Il momento dell’infortunio a Krajcovic – foto cev.lu
Serbia – Finlandia 3-0 (25-19, 25-15, 25-21) – il tabellino

Slovacchia – Russia 0-3 (14-25, 10-25, 15-25) – il tabellino

BUSTO ARSIZIO – Pronostici rispettati nella seconda giornata della Pool D dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile, in corso a Busto Arsizio fino al 14 ottobre: Serbia e Russia vincono i rispettivi match contro Finlandia e Slovacchia, tagliando il traguardo della qualificazione, e domenica 11 si sfideranno (alle 18) in un affascinante match per il primo posto nel girone. L’ultima posizione disponibile per il passaggio ai playoff se la giocheranno invece, alle 15, Slovacchia e Finlandia, quest’ultima ancora una volta sostenuta da centinaia di calorosissimi tifosi.

La Serbia centra l’obiettivo del passaggio del turno superando una volenterosa Finlandia per 3-0 (25-19, 25-15, 25-21): nel primo set i finlandesi tengono il passo degli avversari recuperando dal 13-10 al 15-15, ma la Serbia scappa ancora avanti 20-16 e chiude con Atanasijevic. Nel secondo set è Ivovic, tra i migliori dei suoi, a siglare il break serbo per il 14-9 e gli slavi volano fino al 20-14 senza mai mettere in discussione il risultato. Più equilibrato il terzo parziale: il solito Ojansivu colpisce al servizio per il 12-11, la Serbia però si mantiene avanti di misura (16-14, 23-21) e ancora con Ivovic mette fine all’incontro.

Da segnalare un nuovo errore arbitrale al videocheck con gli arbitri che regalano un ace a Lisinac su palla apparsa a tutti out.

Uros Kovacevic commenta così la prestazione della sua nazionale: “Siamo più forti della Finlandia, ma abbiamo sofferto il loro servizio e abbiamo dovuto dare il massimo per portare a casa il match. Domani sarà durissima, come sempre contro la Russia, ma abbiamo buone chance di farcela: già oggi siamo migliorati molto rispetto all’esordio“.

Più facile del previsto invece il successo della Russia su una Slovacchia che non ripete la buona prestazione dell’esordio e si arrende con un secco 0-3 (14-25, 10-25, 15-25). Davvero devastante la prestazione della squadra di Alekno, che nel primo set vola subito sull’1-4 e poi sul 9-16 chiudendo senza alcuna difficoltà. A mettere in crisi la Slovacchia arriva anche l’infortunio del centrale Krajcovic, uscito dal campo in barella. Il secondo set è un dominio russo (2-8, 7-16) mentre nel terzo la Slovacchia prova almeno a salvare l’onore, ma gli ace di Kliuka spingono i russi sull’11-16 e di fatto chiudono la partita.

Il capitano della Russia Dmitriy Muserskiy non può che essere soddisfatto: “Siamo stati bravi a usare questa partita per lavorare su alcune particolari situazioni di gioco. Lo abbiamo fatto bene e il risultato lo dimostra. Ora ci prepariamo per il match con la Serbia, che abbiamo studiato a lungo a video: credo che sarà una partita molto combattuta“.