Europei: Slovenia e Rep. Ceca fanno piangere Polonia e Francia

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Impresa per la Rep. Ceca che va ai quarti

POLONIA – Doppia sorpresa clamorosa nei 2 ottavi di finale serali.

Ottavo di finale (a Cracovia)
Polonia – Slovenia 0-3 (21-25, 21-25, 19-25) – il tabellino
Come nel 2015 (allora lo scontro si verificò ai quarti e vide la formazione di Antiga sconfitta al tie-brea) anche in quest’edizione è la Slovenia ad eliminare la Polonia prematuramente dagli Europei.
La formazione di De Giorgi gioca una partita pessima in tutti i fondamentali, ma soprattutto in attacco dove né Konarski (sostituito dopo il 1° set e 0% di eff.), né Kurek (20% di vinc.), né Kubiak (0% di eff.) trovano varchi ed i rispettivi sostituti che non fanno molto di meglio (si salva a malapena Kaczmarek top scorer dei suoi con 9 punti, il 44% di vinc. e il 33% di eff.). Tardivo l’ingresso di Lomacz sul 14-21 del 3° set oltre ad una breve apparizione nel primo. Nella Slovenia fatica molto Gasparini (5% di eff. in att.) e va a sprazzi Urnaut (40% di vinc. e 20% di eff. in att.), ma si esaltano Sket in attacco (73%, 0 murate e 1 errore) e Pajenk in tutti i fondamentali (13 punti, 100% in att., 6 muri e 1 ace).
Nel primo set la Polonia nonostante tutto se la gioca sino al 21-21 poi un muro di Pajenk (21-22) e l’ennesimo errore di Konarski (21-23) lanciano la Slovenia che fa filotto e chiude al primo tentativo con Gasparini (21-25).
Secondo set con Kaczmarek al posto di Konarski, ma la Slovenia si porta subito avanti con 2 muri su Kubiak (1-3, 9-12) e con un ace di Sket (10-14). Entra Busek per Kubiak mentre sul 15-18 è il turno di Szalpuk per Kurek, ma il gap non si chiude. Pajenk mura Lemanski (16-21) e la Slovenia vince ancora 21-25.
Resta Szalpuk per Kurek mentre torna Kubiak. La Slovenia allunga per prima (1-3 con ace di Urnaut), ma viene scavalcata con una difesa punto (6-5) ed un ace di Kaczmarek (7-5). Dentro Toncek Stern per Gasparini. Nuova parità con l’errore di Bieniek (8-8) poi entra Kochanowski per Lemanski, ma è la Slovenia a mettere la freccia con Kozamernik (11-12) ed un ace di Pajenk (11-13). Kubiak è ancora murato (11-14) e lascia il posto a Buszek, ma la Slovenia scappa via sino al 13-19 con altri 2 muri e 1 ace. Il pubblico di casa non smette per un attimo di incitare i propri beniamini, ma l’ace di Sket (14-21) fa scorrere i titoli di coda. Finisce 19-25.

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Francia – Rep. Ceca 1-3 (21-25, 25-21, 21-25, 20-25) – il tabellino
Che non fosse la solita Francia si era già visto nel girone, ma una sconfitta contro la Rep. Ceca era comunque impensabile ed invece la coppia di Monza Finger-Dzavoronok (34 punti in 2) confeziona il risultato a sorpresa contro l’irriconoscibile formazione di Tillie.
Per la prima volta da inizio europeo Ngapeth è in campo dal primo minuto, ma la prova del modenese (sostituito nel corso del 2°, in panchina nel 3°, e di nuovo sostituito nel 4° dopo esser partito titolare) è disastrosa: appena 6 punti col 29% di vinc. (e -7% di eff.!) in attacco, 1 muro, 3 errori in ricezione, 2 errori in battuta, 1 ace. Numeri non completamente negativi per gli altri attaccanti, ma a mancare completamente ai transalpini è la battuta: addirittura 22 errori a fronte di 4 ace mentre la Rep. Ceca chiude con 5 ace e soli 8 errori.
Nel 1° set la Rep. Ceca trova il break decisivo nel finale col muro di Janouch su Ngapeth (21-23) e chiude al primo tentativo sulla palla out di Boyer (21-25). Nel secondo la Francia è sempre avanti nel punteggio e chiude 25-21. I transalpini partono bene nel 3° (8-6), ma poi si perdono nuovamente e cedono 21-25 nonostante i 10 punti di Boyer (7 di Finger col 70% in att. e 4 di Dzavoronk col 67% sulla sponda opposta). Nel 4° set come detto torna Ngapeth, ma dopo l’ace ceco che vale il 6-9 Tillie lo rimette in panchina. I muri su Clevenot e Boyer valgono il 7-11 e l’allenatore francese opta ancora per i cambi inserendo Brizard e Patry. La Rep. Ceca fa comunque “cambiopalla” con regolarità e dopo il raro ace di Rossard (14-16) arriva subito il muro di Finger su Patry (14-18) a ristabilire la distanze. Dzavoronok firma il clamoroso 15-20 poi la Rep. Ceca non deve fare più nulla: la Francia sbaglia 4 delle sue ultime 5 battute ed il 20-25 è inevitabile.

Clamorosa eliminazione della Francia
Clamorosa eliminazione della Francia

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