OTTAVI DI FINALE
BULGARIA – SVEZIA 2-3 (25-12, 21-25, 22-25, 25-14, 17-19) – il tabellino 

PLOVDIV – La Svezia è la seconda qualificata ai Quarti di finale dell’Europeo femminile. La squadra di Ettore Guidetti, ultima partecipazione ad un Europeo risalente a 38 anni fa, supera a Plovdiv le padrone di casa della Bulgaria al tie break dopo aver salvato 2 match point. Isabelle Haak è la top scorer con 26 punti, ma non è stata la miglior partita per l’asso del Vakifbank: 38% di vinc. e 19% di eff. in attacco, 1 muro, 2 ace e 7 errori in battuta. Ai Quarti martedì la Svezia affronterà l’Olanda.

Dopo il primo set perso malamente a 12 le scandinave salgono di tono e grazie a battuta e muro fanno calare di molto l’attacco bulgaro (38% nel 2° e 33% nel 3° dopo il 57% del primo parziale) e così riescono a portarsi avanti 2-1 vincendo 2 set di misura. Nel 4° set la Bulgaria torna a fare la voce grossa mentre la Svezia molla iniziando a pensare al tie-break.
Nel quinto set la Bulgaria sembra partire bene (5-3), ma poi un passaggio a vuoto di Vasileva (2 murate e un attacco in rete, solo 39% di vinc. e 19% di eff. in att. complessivo, addirittura -38% di eff. in att. nel solo 5° set) costa il 5-6. Nasya Dimitrova riporta avanti le sue (7-6) e seppure a fatica la Bulgaria sembra poter far sua la contesa (13-11). Invece la Svezia impatta (13-13), salva 2 match point (con Anna Haak e una battuta lunga di Nikolova-Dimitrova) e passa avanti per un’invasione in attacco di Vasileva su alzata fuori misura (15-16). La Bulgaria salva 2 match point (17-17), ma al terzo sbaglia ancora in ricezione e al secondo contrattacco la Svezia trova il punto decisivo con Alexandra Lazic: 17-19. Nel tie-break ben 5 muri per la Svezia e 7/12 in att. senza errori e senza murate per Isabelle Haak.