Europei M.: Slovenia bestia nera della Polonia. Da 0-1 e 22-24 al successo per 3-1

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Semifinale
Polonia – Slovenia 1-3 (25-17, 30-32, 16-25, 35-37) – il tabellino

KATOWICE – Per il quarto campionato europeo consecutivo la Slovenia di Giuliani elimina la Polonia: era successo ai quarti nel 2015, agli ottavi nel 2017 e in 2019 in semifinale come oggi.
La squadra di Heynen (probabilmente all’ultima manifetazione sulla panchina polacca) fallisce dunque anche il terzo obiettivo stagionale con l’ulteriore rammarico di aver sprecato un vantaggio di 24-22 ed un totale di 6 set point nel 2° set e poi ancora 23-21 ed altri 3 set point nel 4° set.
Nel tabellino brillano i numeri di Stern (20 punti, 56% di vinc. e 44% di eff. in att., 2 ace), Cebulj (17 punti, 48% di vinc. e 32% di eff. in att., 2 ace) e Urnaut (45% di vinc. e 31% di eff. in att., 2 ace), ma nota di merito anche per Ropret in campo dal 2° set al posto di Vincic. Nella Polonia i migliori sono Kochanowski (12 punti, 100% in att., 4 muri, 2 ace e 2 soli errori in battuta su ben 21 battute effettuate) e Leon (20 punti, 64% di vinc. e 54% di eff. in att., 2 ace ma anche 5 err. in ric. e 8 err. in battuta). Ben limitati Kubiak (39% di vinc. e 29% di eff. in att.) e Kurek (43% di vinc. e 24% di eff. in att.).

LA PARTITA
1° set: Parte forte grazie al servizio di Pajenk la Slovenia: contrattacco di Urnaut (0-1) ed ace (0-2). La Polonia pareggia con l’ace di Kurek (4-4), ma la Slovenia torna a +2 con quello di Stern: 5-7. Il super turno di battuta di Kochanowski ribalta il punteggio ed affossa la Slovenia: muro su Cebulj (7-7), ace (8-7), contrattacco di Kurek (9-7), errore di Cebulj (10-7), time out, contrattacco di Kurek (11-7), muro su Cebulj (12-7) che viene sostituito da Mozic. Il neoentrato va subito a segno e la Slovenia rosicchia anche 2 break point con Urnaut (12-9) e Stern (12-10). La Polonia torna a +4 col muro di Leon su Stern: 17-13. L’ex-cubano fa anche il mezzo punto in battuta e lo concretizza in pipe: 19-14. Giuliani spende il 2° time out, ma Leon riparte con 2 ace: 21-14. Il muro di Nowakowski su Mozic vale il nuovo massimo vantaggio (23-15). Kaczmarek (in campo per il solito doppio cambio con Lomacz) concede con un attacco out il 23-17, ma poi chiude il set con un ace: 25-17.

2° set: C’è Ropret nella Slovenia. Torna invece Cebulj, subito murato da Kochanowski (1-0). La Slovenia però reagisce col contrattacco di Stern (1-2), l’ace di Cebulj (3-5) ed un altro contrattacco di Stern (3-6). Ancora un ace per Kochanowski (5-6). Murati gli opposti: prima Kurek (6-9) e poi Stern (8-9). Kurek firma il pareggio (10-10), Kubiak il sorpasso in un’azione in cui contrattacca 3 volte: 13-12. Slovenia pienamente in partita in questo set: Cebulj picchia al servizio e va a segno in contrattacco da posto 1 (13-14), Ropret (15-17) ed Urnaut (16-19) vanno direttamente a segno dai 9 metri. La Polonia rientra con un muro a 3 su Stern (18-19) e lo slash di Kochanowski (20-20) sul servizio di Kurek che poi trova anche un ace: 21-20. Nel finale la Polonia ripropone il doppio cambio: Kaczmarek sfrutta la free ball propiziata dal servizio di Kochanowski (24-22), ma Lomacz non trova il tempo giusto con la pipe di Leon che manda out (24-24). La Slovenia salva un terzo set point e torna avanti col muro di Kozamernik su Bieniek (25-26). La Polonia annulla 2 set point e sorpassa col contrattacco di Leon: 28-27. Non molla però la Slovenia che salva 3 set point e va a vincere il set con l’ace di Cebulj (30-31) ed il contrattacco di Stern dopo difesa su Kurek: 30-32.

3° set: Slovenia subito avanti con 2 contrattacchi consecutivi di Cebulj: 1-3. Ospiti a +3 con l’ace di Stern: 2-5. Dai 9 metri picchia duro anche Cebulj e Pajenk sfrutta la free ball: 3-7. La Polonia sprofonda a -5 con Kubiak che tocca per ultimo nel contrasto a rete con Pajenk (3-8), poi protagonista anche al servizio con l’ace del 4-10. Polonia in grave difficoltà: Kozamernik mura Kubiak (5-12) poi sbaglia anche Zatorski nel tentativo di servire Kurek (5-13). Fuori Kubiak e dentro Semeniuk. Serie di “cambipalla” sino all’errore di Urnaut (12-18), ma poi è la Slovenia ad allungare ancora con Kozamernik (12-20), un muro su Kaczmarek (12-21) ed un contrattacco di Urnaut (12-22). Il muro di Kochanowski serve a poco (16-24), chiude Pajenk (16-25).

4° set: La Slovenia prova a scappare con l’ace di Pajenk (3-5) ed il muro di Kozamernik su Kurek (3-6). La Polonia reagisce col muro di Nowakowski su Kozamernik e mette la freccia con 3 contrattacchi consecutivi di Kubiak (8-6) che dopo quello del 6-6 urla in faccia sottorete scatenando un piccolo diverbio (nessun cartellino però dagli arbitri). Polonia a +3 col muro di Leon su Urnaut (10-7) e poi a +4 con la free ball di Nowakowski (15-11) dopo una muro quasi punto su Urnaut. Non dà grossi frutti il doppio cambio polacco e Kozamernik rosicchia un break: 15-13. Due punti consecutivi di Kubiak consentono alla Polonia di tornare a +4: 17-13. L’errore di Kurek riavvicina la Slovenia (17-15) che arriva anche a -1 con Kozamernik a segno dopo scambio prolungato: 18-17. L’ingresso di Sket in battuta stavolta frutta un ace su Kubiak: 19-19. Cebulj però spreca facendo invasione in attacco: 21-19. Urnaut ritrova la parità a quota 23. La Slovenia salva 2 set point e torna avanti con Stern: 25-26. Leon ribalta il punteggio: 27-26. Cebulj fa altrettanto: 27-28. La Polonia resta in vita con 2 videocheck estenuanti (29-29 e 31-31) con la Slovenia già entrata in campo a festeggiare quello che sembrava essere il 28-30 (muro di Cebulj su Leon ma c’era invasione), ma non riesce più a tornare avanti nel punteggio ed alla fine chiude la contesa un contrattacco di Stern: 35-37.

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