Europei M.: Berruto e la nazionale senza stelle. “Ragazzi che non giocano per il nome scritto sulle spalle”…

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KATOWICE – Uno dei post più incisivi del dopo gara tra Italia e Serbia, semifinali dell’Europeo 2021 è stato quello di Mauro Berruto l’ex Ct azzurro che era stato l’ultimo, prima di oggi a guidare la nostra nazionale in una finale continentale, otto anni fa a Copenaghen contro la Russia. Arrivò l’argento, nel bel mezzo di una finale con staffetta tra gli opposti (Vettori subentrò, ancora una volta, ad uno Zaytsev ancora incapace di incidere in un match top), un risultato figlio di una squadra azzurra fortemente ringiovanita (età media 25 anni e mezzo) che schierava ben otto esordienti.

L’ex Ct sui suoi canali social ha scritto:  “Un’Italia meravigliosa, fatta di ragazzi che giocano per la scritta che portano sul davanti della maglia e non per quella sulle spalle. Un’Italia dove conta la squadra e basta. FINALMENTE, grazie ragazzi!” #italiaserbia #volley #pallavolo

 

 

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