Elezioni Lega Femminile: Il nervosismo di Fabris&Marzari e le regole elettorali non note

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Fabris e Marzari, ex vertice di legadonne

MODENA – C’è tensione in casa della cordata Fabris-Marzari che stamane, a poche ore dall’inizio del procedure del voto per la presidenza di Lega Pallavolo, ha utilizzato il proprio house organ aziendale per montare ad arte un “giallo” inesistente. “Caso” che peraltro denota quanto poco siano loro note le regole elettorali della loro stessa Lega. 

Un teatrino che prima raccontava di “promesse” di deleghe concesse a club non ancora facenti parte della Lega Pallavolo…

Salvo poi correggere il tiro, poco dopo, quando sono arrivate segnalazioni di come funzioni il processo “democratico” del voto. Ma poi perché Baronissi avrebbe dovuto astenersi? Cosa c’era sotto?

Il tutto ad evidenziare quello che è noto e conseguente in una elezione che è stata anticipata per le dimissioni dello stesso Fabris, ovvero che al voto vanno i club attuali e non quelli che ci saranno al via del prossimo campionato. Oggi, per fare un esempio, Fabris&Marzari potranno contare sul voto di Caserta, ma il club campano ci sarà?    

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