Europei F.: Serbia in finale. Netto 3-0 alla Turchia di Guidetti

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La Serbia è la seconda finalista

Semifinale
Serbia – Turchia 3-0 (25-17, 25-12, 25-21) – il tabellino

BAKU – Dopo la maratona della prima semifinale, la seconda si risolve con un rapidissimo 3-0 senza storia con la Serbia che strapazza la Turchia di Guidetti che oggi non riesce ad entrare in parita. Per la Serbia è la terza finale, una persa nel 2007 contro l’Italia ed una vinta nel 2011 contro la Germania.

I SESTETTI – Fatta eccezione per il libero (ancora Orge titolare e Dalbeler in panchina) Guidetti riparte dalla formazione che ha chiuso i quarti e dunque Aydemir-Boz; Kirdar-Onal; Erdem-Akman. Nessuna novità nel team di Terzic con l’acciaccata Rasic che resta in panchina ed in campo le solite Zivkovic-Boskovic; Mihajlovic-Malesevic; Stevanovic-Veljkovic; Blagojevic.

PIU’ E MENO – Serbia superiore in tutti i fondamentali con 8 ace a 1, 12 muri a 6 e 48% a 40% in attacco. Tra le singole prova straripante di Boskovic (23 punti, 59% di vinc. e 48% di eff. in att.) ben coadiuvata da Mihajlovic (13 punti e 54% in att.) mentre l’unica nota stonata in casa serba è l’attacco dal centro: 1 su per Veljkovic ed 1 su 7 per Stevanovic. Serata da dimenticare per la Turchia che al di là di un avversario più forte non è riuscita a giocarsela nel migliore dei modi tornando a sbagliare molto in attacco (13 errori). Si salva solo Kirdar-Bracceschi con 14 punti, il 50% in attacco e 3 muri.

LA PARTITA 
1° set: Boz concede subito 3 errori in attacco, Kirdar prende una murata ed è 5-1. Sbaglia anche Onal ed è 7-2. Boskovic eccelle in tutti i fondamentali e quando mura Onal è 17-9. Iniziano i cambi di Guidetti con Ozsoy che prende il posto di Onal in prima linea e poi il doppio cambio Alikaya-Uslupehlivan, ma la Serbia tocca il massimo vantaggio su un ace di Boskovic: 20-11. La Turchia ha una buona fiammata (20-15), ma è troppo tardi per raddrizzare il set. Anzi la Serbia riallunga e chiude 25-17 con un muro sulla rientrante Boz. Primo set con lo 0% di eff. in att. per lei (5 punti, ma anche 2 murate e 3 errori). Boskovic invece chiude con 10 punti, il 55% in att. ed 1 solo errore (in battuta).

2° set: Guidetti parte con Uslupehlivan ed Ozsoy al posto di Boz ed Onal, ma l’opposta mancina non ingrana e la Serbia prende subito un vantaggio consistente: ace di Zivkovic su Orge (1-0), muro di Veljkovic su Akman (2-0), contrattacco di Boskovic (3-0), contrattacco di Malesevic (5-1), gran muro di Boskovic (7-2) e muro anche per Stevanovic su Uslupehlivan: 10-4. Il muro serbo è ovunque e ne arrivano altri 2 vincenti: Boskovic su Ozsoy (13-6) e Malesevic su Erdem (16-8). Il punteggio si fa sempre più impietoso per la Turchia con Guidetti che sul 18-8 inserisce Alikaya per Aydemir. Entrano anche Dalbeler per Orge e Baladin per Ozsoy, ma la Turchia chiude il set con un solo break-point all’attivo (muro su Stevanovic che vale il 22-11) ed incassa un pesantissimo 25-12 (palla out di Kirdar).

3° set: Guidetti prova ancora a rimescolare le carte e parte con Aydemir-Boz; Kirdar-Baladin, Toksoy-Erdem ed Orge. La Serbia però ci mette poco a prendere il largo: out di Baladin (3-1), ace di Veljkovic (5-2) ed ancora out di Baladin (6-2). Stavolta però la Turchia riesce almeno a riavvicinarsi un po’ con un muro di Erdem su Boskovic (7-5) ed un contrattacco di Kirdar (7-6). La stessa Kirdar viene sanzionata di un’invasione che al videocheck non sembra esserci (9-6), ma la Turchia reagisce con un ace di Erdem: 9-8. Il turno di battuta Stevanovic rilancia però pesantemente la Serbia: contrattacco Mihajlovic (11-8), muro di Veljkovic su Toksoy (12-8), ace di Stevanovic (13-8), cambio Onal-Baladin, ancora ace stavolta su Onal (14-8). La Turchia non ci sta ad uscire di scena senza nemmeno lottare e torna sotto con un muro di Toksoy (14-10) e 2 contrattacchi di Kirdar (14-12). Sul 17-15 doppio cambio Turchia con Alikaya ed Uslupehlivan di nuovo in campo. Con un errore di Mihajlovic (18-17) ed un muro di Erdem su Boskovic (18-18) la Turchia trova anche il pari, ma dura poco perché dal 19-19 commette 3 errori in sequenza: Erdem in battuta (20-19), Kirdar in attacco (21-19) ed Orge su alzata in bagher (22-19). La Serbia arriva al match-point con un ace di Zivkovic (24-20) e chiude il conto con un muro di Boskovic e Veljkovic su Boz: 25-21.

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