Europei M.: Brutta Italia, a casa. Bel Belgio, alle semifinali

3032

Quarto di finale
Belgio – Italia 3-0 (25-21 25-11 25-23) – il tabellino

KATOWICE – Il Belgio prende le misure dell’Italia a questo Europeo e ci rimanda a casa. Sconfitti, nettamente, 0-3. Finisce qui il viaggio dell’Italia. Male, come nella World League. Venuti a galla in un sol colpo tutti i limiti di una squadra da amare e apprezzare per la sua coralità e pulizia d’animo, ma che ha delle lacune strutturali evidenti, oggi messe in mostra da un Belgio concreto.

Il Belgio di Heynen conquista quello che aveva mancato in World League, per poco, pochissimo, ovvero l’atto finale della competizione. Meritatamente. Azzurri a casa a lavorare per la carnevalata spacca muscoli che si terrà in Giappone, carosello mediatico della Fivb che non tiene conto delle fatiche degli atleti. Ma questa è un’altra storia.

SESTETTI – Italia in campo con Giannelli, Vettori opposto, Mazzone e Piano in posto 4, Lanza e Antonov schiacciatori, Colaci libero, con Balaso per la difesa. Belgio che parte con Valkiers regista, van Den Dries opposto, Deroo e Rousseaux schiacciatori, Verhees (che ha recuperato l’infortunio alla caviglia) e van de Voorde centrali, Stuer libero.

LA PARTITA

1° set – Antonov accende l’Italia con due ace per il’9-8, dopo un iniziale fraseggio iniziale con un Belgio più arrembante. Set sporco, di tensione, dove il Belgio gioca anche sui nervi azzurri. Verhees mura Antonov, Deroo picchia vincente in diagonale, van den Dries mura Lanza: 16-19.  Azzurri impacciati al servizio, di contro belgi ben orientati a mettere Antonov nel mirino al servizio e a muro. Sul 20-21 Lanza regala al servizio, poi il Belgio sale in cattedra a muro con van de Voorde su primo tempo di Piano e van Walle – appena entrato – su Antonov. Van den Dries chiude al secondo set ball. L’Italia paga caro 10 errori punto!

Numeri – Italia attacco al 42% 5 muri subiti, 4 errori; muri fatti 1, ricezione 30% prf. 61% positiva, ace 3, battute sbagliate 6, errori complessivi 10. Mazzone, Piano e Antonov 4 punti. Belgio attacco al 43%, 1 muro subito, 0 errori; muri fatti 5, ricezione 33% prf, 47% positiva, ace 1, battute sbagliate 2, errori complessivi 2. Deroo e van Den Dries 4.

2° set – L’Italia si disunisce sotto i colpi di van den Dries e Deroo. Attacco e battuta belga sono una montagna altissima da scalare. Azzurri in corsa sino al 4-4, poi l’allungo del Belgio (9-5) con  van den Dries scatenato. Azzurri fuori giri subiscono i centimetri belgi a muro e anche la battuta: 11-5 di Valkiers su Lanza che lascia il campo per Botto. Nessun segnale di reazione. Anzi, Vettori spara out, entra Sabbi. Ace Deroo entra Randazzo per Antonov. Dopo il secondo time out tecnico ecco Spirito per Giannelli. Si pensa già al terzo set, sperando anche che la pausa dei 10′ faccia ritrovare gli azzurri che chiudono il set con il sestetto Spirito – Sabbi, i centrali titolari, la coppia di martelli Randazzo – Botto…

Numeri – Italia attacco al 26%, 5 muri subiti, 3 errori; muri fatti 2, ricezione 29% prf. 38% positiva, ace 0, battute sbagliate 3, errori complessivi 6. Mazzone 3 punti. Belgio attacco al 73%, 2 muri subito, 0 errori; muri fatti 5, ricezione 22% prf, 78% positiva, ace 3, battute sbagliate 3, errori complessivi 3. Deroo 6 punti

3° set – Si lotta maggiormente. Azzurri con Buti per Piano, il Belgio tiene inizialmente il pallino del gioco, l’inerzia resta nelle mani dei Dragoni Rossi anche se gli azzurri impattano con orgoglio sul 9-9 e poi tengono vivo il set sino al 20-20 con Vettori che ci prova, ma sono più reazioni nervose di un corpo-squadra che sta cedendo. Troppi errori al servizio, 9 solo in questo parziale. Il Belgio allunga dopo il primo tempo in rete di Buti (21-23), chiude il match un errore, ancora al servizio, questa volta di Vettori.

Numeri – Italia attacco al 49%, 4 muri subiti, 2 errori; muri fatti 1, ricezione 41% prf. 73% positiva, ace 0, battute sbagliate 9, errori complessivi 11. Belgio attacco al 38%, 4 muri subiti, 2 errori; muri fatti 4, ricezione 7% prf, 29% positiva, ace 0, battute sbagliate 3, errori complessivi 5.

Sostieni Volleyball.it