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TORINO – Poco più di due settimane fa l’Italia ha guadagnato la qualificazione olimpica, conquistando una bellissima medaglia d’argento nella World Cup.

Domani Gianlorenzo Blengini e i suoi azzurri cominciano una nuova avventura, altrettanto importante: il Campionato d’Europa.

Alle 21 (diretta su RaiSport1) Buti e compagni esordiscono contro l’Estonia, accompagnata da diverse centinaia di tifosi.

Un’avversaria inedita a questo livello, guidata da Gheorghe Cretu, tecnico romeno (con una triennale esperienza in Italia, a Bassano del Grappa con una appendice a Massa). Quella baltica è una formazione che non deve essere sottovalutata, anche se la qualificazione l’ha strappata in extremis nel play off con la Svezia.

E’ la prima tappa del trittico della prima fase, che proseguirà sabato con la sfida con la Croazia e finirà con l’atteso confronto di domenica con i transalpini di Laurent Tillie, che si presentano con il successo nell’ultima World League.

Pool di Torino – 1° giornata

SETTE PER L’ORO? – Mai come quest’anno l’Europeo si annuncia equilibrato ed indecifrabile. Ci sono almeno sette formazioni che ambiscono alle medaglie. Oltre agli azzurri, la Polonia campione del mondo, la Russia che ha vinto l’ultima edizione nel 2013, la già citata Francia, la Serbia finalista della World League in luglio, la Germania, terza dodici mesi or sono al Mondiale polacco e la Bulgaria, che ospiterà la fase finale della rassegna continentale.

Insomma una manifestazione come ha sottolineato più volte il ct azzurro Gianlorenzo Blengini, anche più difficile della stessa Coppa del Mondo, un torneo da seguire con interesse. “E’ un Europeo di grandissima qualità, un torneo a cui teniamo molto in cui vogliamo confermare le recenti prestazioni, come qualità e continuità di gioco, che abbiamo fatto in Coppa del Mondo. Non vediamo l’ora che inizi”.