Europei M.: Gli azzurri sbarcano a Katowice per la F4. Giannelli: “Fiducia”. De Giorgi: “L’esperienza? A volte è un alibi”

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Giannelli e De Giorgi alla conferenza stampa di Katowice

KATOWICE – Intervenuti al media meeting virtuale organizzato dalla Confederazione Europea il capitano Simone Giannelli e il CT azzurro Ferdinando De Giorgi hanno presentato la final four di Katowice del’Europo 2021.

SIMONE GIANNELLI: ”Siamo arrivati a questo Europeo con l’obiettivo di giocare una buona pallavolo iniziando un percorso nuovo e non pensando a quello che è stato il passato; abbiamo sempre dato tutto, facendo del nostro meglio e, gara dopo gara, siamo arrivati fin qui. Stiamo facendo bene e il modo in cui ci siamo espressi fino a ora ci dà fiducia anche per le prossime partite. E’ chiaro però che sabato andiamo ad affrontare la Serbia che è un’ottima avversaria, composta di grandi talenti e che ha grande esperienza internazionale. Per noi quella di sabato rappresenterà un’altra sfida avvincente; ripeto però, abbiamo fiducia nei nostri mezzi e allo stesso tempo grande rispetto dei nostri avversari, ma arrivati a questo punto faremo del no stro meglio per ottenere il miglior risultato possibile consapevoli dei nostri mezzi e delle nostre chance”.

FERDINANDO DE GIORGI“Onestamente sono molto soddisfatto di ciò che i ragazzi hanno fatto fino ad ora, così come posso dire che sono molto felice di essere il Commissario Tecnico di una squadra con tante qualità non solo tecniche ma anche caratteriali. Fino ad ora il percorso è stato buono; nonostante il poco tempo avuto a disposizione, i ragazzi stanno facendo vedere belle cose anche in considerazione del fatto che da sempre gli Europei rappresentano una manifestazione complessa, soprattutto in una stagione così strana che li ha visti essere disputati dopo i Giochi Olimpici. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di migliorare gara dopo gara e alla fine questo atteggiamento ci ha ripagato conducendoci fino a qui. Abbiamo da subito impostato il lavoro con l’obiettivo di lavorare sul concetto di squadra insistendo anche sulla necessità di aiutarsi l’un l’altro durante le partite. Vogliamo continuare a giocare una buona pallavolo facendo le cose e le situazioni sulle quali stiamo lavorando; poi vedremo quali saranno i frutti di questo atteggiamento. La Serbia, naturalmente, oltre ad essere la squadra che detiene il titolo continentale, è una formazione composta da grandi giocatori abituata a giocare partite di questo livello; noi però avremo il dovere di provarci. Non so se questo basterà a batterli, ma di sicuro ci proveremo”.
Otto i debuttanti azzurri nel torneo, uno dei tasti toccati è stato quello dell’esperienza, ancora da farsi. “L’importante è giocare bene a pallavolo, io ho chiesto quello, l’esperienza a volte è un alibi. La Serbia? Beh, indubbio che invece loro l’esperienza l’abbiano”.

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