Quarto di finale
Serbia – Ucraina 3-2 (21-25, 25-23, 25-22, 19-25, 15-9) – il tabellino

ANVERSA – Una Serbia poco convincente si aggrappa a Kovacevic ed Atanasijevic e si salva al tie-break contro l’Ucraina grazie soprattutto alla rimonta dal 17-21 al 25-23 nel 2° set.
Venerdì affronterà in semifinale la Francia nella seconda semifinale.

LA PARTITA
1° set: Il parziale scorre sul filo dell’equilibrio sino al 17-17. Kovacevic trova 2 break point pesanti in contrattacco (18-17 e 20-18), ma improvvisamente la Serbia si scioglie: attacco in rete da 4 di Atanasijevic (20-20), Viietskyi a punire la ricezione errata da Petric (20-21), attacco out di Atanasijevic (21-23), ace di Plotnytskyi (21-24), punto finale di Semeniuk (21-25).

2° set: Il black out serbo si prolunga in avvio di 2° set con l’Ucraina che scappa avanti 1-5 con Viietskyi in evidenza. La Serbia si mette in moto ed anche se si va ad elastico pian piano accorcia le distanze fino al pari firmato dal muro di Podrascanin su Iereshchenko: 14-14. L’Ucraina però riallunga subito con 2 ace di Viietskyi (14-17) e tocca addirittura il +4 dopo un errore in attacco di Petric (17-20) ed un’ingenua invasione a rete di Atanasijevic (17-21). L’opposto di Perugia si fa però perdonare scatenandosi con 4 punti consecutivi: attacco, contrattacco dopo mezzo punto in battuta e doppio ace (21-21). L’Ucraina regala l’attacco out di Plotnytskyi (22-21) e la clamorosa doppia in palleggio di Didenko dopo ricezione positiva (24-22) e dopo uno scambio prolungato la Serbia chiude alla seconda palla set con l’attacco in palleggio a 2 mani di Kovacevic che s’imbuca tra la rete ed il muro di Semeniuk: 25-23.

3° set: Stavolta è l’Ucraina ad accusare il colpo in avvio: 5 punti consecutivi della Serbia valgono l’8-3. Due ace di Iereshchenko riaprono il parziale (9-7) e l’Ucraina completa sorprendentemente la rimonta dopo il secondo time-out tecnico quando risale dal 16-12 al 17-17 grazie all’ace di Viietskyi (16-14), al contrattacco di Teryomenko (17-16) e all’ace di Iereshchenko (17-17). I contrattacchi di Petric (20-18) e Kovacevic (23-20) e l’attacco out di Iereshchenko (24-20) ridanno però un margine di sicurezza ai serbi che chiudono alla terza palla set con Kovacevic: 25-22.

4° set: E’ una Serbia però che in generale palesa difetti in ricezione e al palleggio con Jovovic soprattutto nella carente intesa coi centrali. La formazione di Kovac accusa così un altro passaggio a vuoto nel cuore del 4° set: Viietskyi punisce 2 incertezze serbe (8-10), Petric prende una murata (8-11), ancora Viietskyi in contrattacco (10-14) e palla out di Kovacevic (10-15). Il vantaggio dell’Ucraina non scende più sotto i 3 punti e si amplia nel finale grazie all’errore in attacco di Lisinac (17-23). L’errore in battuta di Kovacevic (19-25) manda tutti al tie-break.

5° set: Il quinto set si decide già nelle fasi iniziali per la partenza fulminea della Serbia: muro di Podrascanin su Viietskyi (1-0), contrattacco di Kovacevic dopo difesa su Semeniuk (3-1), attacco di prima di Kovacevic dopo mezzo punto in battuta di Petric (4-1), contrattacco di Kovacevic dopo difesa su Viietskyi (5-1). L’accompagnata fischiata a Teryomenko spegne definitivamente l’Ucraina: 8-3. Il muro di Lisinac (10-4) e l’errore di Iereshchenko (14-7) ampliano ulteriormente il gap. L’ace di Plotnytskyi (14-9) ritarda di poco la conclusione che arriva con un’invasione del muro sull’attacco di Atanasijevic (15-9).