà alla Lega Pallavolo Femminile di reimpossessarsi del proprio futuro non essendo uomo da ventennio…
  22. Perché non sarà per il compromesso politico.
  23. Perché è uomo del fare, non del dire.
  24. Perché cercherà sempre dialogo e soluzioni, non arriverà alle intimidazioni legali…

E mille altri motivi, tra i quali i 23 motivi per non rivotare Fabris, ancora, dopo 14 anni.

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