Europei F.: Mazzanti carico. “Siamo motivatissimi, squadra che ha ancora margini”. “Pietrini? Mi suona male vederla già in ritiro”

LODZ – Nella conferenza stampa della vigilia il ct azzurro Davide Mazzanti dipinge un quadro luminoso sul suo team e non evita le domande (di Davide Romani della Gazzetta dello Sport) su Pietrini e la sua spinosa rinuncia all’Europeo. 

L’Europeo nostro obiettivo –Siamo motivatissimi, sin da inizio stagione disputare un bell’Europeo era tra i nostri obiettivi. Ci arriviamo bene e dobbiamo gestire solo alcune situazioni fisiche, ma è tutto sotto controllo. Le ragazze hanno tanta carica e il fatto di aver già ottenuto la qualificazione olimpica ci ha regalato una dose ulteriore di energie”.    

Come a Catania“Sono soddisfatto dell’ultimo periodo di lavoro a Roma, ho visto cambiare alcune situazioni tecniche con una velocità incredibile. Le ragazze hanno questa capacità fuori dal normale, è un po’ una loro caratteristica, quella di tirare fuori le qualità nel brevissimo periodo. Credo che le partite della fase a gironi saranno fondamentali per consolidare il nostro ritmo di gioco. Le sensazioni sono quelle di Catania”.

Vogliamo viverlo al massimo “Per quanto riguarda le avversarie, conosciamo Belgio e Polonia, mentre le altre saranno da scoprire e acquisiremo informazioni su di loro con il passare delle gare. Nell’Europeo 2017, più che il risultato, il rammarico è stato quello di non aver espresso la pallavolo che avevamo mostrato al Grand Prix. Questa seconda occasione vogliamo viverla al massimo”.

Ancora margini“A mio avviso la squadra ha ancora margine di crescita rispetto alle partite di Catania: le ragazze nel torneo preolimpico sono state bravissime, ma possiamo limare tante cose. Sarà fondamentale crescere nel corso della manifestazione.

I cambi: “Sorokaite sarà il primo cambio anche perché Bosetti e la sua spalla non sono ancora al meglio.Sylvia Nwakalor sarà il jolly in posto 4 e posto 2, mentre Terry Enweonwu  sarà sempre secondo libero per dare a Parrocchiale la possibilità di entrare in seconda linea”.

Caso Pietrini – “Con la squadra non ne abbiamo parlato più di tanto, anche se il gruppo era aperto ad aiutare Elena in questo momento di difficoltà sua. Vederla già in ritiro con il suo club, poi uno è liberissimo di fare le proprie scelte, mi suona male perché sono passati solo 5 giorni. Se c’era una stanchezza così grande c’era bisogno di più tempo. Sarà una cosa che gestirò con lei e che lei dovrà gestire con la squadra”. 

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