Europei M.: Giannelli show. Italia – Rep. Ceca 3-0, vittoria lottata

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5 ace per Giannelli - foto © Tarantini

ITALIA – REP. CECA 3-0 (27-25 28-26 26-24) – il tabellinola classifica 

STETTINO – Ciao Stettino. L’Italia vince la seconda sfida della Pool B e si trasferisce a Katowice dove, da mercoledì giocherà gli Ottavi di finale contro la Turchia.

Nella partita conclusiva della Pool contro la Repubblica Ceca gli azzurri di Blengini portano a casa un successo voluto, a tratti gestito, poi ripreso di forza ai vantaggi, in tutti e tre i parziali. Una gara difficile che si renderà utile per il proseguo che ora, con il secondo posto nella Pool B, metterà gli azzurri sulla strada di turchi e, se vincente – belgi, questi ultimi già qualificati ai Quarti come primi della Pool D.

GIANNELLI SHOW – E’ il 21enne regista azzurro il “man of the match”, l’uomo della partita. Simone Giannelli si esalta  in regia distribuendo verso i punti deboli della Rep. Ceca, le difficoltà di Holubec a muro sui primi tempi e quelle del regista Janouch muro contro cui Simone manda la palla per i suoi attaccanti con regolarità. Per lui poi 5 ace diretti ma anche una lunga serie di battute vincenti da applausi nel secondo set.

IL SESTETTO – Italia nel sestetto tradizionale con Giannelli e Vettori palleggiatore e opposto, Lanza e Antonov in regia, Piano – Mazzone centrali, Colaci e Balaso liberi. Ingressi per il servizio (troverà anche il suo primo ace) per Spirito. La Repubblica Ceca schiera Janouch in regia, Finger opposto, Dzavoronok e Michalek schiacciatori, Holubec e Mach (non Beer come nelle due precedenti gare) centrali e Krystof libero.

LA PARTITA – Inizio al piccolo trotto per l’Italia con Finger, opposto Ceco neo acquisto di Monza, che fa la voce grossa (7 punti per lui nel primo parziale). La Repubblica Ceca va avanti 5-8 e 15-16 ai due time out tecnici. Antonov al servizio e in attacco detta però il tempo al ritorno in gara degli azzurri. L’Italia si trova avanti 24-23 ma riesce a chiudere solo al 3° set ball con un ace di Giannelli. All’Italia manca supporto a muro (0) ma non Lanza (7 punti) e l’attacco di squadra al 73%.

Nel secondo parziale è ancora lotta serrata con Finger che continua a tenere sulle spine una Italia che fatica ad essere fluida e assente a muro. Sul 9-12 Giannelli apre le danza dai 9 metri. Uscirà dal servizio sul 16-12. Il ventunenne originario di Bolzano ci mette tre ace e un mezzo punto chiuso da Lanza. Piano firma il primo muro azzurro del match per il 12-12. L’Italia da qui si scatena ora a muro. Lanza ferma Finger ma chi di muro ferisce… Sul 24-21 la Repubblica Ceca annulla set ball in serie con i muri su Lanza e vettori 24-24.  Il set si chiude al 6° set ball azzurro con Filippo Lanza in contrattacco.

Dopo la solita sosta di 10′ imposta dai polacchi tra secondo e terzo set, in avvio è ancora la Rep. Ceca a portarsi avanti di un break. L’Italia strappa il set dal 9-8.  Poi infligge un parziale di 5-1. Mazzone firma il 20-18 ma Finger, ancora lui, firma il 22-22. Italia sempre con il pallino del gioco. Giannelli va al servizio, difende il primo attacco cambiopalla ceco con un tuffo da portiere, quindi nel secondo contrattacco arriva il muro di Piano per il 26-24.

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