Quarto di finale 
Russia – Slovenia 1-3 (23-25, 22-25, 25-21, 21-25) – il tabellino

LUBIANA – A ravvivare un europeo che sin qui aveva regalato poche emozioni arriva il primo colpo di scena: la Slovenia di Giuliani fa l’impresa ed elimina la Russia campione in carica autrice di una prestazione abbondantemente al di sotto delle sue possibilità.

Giovedì sera a Lubiana (ore 20.30) la prima semifinale dell’Europeo sarà dunque Polonia-Slovenia.

La Slovenia vince il match soprattutto al servizio, fondamentale che invece aveva premiato i russi nella sfida del girone. Questa sera però la squadra di Sammelvuo (oggi ampiamente discutibile nella gestione dei cambi) spara a salve con ben 24 errori e soli 8 ace contro i ben 11 ace (5 Gasparini con soli 3 errori, 3 Pajenk con 1 solo errore e 2 Kozamernik con 0 errori) con soli 15 errori della Slovenia. La Russia aggiunge poi 11 errori in attacco (sono addirittura 38 in totale gli errori punto); una prova deficitaria in ricezione di Kliuka (5 errori e 21% di prf., ma almeno è positivo in attacco col 68% ed in battuta con 4 ace) ed una prova disastrosa a tutto tondo (3° set escluso) di Volkov (30% di vinc. e 0% di eff. in att., 3 err. in ric. e 16% di prf., 3 err. in batt. con 2 ace), inspiegabilmente mai sostituito nei parziali persi.

LA CRONACA
1° set: Russia subito sbagliona sul buon turno di battuta di Kozamernik (1-4), ma una serie di battute di Kliuka (5-4) ed un muro di Muserskiy su Urnaut (7-5) sembrano rimettere la situazione a posto. Non è che così perché il doppio ace di Gasparini riporta avanti la Slovenia: 9-10. Kliuka sorpassa (11-10), ma poi regala l’out dell’11-12. Urnaut firma il +2 per i suoi: 12-14. La Russia ricuce grazie all’errore di Gasparini (14-14), ma sbaglia ancora (15-17). Muserskiy mura Kozamernik (18-18), ma c’è il 3° ace di Gasparini a riportare avanti di due la Slovenia: 18-20. I padroni di casa gettano alle ortiche il possibile +3 (19-20 di Kliuka), ma la Russia non pareggia ed anzi regala uno svarione clamoroso con Volkov che attacca out di prima intenzione una difesa lunga: 21-24. Poletaev annulla il primo set point (22-24), Gasparini sparacchia out da posto 4 sul secondo out (23-24), ma la Slovenia chiude il set rocambolescamente: primo tempo in bagher di Vincic per Pajenk che aggiusta la palla bassa facendo sbrodolare il pallone sul muro russo: 23-25.

2° set: Chi si aspetta la reazione russa resta deluso. Subito 0-2, poi doppio ace di Kozamernik su Kliuka (1-5) e murata su Volkov (a fine parziale avrà in tabellino appena 2 punti totali col -18% di eff. in attacco): 1-6. Poletaev trova l’ace del 3-6, poi momento difficile per Urnaut: un out e una murata (5-6). La Slovenia riparte con un regalo di Volkov (5-8) ed il contrattacco da posto 5 di Urnaut: 6-10. Entra Butko per Kozbar. Gasparini fallisce il contrattacco del +5 (dunque 9-12 anziché 8-13), ma ci pensa il muro di Kozamernik su Poletaev: 9-14. Dentro Iakovlev per Muserskiy. La Russia rosicchia un break (11-14), ma sbaglia ancora con Volkov (11-15) a cui il nastro regala però l’ace del 14-16. Gasparini continua a far fatica in attacco (murata del 15-16), ma il servizio russo è deficitario ed il pari non arriva. Anzi arrivano l’errore in ricezione di Kliuka punito da Cebulj (19-22) e quello in attacco di Volkov (19-23). Iakovlev mura Pajenk (21-23), ma la Russia butta via definitivamente il set con gli errori in battuta di Poletaev (21-24) e Volkov (22-25).

3° set: Restano in campo Butko e Iakovlev. Segnali di vita da Volkov che mette a segno 4 contrattacchi nell’iniziale 7-1, due sul turno di battuta di Poletaev e due sul suo in pipe. Entrano Ropret e Stern a far rifiatare i titolari. La Russia allunga (9-2) e tocca il +8 proprio con un muro su Stern: 15-7. Set di fatto già deciso, anche se la Slovenia nel finale risale dal 23-15 al 24-21 prima del 25-21 firmato Volkov (8 punti nel set dei 13 totali!) e fa capire alla Russia che il quarto set sarà duro.

4° set: Tre break point per parte nell’iniziale 6-6. Vincic mura il pallonetto di Volkov su alzata imprecisa di Butko: 6-8. Torna Kobzar che però confeziona un liscio clamoroso con lo stesso Volkov (8-11) e poi invade (8-12). Sembrerebbe il caso di far rientrare Butko, ma Sammelvuo la pensa diversamente. Volkov fa l’ace del 10-12, ma ne subisce subito dopo uno da Pajenk: 10-14. Errore clamoroso di Volvich che invade attaccando in primo tempo: 10-15. Altra invasione anche per Iakovlev che cerca di murare lo slash di Urnaut: 12-18. Gli ace di Kliuka (14-18) e Poletaev (17-20) sono un fuoco di paglia perché poi la Russia sbaglia 3 battute consecutive (19-23) mentre Gasparini mette la ciliegina con l’ace del 19-24 e poi, dopo l’errore da posto 4 di Cebulj (21-24), va a chiudere con un attacco da seconda linea al terzo match point: 21-25.