Fipav: “Il protocollo può mutare. Alla base la salute di tesserati e tutela dei rappresentati delle società”

ROMA – La Federazione Italiana Pallavolo, preso atto di quanto emerso sugli organi di informazione e sul web circa il protocollo di ripresa degli allenamenti reso noto nella giornata di giovedì 21 maggio, ha il dovere di ricordare che per la stesura del documento ci si è attenuti alle linee guida governative che tengono conto della situazione epidemiologica attuale.

Come già dichiarato nel momento della pubblicazione del protocollo, ciò non significa che lo stesso non possa mutare in futuro in caso di evoluzione positiva della situazione generale.

Nel frattempo la Fipav si dichiara disponibile a ricevere eventuali suggerimenti e considerazioni al fine di migliorarlo laddove possibile.

La FIPAV tiene a ribadire, infine, che due sono i principi fondamentali sui quali si basa il protocollo: la tutela della salute di tutti i suoi tesserati e la tutela dei rappresentati legali delle società.

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