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SOFIA – L’intervento di Matteo Piano su Facebook è un urlo che esalta il bronzo azzurro!

“Avevo una ferita al cuore ieri, guardavo i miei compagni e ce l’avevano anche loro. Dopo pranzo in corridoio ci siamo trovati per caso, forse perché ognuno di noi inconsapevolmente aveva bisogno del gruppo, di sentire quel gruppo che è stato al suo fianco ogni singolo momento in questi mesi”.

“Siamo entrati in campo con umiltà e con gli occhi consapevoli. Questa è una medaglia che porterò nel cuore perché mi ricorderà sempre di questi tre mesi intensi e belli; mi ricorderà sempre che ci si può rialzare ed è importante il come lo si fa, e che si può sempre migliorare. Oggi non è un ‘vabbè meno male’, OGGI è un ‘si, cazzo!'”