Seconda semifinale
Serbia – Francia 3-2 (23-25, 25-23, 25-21, 17-25, 15-7) – il tabellino

PARIGI – Sarà tutta slava la finale dei campionati europei: dopo la grossa sorpresa della vittoria della Slovenia sulla Polonia arriva anche l’exploit a suon di muri della sin qui poco convincente Serbia sulla Francia padrone di casa che incassa una delusione enorme di fronte al suo pubblico.

PIU’ E MENO – Come detto è il muro, che riesce a leggere bene un Toniutti sottotono, l’arma in più della Serbia (16 a 6 il conto dei vincenti, 4 per il solo Podrascanin mentre i 3 centrali francesi ne mettono assieme solo 2). L’attacco francese, che non ha praticamente nulla dai centrali a differenza degli ospiti, cala dunque al 44% di squadra contro il 50% della Serbia e alla Francia non bastano dunque 5 ace in più (9 a 4).
Fra gli attaccanti di palla alta ottimo Atanasijevic (63% di vinc. e 45% di eff. in att.) e buona prova di Kovacevic (44% di vinc. e 28% di eff.) mentre dall’altra parte il migliore è Ngapeth (52% di vinc. e 30% di eff.) che però crolla nel tie-break (2 su 7 in att. con 1 err. e 1 murata). Alti e bassi per Boyer che alterna colpi spettacolari ad errori e chiude con numeri non troppo lusinghieri (46% di vinc. e 21% di eff. in att., 0 ace e 5 errori, solo 3 break point) mentre Lyneel parte bene, ma si spegne nel 3° set ed esce dolorante nel 5° set.

I SESTETTI – Formazione tipo per la Serbia: Jovovic-Atanasijevic; Kovacevic-Petric; Lisinac-Podrascanin più Majstorovic e Pekovic che si alternano nel ruolo di libero. Nella Francia resta fuori l’infortunato Tillie e giocano dunque Toniutti-Boyer; Lyneel-Ngapeth; Le Goff-Le Roux e Grebennikov.

LA PARTITA 
1° set: La Francia allunga subito con un errore di Petric (0-2) ed un contrattacco di Ngapeth (0-3). La Serbia si avvicina per 2 volte (4-5 e 8-9), ma viene ricacciata indietro: errore di Kovacevic (8-11), contrattacco di Ngapeth (8-12), contrattacco di Lyneel (8-13, da posto 1!). La Serbia resta comunque nel set, ma non riesce ad andare oltre il -2 sul 14-16 e sul 16-18. Dal 18-22 la Serbia risale sino al -1 grazie a 2 muri consecutivi su Boyer (21-22), ma la Francia non sbaglia più in “cambiopalla” e Lyneel chiude sul 23-25.

2° set: Partenza sparata della Serbia (4-0), ma la Francia rimonta subito: 5-5. La Serbia riallunga con l’errore di Boyer (7-5) ed il contrattacco di Kovacevic (10-7) e poi alza il muro: Petric ferma Boyer (12-8), Podrascanin stoppa Le Roux (13-8). Tillie si gioca la carta del doppio cambio con Brizard e Patry, ma la mossa non dà frutti ed anzi i due titolari rientrano quando il distacco è ormai di 8 punti: 19-11. Una fiammata in battuta di Ngapeth riavvicina la Francia (19-15), ma la Serbia sembra poter far suo il set facilmente: 24-18. La Francia sfiora la rimonta clamorosa con Lyneel in battuta: errore di Atanasijevic (24-20), ace di Lyneel (24-21), contrattacco di Ngapeth (24-22), altro ace di Lyneel (24-23). A chiudere il set è il clamoroso fallo di piede in battuta di Lyneel: 25-23.

3° set: C’è Chinenyeze per l’evanescente Le Goff, ma sono 2 contrattacchi di Ngapeth ed un errore di Kovacevic a lanciare avanti la Francia: 1-5. Si procede ad elastico (4-5, 7-11), poi improvvisamente va in crisi Lyneel: una murata e 2 errori per il pari serbo (11-11). Atanasijevic firma il sorpasso (12-11) ed entra Clevenot al posto di Lyneel. Si gioca punto a punto sino al 17-17 poi la Serbia vola via con i muri di Lisinac su Boyer (18-17) e di Kovacevic (ad una mano) su Ngapeth (19-17) ed il successivo contrattacco di Kovacevic (20-17). Boyer riporta i suoi a -1 (21-20), ma Atanasijevic ristabilisce le distanze (23-21 e 24-21) ed un errore di Ngapeth chiude il set (25-21).

4° set: Serbia con Ivovic (già entrato nel finale di set precedente) al posto di Petric. Ngapeth non ci sta e trascina i suoi: due contrattacchi (4-6 e 5-8) e un ace (7-11). Cala Atanasijevic (murata del 7-12 ed out dell’8-14), mentre il 9-16 di Ngapeth è un’ipoteca sul set. Kovac concede un po’ di riposo a Jovovic in vista del tie-break ed il finale di set vede la Francia allungare sino al +9 (13-22) per poi chiudere sul 17-25 con un ace dello specialista appositamente entrato Rossard.

5° set: Tornano in sestetto Jovovic e Petric che dai 9 metri propizia subito un megabreak per la Serbia: muro di Kovacevic su Boyer (1-0), contrattacco di Atanasijevic (2-0), errore di Ngapeth (3-0), muro di Podrascanin su Ngapeth (4-0), contrattacco di Atanasijevic dopo difesa su Boyer (5-0). La Francia non ne ha più: Lisinac firma l’8-2, Atanasijevic mura Boyer (9-2). Un ace di Ngapeth (9-4) ed un muro su Kovacevic (9-5) non bastano per riaprire la partita. Anzi Atanasijevic (11-5), Lisinac (ace del 13-6) e Podrascanin (14-6) rendono il distacco ancora più ampio. Al secondo match point la partita termina con la battuta in rete di Boyer (15-7).