Far West Perugia-Monza, Catia Pedrini scrive in FIPAV e Lega. Contro amplificatori, striscioni e contatto tifosi-giocatori

Catia Pedrini con Ivan Zaytsev
Catia Pedrini con Ivan Zaytsev

MODENA – In vista delle semifinali tra Perugia e Modena, il presidente di Modena Volley Catia Pedrini torna su un tema antico, gli amplificatori, ma anche su altri temi, come quello del deflusso dei giocatori della squadra ospite dal palasport per evitare il contatto tra tifosi di casa e giocatori della squadra avversaria.

 

 

Al netto di torto o ragione quello che si vede in questo video non può accadere in nessun palasport. 

 

LA LETTERA DI CATIA PEDRINI

Spett.le Bruno Cattaneo
Presidente Fipav

Spett.le Paola De Micheli
Presidente Legavolley

Spett.li Presidenti

Modena, 15 aprile 2019

Buongiorno,

alla vigilia delle partite di semifinale in programma da domani, visto quanto accaduto sabato, per prevenire eventuali problemi di ordine pubblico, per evitare l’esasperazione di stati di tensione già accentuati dalla contesa sportiva, siamo a richiedere che sia proibito da subito all’interno di tutti i palasport l’esposizione di striscioni denigratori ‘ad personam’ e che venga vietato a tutte le tifoserie l’uso di impianti di amplificazione alimentati elettricamente, clacson, fischietti

Chiediamo anche che sia garantito a tutti gli atleti un tranquillo deflusso dai palasport senza contatto con I tifosi di casa.

Facciamo nostro l’appello del presidente Mosna a non esasperare e danneggiare il nostro amato sport. In caso contrario saremo tutti responsabili in ugual misura.

Catia Pedrini

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